Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Sources: Regolamento Del Servizio Idrico Integrato, Regolamento Del Servizio Idrico Integrato
Generalità. Chiunque intenda Durante il corso dei lavori, alla Stazione Appaltante è riservata la facoltà di eseguire opere verifiche e prove preliminari sugli impianti o parti di allacciamento alla rete fognaria pubblicaimpianti, in modo da poter tempestivamente intervenire qualora non fossero rispettate le condizioni del Capitolato Speciale di Appalto. Le verifiche potranno consistere nell’accertamento della rispondenza dei materiali impiegati con quelli stabiliti, nel controllo delle installazioni secondo le disposizioni convenute (posizioni, percorsi ecc.), nonché interventi in prove parziali di modificaisolamento e di funzionamento ed in tutto quello che potrà essere utile al sopracitato scopo. Le verifiche saranno sempre eseguite in contraddittorio con l’Appaltatore. Dei risultati delle verifiche e prove preliminari di cui sopra, riparazione si dovrà compilare regolare verbale controfirmato. Qualora, successivamente alla effettuazione delle verifiche stesse, venisse riscontrata la non rispondenza dei materiali e/o sostituzione dei componenti alle prescrizioni contrattuali ovvero negli impianti si verificassero difetti o manchevolezze di allacciamenti esistentiqualunque genere, l’Appaltatore dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblicaprocedere, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale sua cura e spese, alla sostituzione dei materiali e dei componenti non conformi, all’adeguamento degli impianti procedendo all’eliminazione dei difetti riscontrati, alla rieffettuazione delle prove, nonché alla messa in ripristino dello stato di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare quanto dovuto rimuovere o manomettere per eseguire gli interventi occorrenti per dare gli impianti di scarico interniperfettamente funzionanti a regola d’arte e conformi al progetto e alle prescrizioni contrattuali. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenzegli obblighi dell’Appaltatore non venissero assolti, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a Stazione Appaltante provvederà ad addebitare allo stesso tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessioneri e le spese derivanti, quali l’autorizzazione comunale, i permessi compresi dell’indennità per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecceventuali danni arrecati., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto, Capitolato Speciale d'Appalto
Generalità. Chiunque intenda eseguire Nei locali o parti di edifici sottoposti all'applicazione della normativa per la prevenzione degli incendi dovranno, conformemente alle prescrizioni progettuali, essere realizzate tutte quelle opere di allacciamento alla rete fognaria pubblicanecessarie a garantire l'effettiva tenuta, nonché interventi di modificain caso d'incendio, riparazione delle strutture o sostituzione di allacciamenti esistentimateriali interessati. L'impianto antincendio conforme alle norme vigenti, dove previsto, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura avere una rete di distribuzione indipendente con colonne montanti di diametro non inferiore a 70 mm., avere prese ai vari piani con rubinetti e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, tubazioni non inferiore a spese del richiedente45 mm. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico corrispondenza dell'ingresso degli edifici o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto nei punti disposti dalla Direzione dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone FirenzeLavori, la rete dovrà avere una o più prese per l'innesto del tubo premente delle autopompe dei Vigili del Fuoco per la fornitura di acqua agli idranti secondo la UNI 10779 facilmente accessibili e opportunamente segnalati; la presa avrà una valvola antiriflusso di non ritorno o altro dispositivo atto ad evitare fuoriuscita d'acqua dall'impianto in pressione ed una valvola di sicurezza con allacciamento allo scarico. Gli idranti saranno posizionati, salvo altre prescrizioni, sui pianerottoli delle scale, nelle zone di percorso principali, in corrispondenza delle entrate delle autorimesse interrate ed alloggiati in cassette con sportello di protezione. L'attrezzatura, in tutti i pozzettisuoi componenti, le inserzioni deve essere conforme alla norma UNI EN 671, UNI EN 14540, UNI 9487 e dotata della marcatura CE. A completamento dell'impianto antincendio dovranno essere previste opere ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte installazioni necessarie a garantire la sicurezza del traffico stradalerispondenza prescritta dalla normativa vigente per tutti i locali dell'edificio da realizzare in funzione delle specifiche attività che dovranno accogliere. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori Tali interventi prevedono gli elementi di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentoseguito indicati.
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Sources: Capitolato Speciale D’appalto, Fornitura in Service Dei Sistemi Analitici
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere L’esame pratico per i candidati alla qualificazione di allacciamento alla rete fognaria pubblicaLivello 1 limitato, nonché interventi Livello 1, 2 e 3 ha l’obiettivo di modificaverificare le capacità del Candidato nell’eseguire le attività e le mansioni tipiche richieste dalla sua futura qualifica in particolare le attività di ispezione, riparazione o sostituzione valutazione ed interpretazione dei risultati del processo di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda ispezione. L’esame pratico deve essere svolto utilizzando campioni di esame sui quali la posizione e la severità delle discontinuità non deve essere evidente al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratoCandidato prima dell’ispezione. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblicacampioni usati nell’esame potranno essere campioni fisici, sia per lo scarico se al Candidato verrà richiesto di acque reflue domestiche dimostrare la capacità nell’applicare i processi oltre che industrialidi interpretarne i risultati, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore o potranno essere immagini come radiografie o altri risultati di ispezione, se al Candidato sarà richiesta la sola interpretazione dei risultati senza eseguire il processo di generazione dell’immagine. Durante l’esecuzione delle prove pratiche di qualificazione a qualsiasi livello è ammessa la consultazione di normativa Standard, di specifiche di processo e di Standard di Accettazione. L’uso di manuali di addestramento ed altre dispense didattiche non è invece consentito. Per ciascuna ispezione, i Candidati dovranno compilare una Istruzione di lavoro completa di tutte le fasi operative ed i parametri di processo utilizzati durante l’ispezione dei campioni di esame (documenti di riferimento, condizioni e parametri di prova scelti, materiali ed apparecchiature impiegati, risultati e commenti, etc.) che dimostri la loro capacità di definire e sviluppare procedure ed istruzioni scritte di lavoro, sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privataprocedure generali approvate. Il terminale Livello 3 Esaminatore deve assistere allo svolgimento delle prove pratiche e deve valutarle compilando insieme, per ciascun campione di recapito verrà posizionato in prossimità del confine esame, una Check List, contenente almeno 10 punti attinenti il processo di proprietà in posizione concordata ispezione e coerenti con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivoLivello, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzioneMetodo e la tecnica impiegata dal Candidato. In ogni caso sono di proprietà privata Potrà essere utilizzato il sifone FirenzeModulo fornito da ITANDTB o documento similare. Ciascun punto dovrà essere valutato con una votazione in centesimi ed ottenere un minimo del 70% e, la valvola antiriflusso ed qualora i pozzetticandidati fossero chiamati ad interpretare e valutare i risultati delle ispezioni, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori discontinuità presenti sul Campione di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve Esame devono essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità completamente ed esaustivamente rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura interpretate e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentovalutate.
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Sources: Recommended Practice
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i Nei lavori di allacciamento per il tratto ricadente conservazione delle murature sarà buona norma privilegiare l'uso di tecniche edilizie e materiali che si riallaccino alla tradizione costruttiva riscontrabile nel manufatto in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale corso di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privatarecupero. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata ricorso a materiali compatibili con gli originali, infatti, consente una più sicura integrazione dei nuovi elementi con il titolare dello scarico o con un suo tecnico manufatto oggetto di fiducia sulla base delle necessità intervento evitando di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti creare una discontinuità nelle resistenze fisiche, chimiche e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere meccaniche.Sarà quindi sempre indispensabile acquisire buona conoscenza sul manufatto in modo da parte del privatopoter identificare, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivotramite analisi ai vari livelli, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenzele sue caratteristiche chimico-fisiche, la valvola antiriflusso sua storia, la tecnica esecutiva utilizzata per la sua formatura e messa in opera. La finalità esecutiva di intervento sarà quella della conservazione integrale del manufatto evitando integrazioni, sostituzioni, rifacimenti, ricostruzioni in stile. Si dovrà cercare quindi di non intervenire in maniera traumatica, e generalizzata, garantendo vita al manufatto sempre con operazioni minimali, puntuali e finalizzate.Bisognerà evitare, soprattutto in presenza di decorazioni parietali, interventi traumatici e lesivi dell'originaria continuità strutturale, cromatica e materica. Integrazioni e sostituzioni saranno ammesse solo ed i pozzettiesclusivamente quali mezzi indispensabili per garantire la conservazione del manufatto (cedimenti strutturali, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempereràpolverizzazioni, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavimarcescenze, ecc., nonché ai provvedimenti ) sempre e comunque dietro precisa indicazione della D.L. e previa autorizzazione degli organi competenti preposti alla tutela del bene in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei oggetto.Nei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione si debba ricorrere a tali operazioni sarà sempre d'obbligo utilizzare tecniche e materiali compatibili con l'esistente, ma perfettamente riconoscibili quali espressioni degli attuali tempi applicativi.Interventi su edifici a carattere monumentale: Con il D.M. 16 gennaio si è reso obbligatorio effettuare interventi di gravi inconvenienti igienico-sanitarimiglioramento nel caso in cui si eseguano lavorazioni volte a rinnovare o a sostituire gli elementi strutturali di un edificio a carattere monumentale, secondo i dettami dell'art. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile16 della legge n. 64/1974.Le esigenze della conservazione sono in alcuni casi da anteporre a quelle della sicurezza. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare Ne consegue che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione è necessario adeguare i livelli di allaccio realizzata dal gestore e sicurezza di un edificio di interesse storico a quelli minimi fissati dalla normativa per gli edifici di nuova costruzione, ma è sufficiente che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni livelli di sicurezza siano semplicemente migliorati rispetto a quelli antecedenti l'intervento. Le tecniche impartitedi intervento da utilizzare per i beni architettonici dovranno pertanto tenere conto delle loro peculiarità storiche, artistiche, architettoniche e distributive. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi Questo significa che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, miglioramento dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiestaeseguito senza produrre sostanziali modifiche nel comportamento strutturale dell'edificio, utilizzando, per quanto possibile, tecniche di intervento e metodologie operative volte alla massima conservazione materica, fisica e morfologica dei fabbricati. Qualora il titolare dello scarico Tecniche e materiali con carattere di reversibilità anche parziale, da impiegarsi in modo discreto, non provveda all’eliminazione invasivo, coerente con la logica costruttiva e l'impianto strutturale esistente.Sarcitura delle difformità rilevatemurature mediante sostituzione parziale del materiale: L'obiettivo di questa lavorazione dovrà essere quello di integrare parti di muratura assolutamente non più recuperabili e non più in grado di assolvere alla loro funzione statica e/o meccanica mediante una graduale sostituzione che non dovrà comunque interrompere, il gestore si riserva nel corso dei lavori, la facoltà funzionalità statica della muratura.L'Appaltatore, quindi, provvederà, delimitata la parte di intervenire direttamente muratura da sostituire, ad individuare le zone dei successivi interventi che dovranno essere alternati in modo da potere sempre disporre di un quantitativo sufficiente di muratura resistente.Aprirà una breccia nella prima zona d'intervento ricostruendo la porzione demolita con muratura di mattoni pieni e malta magra di cemento, avendo sempre la cura di mettere bene in risalto la nuova integrazione rispetto alla muratura esistente, per materiale, forma, colore o tecnica applicativa secondo le scelte della D.L., ammorsando da una parte la soluzione delle anomalie nuova struttura con la vecchia muratura resistente e dall'altra parte lasciando le ammorsature libere di ricevere la successiva muratura di sostituzione.Dovrà, in seguito, forzare la nuova muratura con la sovrastante vecchia muratura mediante l'inserimento di cunei di legno da controllare e da sostituire, solo a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riservaritiro avvenuto, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura con mattoni e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche malta fluida fino a rifiuto.Queste operazioni andranno ripetute per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentotutte le zone d'intervento.
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Sources: Construction Contract
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere L’esecutore garantisce la piena proprietà delle forniture e dei servizi oggetto del presente atto e dichiarache tali suoi diritti sono liberi da vincoli o diritti a favore di allacciamento alla rete fognaria pubblicaterzi. L’esecutore garantisce espressamente che le forniture sono esenti da vizi dovuti a progettazione, nonché interventi di modificaaderrata esecuzione o a deficienze dei materiali impiegati, riparazione che ne diminuiscano il valore o sostituzione di allacciamenti esistentiche li rendanoinidonei, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratoanche solo parzialmente, all’uso cui sono destinati. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, Le suddette garanzie sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento prestate in proprio dall’esecutore anche per il tratto ricadente in area pubblicafatto del terzo, a spese intendendo lastazione appaltante restare estranea ai rapporti tra l’esecutore e le ditte fornitrici dei vari materialicomponenti la fornitura o prestatrici di servizi componenti il servizio oggetto del richiedentepresente contratto. In tale caso il gestore predisporrà un terminale La stazione appaltante e l’esecutore convengono che i termini di recapitocui agli articoli 1495, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti 1511 e 1667 c.c.decorreranno dalla data di scarico interni. Nel caso approvazione degli atti di tubazioni fognarie posizionate all’interno verifica di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privataconformità secondo la disciplina delpresente atto. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se denuncia dei vizi non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scaricoriconoscibili viene convenuto in 12 (dodici) mesi dalla scoperta. In caso di inadempienza da parte dell’esecutore alle obbligazioni di cui ai precedenti commi, la stazioneappaltante, fermo restando il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data risarcimento di entrata in vigore del tutti i danni, avrà facoltà di dichiarare risolto di diritto ilpresente atto ai sensi della disciplina prevista nel presente regolamento.atto medesimo, nonché dell’articolo 1456 c.c..
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Sources: Fornitura Di Aghi Cannula
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere I lavori di allacciamento alla rete fognaria pubblicaconsolidamento delle murature potranno essere effettuati ricorrendo a tutte quelle tecniche, nonché interventi di modificaanche a carattere specialistico e ad alto livello tecnologico, riparazione o sostituzione di allacciamenti purchè vengano giudicate compatibili, dalla D.L. e dagli organi competenti per la tutela del bene, con la natura delle strutture esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo siano altresì chiaramente riconoscibili e distinguibili dai manufatti originari sui quali si sta operando con interventi prettamente conservativi. Per quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratopossibile tali lavori dovranno essere eseguiti in modo da garantire la eventuale reversibilità dell'intervento. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblicadi consolidamento delle murature dovranno essere condotti, sia ove applicabili, nei modi stabiliti dalla normativa vigente. La conservazione dei materiali costituenti la fabbrica sarà affrontata in maniera articolata secondo due livelli di intervento: considerando il materiale in quanto tale o considerando l'edificio nel suo insieme di elementi materici con funzione statica, in relazione quindi a problemi di resistenza e stabilità strutturale. I seguenti paragrafi daranno le indicazioni ed i criteri fondamentali circa le metodologie di intervento per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartitegli eventuali consolidamenti statici. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente Sarà comunque cura della D.L. porre in area pubblicaessere, a spese del richiedentecompletamento e miglior spiegazione di quanto alle tavole progettuali, ulteriori e/o diverse indicazioni. In tale caso Il rilievo ed il gestore predisporrà un terminale controllo delle lesioni costituiranno il fondamento essenziale per la corretta impostazione delle adeguate operazioni di recapitosalvaguardia e di risanamento statico, al quale rilievo e controllo ai quali l'Impresa, senza compenso alcuno, dovrà garantire il titolare dell’allacciomassimo di collaborazione ed assistenza. Il sopra citato rilievo e controllo, che sarà eseguito con adatti strumenti (deformometri meccanici e/scarico provvederà a collegare gli impianti o elettronici, estensimetri, autoregistratori) per accertare se il dissesto è in progressione accelerata, ritardata o in progressione uniforme, o in fase di scarico internifermo su una nuova condizione di equilibrio. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno progressione accelerata del dissesto, potrà essere necessario un pronto intervento per opere provvisorie di proprieta’ private cautela, in conformità alle disposizioni della D.L.. Nel caso di arresto di una nuova configurazione di equilibrio sarà necessario accertare il gestoregrado di sicurezza con cui tale equilibrio è garantito, per intervenire secondo le modalità prescritte dalla D.L., ovvero interventi tesi a bloccare l'edificio nell'assetto raggiunto o integrare gli elementi strutturali con irrobustimenti locali o generali per proteggere, con un conveniente margine, la sicurezza di esercizio. Se i preliminari accertamenti assicureranno che la sottostruttura è estranea alla fenomenologia rilevata, il risanamento statico sarà conseguito con i procedimenti seguenti, la cui scelta, a spese cura della D.L., sarà condizionata dalle varie situazioni locali: nel caso di dissesti per schiacciamento sarà necessaria la rigenerazione delle murature con iniezioni di resine epossidiche opportunamente caricate con l'integrazione della capacità portante mediante apposite armature metalliche; nei casi di dissesti per pressoflessione, sarà necessario l'impiego di adatte armature rigidamente collegate alla struttura muraria mediante resine epossidiche, oppure attraverso l'inserimento di elementi metallici tendenti a ridurre le lunghezze di libera inflessione; nel caso in cui sia necessario ridurre e/o controbilanciare la spinta di archi e volte, sarà fatto divieto dell'uso di alleggerimenti con sottrazione di materia della fabbrica, sarà necessario quindi introdurre adatte barre di armatura, eventualmente pretese, comunque connesse alla muratura mediante resina epossidica. Pertanto nelle zone in cui, per ragioni di vario ordine, insorgono sforzi di trazione e taglio, che rendono necessarie iniezioni di resina e/o eventuale armatura metallica, tali iniezioni e/o armature dovranno formare un corpo unico con la muratura, assorbendone i sopra detti sforzi, per conferirle la corretta capacità reattiva che la sappia rigenerare nei confronti degli stati di sollecitazione anomali che hanno generato il quadro fessurativo. ll procedimento sarà particolarmente utile sia nel caso di schiacciamento che nel caso di pressoflessione; nel primo la cucitura armata che sarà eseguita tra due paramenti di muro dovrà consentire una bonifica generale per il diffondersi del richiedentelegante epossidico e si opporrà a spostamenti trasversali, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata per la resistenza a trazione garantita dai tondi metallici inseriti; nel secondo caso si dovrà ottenere un effetto identico a quello conseguente a cerchiature e/o tiranti metallici, con il titolare dello scarico o con un suo tecnico vantaggio e comunque l'obbligo di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori non lasciare a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, eccvista l'intervento., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Sources: Construction Contract
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere Le cassette dovranno fornire un’adeguata protezione meccanica ed i loro coperchi dovranno essere “saldamente fissati”, pertanto dovranno essere installate cassette con coperchio bloccato tramite viti (non è ammesso l’utilizzo dei coperchi ancorati con graffette). Le cassette di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi derivazione dovranno essere della medesima natura delle relative tubazioni di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratoadduzione (metalliche od in PVC). I lavori relativi all’allacciamento cavi e le giunzioni, posti all’interno delle cassette non dovranno occupare più del 50% del volume interno alla rete fognaria pubblicacassetta stessa. Le connessioni dei conduttori (giunzioni o derivazioni) dovranno essere eseguite impiegando appositi morsetti isolati a cappuccio (con o senza vite) aventi grado di protezione IP XXB cioè con parti attive compreso il neutro, sia in servizio ordinario, non accessibile al dito di prova, senza ridurre la sezione dei conduttori e senza lasciare parti conduttrici scoperte; i collegamenti tra conduttori e tra i conduttori e gli altri componenti, dovranno assicurare una continuità elettrica duratura e presentare un’adeguata resistenza meccanica. Non dovranno essere realizzate derivazioni entro tubazioni, né scatole destinate ad alloggiare prese od organi di interruzione e comando. Tutte le connessioni dovranno essere accessibili per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzettil’ispezione, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privataprove e la manutenzione, con l’eccezione dei seguenti casi : giunzioni di cavi interrati; giunzioni impregnate con composti o incapsulate. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempereràLe giunzioni di bassa tensione su cavi esterni dovranno essere realizzate tramite kit, per i lavori a suo caricocavi uni/multipolari non schermati, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessiin resina isolata colata. Sono ammesse dalla Norma le connessioni entro canali, quali l’autorizzazione comunalepurchè le parti in tensione (attive) siano inaccessibili al dito di prova (grado di protezione IPXXB); tale installazione, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavituttavia, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori non è prevista nella realizzazione del presente intervento. Le giunzioni dovranno unire cavi delle stesse caratteristiche e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradaledello stesso colore. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutiviE’ ammesso l’entra-esci sui morsetti, ad eccezione esempio di una presa per alimentarne un’altra, purchè esistano doppi morsetti, o questi siano dimensionati per ricevere la sezione totale dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti conduttori da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentocollegare.
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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché Le presenti norme regolano la periodicità degli interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratola quantità massima delle forniture a carico dell’App. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso garantire il regolare funzionamento della fognatura massimo decoro e della porzione la massima funzionalità delle aree verdi oggetto di allaccio realizzata appalto, nonché la valorizzazione nel tempo del patrimonio verde del Comune di Spoleto. L’App. è tenuto a fornire a piè d’opera i materiali occorrenti descritti negli articoli del presente Capo nei limiti fissati da ciascun articolo e la manodopera necessaria alla posa in opera. In linea del tutto generale, fatto salvo quanto espressamente riportato negli articoli del presente Capo, è a carico dell’App. ogni fornitura occorrente per l’esecuzione delle opere e dei servizi previsti dal gestore presente capitolato, fatta eccezione per le forniture di intere strutture ludiche e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartitedegli arredi la cui competenza è dell’▇.▇▇. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute I materiali elencati nel presente regolamentocapo, dovranno essere forniti dall’App. in quantità tali da mantenere le aree verdi al medesimo stato di efficienza, in cui si trovano alla data di consegna. Non potranno comunque essere richiesti all’App. quantitativi o periodicità di intervento superiori ai limiti indicati negli articoli del presente capo, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore liquidati a corpo come specificato nell’ultimo capoverso del presente regolamento.articolo. Negli articoli del presente Capo in cui non è specificato il periodo, i quantitativi delle forniture sono da riferirsi a due anni e cioè al periodo di durata del contratto. L’App. è tenuto inoltre a eseguire eventuali interventi e/o a provvedere a forniture diverse e ulteriori rispetto alla periodicità degli interventi e alla quantità delle forniture contemplate nei capitoli del presente capo, ogni qual volta la D.L. ne ravveda la necessità. Tali prestazioni e forniture verranno contabilizzate e fatturate come lavoro a misura secondo delle indicazioni della D.L..
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Sources: Capitolato Prestazionale
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire Committente considera la sicurezza del traffico stradalelavoro un valore irrinunciabile e prioritario e ciò per ragioni di ordine morale, sociale, giuridico e di immagine. Se non eseguiti consecutivamente Prima regola per l'Appaltatore è pertanto quella che le lavorazioni oggetto dell'appalto dovranno essere svolte nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza e di igiene del lavoro. Con la sottoscrizione del Contratto l'Appaltatore dichiara di trovarsi nelle condizioni organizzative ed imprenditoriali idonee a consentire la instaurazione di un rapporto di appalto lecito. L'Appaltatore si impegna a consegnare al Committente le opere ultimate in condizioni di rispondenza alle norme tecniche e di sicurezza. I costi ed i compensi che da ciò derivano sono compresi nel corrispettivo stabilito per l’esecuzione delle opere. Rientra tra gli oneri dell'appaltatore l’organizzazione del cantiere, la sua conduzione e la totale gestione dei lavori oggetto del contratto. Il personale dipendente che l’appaltatore adibirà ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiestacostantemente, per numero, qualità e professionalità, adeguato all’impegno richiesto dai lavori da eseguire. Qualora Le opere previste dal contratto saranno realizzate dall'Appaltatore con propria organizzazione dei mezzi e senza alcun vincolo di dipendenza e/o subordinazione nei confronti del Committente. Pertanto l'Appaltatore ha piena libertà e facoltà di organizzare il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore proprio cantiere Il Committente si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese facoltà, prevista dall’art.1662 del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltreCodice Civile, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni ispezionare e controllare l'andamento dei lavori, anche per quanto attiene il rispetto delle clausole contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentoarticolo.
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Sources: Fornitura Di Impianto Di Filtrazione
Generalità. Chiunque intenda eseguire L’applicazione dei prodotti vernicianti non deve essere effettuata su superfici umide,. Lintervallo di tempo fra una mano e la successiva deve essere – salvo diverse prescrizioni – di 24 ore, la temperatura ambiente non deve superare i 40°C e la temperatura delle superfici dovrà essere compresa fra i 5 e 50°C, con un massimo di 80% di umidità relativa. In generale, ogni strato di pittura deve essere applicato dopo l’essiccazione dello stato precedente, e comunque secondo le esigenze richieste dagli specifici prodotti vernicianti impiegati. La verniciatura, soprattutto per le parti visibili, non deve presentare colature, festonature e sovrapposizioni anormali. Le modalità di applicazione possono essere a pennello e a spruzzo. Nell’applicazione a pennello ciascuna mano deve essere applicata pennellando in modo che aderisca completamente alla superficie. La vernice deve essere tirata in maniera liscia e uniforme, senza colature, interruzioni, bordi sfuocati o altri difetti, e in modo da risultare compatta e asciutta prima che venga applicata la seconda mano. Bisognerà osservare il tempo minimo indicato dal produttore per l’applicazione fra una mano e l’altra. L’applicazione a spruzzo deve essere effettuata prima in un senso e quindi nel senso opposto, fino a coprire tutta la superficie. La vernice che deve essere impiegata dovrà essere solo del tipo a spruzzo. Si dovranno ricoprire opportunamente le superfici circostanti, perché non si abbiano a sporcare altri manufatti. Le opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi verniciatura su manufatti metallici devono essere precedute da accurate operazioni di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel pulizia (nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno elementi esistenti) e rimozione delle parti ossidate. Deve, quindi, essere applicata almeno una mano di proprieta’ private vernice protettiva, e un numero non inferiore a due mani di vernice del tipo e del colore previsti fino al raggiungimento della completa uniformità della superficie. Nelle opere di verniciatura eseguite su intonaco, oltre alle verifiche della consistenza del supporto e alle successive fasi di preparazione, si deve attendere un adeguato periodo, fissato dalla direzione dei lavori, di stagionatura degli intonaci, trascorso il gestorequale si può procedere all’applicazione di una mano di imprimitura (eseguita con prodotti speciali), a spese o di una mano di fondo più diluita alla quale seguiranno altre due mani di vernice del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti colore e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecccaratteristiche fissate., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Generalità. Chiunque intenda eseguire opere La pulitura consiste in una serie di allacciamento alla rete fognaria pubblicaoperazioni per rimuovere dalla superficie di manufatti o singoli materiali, nonché interventi intesa come addizione di modificastrati costruttivi e di strato periferico di alterazione, riparazione le sostanze estranee, ed in particolare quelle patogene, ossia generatrici di degrado; l’intervento si avvale di metodi meccanici, fisici e/o sostituzione chimici da impiegare con gradualità e intensità diversa in rapporto al tipo di allacciamenti esistentisostanza che si intende eliminare. L’obiettivo della pulitura è quindi, in linea generale, quello di liberare le superfici dai sedimenti di materia che non sono parte costitutiva dell’opera, ma accumulo di sostanze estranee e per di più aggressive e dannose. Il grado di estraneità, dannosità e aggressività deve essere per questo attentamente valutato e conosciuto sotto il profilo scientifico, poiché il fine dell’intervento conservativo non è quello di riportare la superficie ad un grado di leggibilità piena e di apprezzamento compiuto dell’opera ritenuta “originale” o di uno fra i molti strati addizionali presenti. Per questo motivo risulta certamente un'operazione tra le più complesse e delicate all'interno del progetto di conservazione e quindi necessita di un'attenta analisi del quadro patologico generale, di una approfondita conoscenza della specifica natura del degrado, delle caratteristiche e dello stato di consistenza fisico-materica dei manufatti, in relazione ai materiali costitutivi, alle modalità di lavorazione e di finitura. Un livello di conoscenza indispensabile per verificare la natura del supporto e dell'agente patogeno, per determinare il processo chimico che innesca il degrado e, di conseguenza, la scelta dei prodotti e delle metodologie più appropriati di intervento (raccomandazioni NORMAL). La scelta della tecnica di intervento dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura essere attentamente valutata sulla base dei problemi di natura teorica e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblicametodologica esplicitati nelle prescrizioni di progetto o indicati dalla D.L., sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartiteeffettive possibilità ed opportunità operative. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori Non potranno pertanto essere assunte scelte tecniche al di allacciamento fuori di una esplicita corrispondenza tra gli indirizzi teorici indicati ed una azione sperimentale volta a verificare la compatibilità dell’intervento per il tratto ricadente in area pubblicaogni specifica circostanza. All'Appaltatore sarà, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale quindi, vietato effettuare qualsiasi tipo di recapitooperazione e l'utilizzo di prodotti, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti anche prescritti, senza la preventiva esecuzione di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico prove applicative o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e esplicita autorizzazione della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. D.L. In ogni caso sono ciascun intervento di proprietà privata il sifone Firenzepulitura dovrà esclusivamente preoccuparsi di eliminare tutte quelle forme patologiche in grado di generare degrado al manufatto, subordinando a questo aspetto prioritario qualsiasi riflessione circa l'aspetto estetico e cromatico postintervento. Come già ricordato al Capo II del presente Capitolato “Prodotti per la pulizia dei manufatti lapidei”, in generale qualsiasi operazione di pulitura, comunque compiuta e su qualunque materiale, genera un'azione comunque abrasiva nei confronti dei materiali, andando sempre e in ogni modo ad intaccare, seppur minimamente, la valvola antiriflusso loro pellicola naturale, che si dovrà cercare di conservare integralmente. I singoli interventi vanno realizzati puntualmente, mai in modo generalizzato, partendo sempre e comunque da operazioni più blande passando via via a quelle più forti ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privataaggressive. In particolare fra i manufatti impiegati in edilizia i materiali a pasta porosa (pietre, marmi, cotti) sono quelli che risentono maggiormente dell'interazione con gli agenti endogeni ed esogeni. La loro superficie, già profondamente caratterizzata e segnata superficialmente dalla eventuale lavorazione, diviene, una volta in opera, terreno di una serie delicatissima di modificazioni, legate alle condizioni al contorno e determinate dall'esposizione agli agenti atmosferici e ai fattori inquinanti. Si possono generare, quindi, i processi di degrado di tipo fisico (in presenza o in assenza di acqua), di tipo chimico e per cause antropiche. A contatto con l'aria si ha una variazione delle caratteristiche chimiche e fisiche della superficie, dove si forma, nell'arco di anni, una patina ossidata più o meno levigata. La patina può esercitare un'azione protettiva sul materiale retrostante, ne determina la facies cromatica e, in definitiva, ne caratterizza l'effetto estetico. La patina naturale è il prodotto di un lento processo di microvariazioni ed è quindi una peculiarità del materiale storico; non solo, ma la sua formazione su manufatti esposti alle attuali atmosfere urbane è totalmente pregiudicata dall'azione delle sostanze inquinanti che provocano un deterioramento degli strati esterni molto più rapido della genesi della patina. Al naturale processo di graduale formazione di patine superficiali non deteriogene si sono sostituiti, negli ultimi decenni, meccanismi di profonda alterazione innescati dalle sostanze acide presenti nell'atmosfera inquinata; sostanze che hanno una grande affinità con acqua e con la maggioranza dei materiali a pasta porosa. La formazione di croste nere o la disgregazione superficiale sono i risultati più evidenti di questa interazione. La pulitura dei materiali porosi deve quindi in primo luogo rimuovere dalla loro superficie le sostanze patogene, rispettando la patina naturale, quando esista ancora, ed allontanando i prodotti di reazione (croste nere, efflorescenze, macchie) che possono proseguire l'azione di deterioramento. Inoltre, dal momento che nella maggior parte dei casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempereràsi interviene su materiale già profondamente degradato, il trattamento di pulitura deve essere attentamente calibrato: non deve provocare un ulteriore indebolimento, a livello micro o macroscopico, esercitando un'azione troppo incisiva; non deve asportare frammenti indeboliti, decoesionati o esfoliati; non deve attivare sostanze che possono risultare dannose; deve arrestarsi, per proseguire con altre tecniche, qualora l'asportazione dei depositi possa compromettere l'integrità del materiale. Le indicazioni riportate di seguito costituiscono i lavori a suo caricoriferimenti complessivi in merito ai materiali e alle tecniche in uso nelle operazioni di restauro dei manufatti storici: indicazioni dettagliate, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessiladdove non già contenute nelle prescrizioni di progetto, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti saranno fornite dalla D.L. in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza relazione alla specificità del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scaricosingolo intervento. Il gestore si riservalivello di pulitura da ottenere sarà in ogni caso legato a valutazioni che precedono l’inizio dei lavori, inoltre, e quindi meglio specificato e concordato con la D.L. sulla base di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti prove preliminari da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentoeseguire su aree campione.
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Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblicaNell’esecuzione dell’appalto, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, saranno a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a carico dell’Appaltatore tutte le misure atte ad evitare il verificarsi di danni alle opere, all’ambiente, alle persone ed alle cose. Sarà altresì a garantire totale carico dell’Appaltatore l’onere per il ripristino di opere od il risarcimento di danni ai luoghi, a cose od a terzi determinati da tardiva o inadeguata assunzione dei necessari provvedimenti; questo indipendentemente dall’esistenza di adeguata copertura assicurativa ai sensi del Titolo VI del Regolamento. Saranno considerati danni di forza maggiore quelli provocati alle opere da eventi imprevedibili od eccezionali e per i quali l’Appaltatore non abbia trascurato le normali ed ordinarie precauzioni. Per i danni causati da forza maggiore si applicano le norme dell’art. 166 del Regolamento. I danni dovranno essere denunciati dall’Appaltatore immediatamente, appena verificatosi l’avvenimento, ed in nessun caso, sotto pena di decadenza, oltre i tre giorni, a norma dell’art. 166 del Regolamento. Il compenso spettante all’Appaltatore per la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio riparazione delle opere danneggiate sarà limitato esclusivamente all’importo dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto ripristino ordinati ed eseguiti, valutati a prezzo di recapito con un preavviso minimo contratto. Questo anche nel caso che i danni di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso forza maggiore dovessero verificarsi nel cantiere per effettuare la sorveglianza periodo intercorrente tra l’ultimazione dei lavori al fine ed il collaudo. Nessun compenso sarà dovuto quando a determinare il danno abbia concorso la colpa o la negligenza dell’Appaltatore o delle persone delle quali esso fosse tenuto a rispondere. Resteranno altresì a totale carico dell’Appaltatore i danni subiti da tutte quelle opere non ancora misurate, nè regolarmente inserite in contabilità, le perdite di vigilare che materiali non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltreancora posti in opera, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamentoutensili, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento attrezzature di sistemi di misura cantiere e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamentomezzi d’opera .
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Generalità. Chiunque Nel caso il Richiedente intenda eseguire opere accettare l’offerta, invia a AISA la Domanda di allacciamento alla rete fognaria pubblicacertificazione sottoscritta che sarà riesaminata da AISA per verificarne completezza e coerenza, nonché interventi di modificala necessaria documentazione da sottoporre ad esame. La Domanda può essere presentata dall’Installatore, riparazione nella persona del legale rappresentante, o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratodal suo mandatario così come stabilito dall’Unione europea. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere La sottoscrizione da parte del privatoCliente del modulo di Domanda costituisce l’accettazione delle normative cogenti e del presente Regolamento e l’accettazione delle clausole ivi contenute oltre agli importi relativi all’attività richiesta. Al ricevimento del modulo di Domanda debitamente compilato e firmato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e AISA provvede al riesame della rispondenza domanda e, in caso di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà esito positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione procede all’apertura della commessa; qualora dall’analisi dei documenti inviati emergano differenze rispetto ai dati forniti all’atto dell’offerta, AISA richiederà tutte le integrazioni o modifiche necessarie prima della sottoscrizione e del formale avvio dell’iter. Il modulo di corretta esecuzioneDomanda firmato e relativa accettazione da parte di AISA ha valenza di contratto. In ogni caso sono base alla procedura di proprietà privata il sifone Firenzevalutazione di conformità prescelta, deve essere fornita a AISA, a cura del cliente e in accompagnamento alla Domanda, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio seguente documentazione tecnica relativa all’impianto oggetto della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienicoverifica: ALLEGATO VIII - MODULO G - DOCUMENTAZIONE TECNICA DELL’ASCENSORE REG UE-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE UE DEGLI ASCENSORI
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Generalità. Chiunque intenda eseguire opere Prima di allacciamento dare inizio alla rete fognaria pubblicamessa in opera di qualsiasi tipo di impianto (termico, nonché idrico, elettrico, antincendio ecc.) in modo da rifunzionalizzare edifici esistenti, sarà sempre opportuno procedere ad una attenta analisi del manufatto oggetto di intervento. Si dovrà valutare di volta in volta e caso per caso quali tipo di soluzioni saranno da adottare per rimettere in uso edifici dismessi, inserire impianti in edifici che mai li hanno posseduti, procedere a parziali o completi rifacimenti degli stessi, procedere a ripristini di impianti fermi da tempo o non più conformi alla vigente normativa. A tal fine sarà indispensabile dotarsi di un preciso rilievo geometrico e materico dell'edificio sul quale andranno riportati con precisione tutti gli impianti esistenti, la loro collocazione, la loro tipologia, il tipo di distribuzione, di alimentazione ecc. Sarà altresì opportuno evidenziare sulle tavole tutti quei vani esistenti in grado di contenere ed accogliere gli eventuali nuovi impianti, quali potrebbero e sere canne fumarie dismesse, cavedi, asole, intercapedini, doppi muri, cunicoli, vespai, scarichi, pozzi ecc. Su queste basi si potrà procedere alla progettazione dei nuovi impianti che dovranno pertanto essere il più possibile indipendenti dall'edificio esistente evitando inserimenti sotto-traccia, riducendo al minimo interventi di modificademolizione, riparazione o sostituzione rotture, disfacimenti anche parziali. Si cercherà di allacciamenti optare, dove possibile, per la conservazione degli impianti esistenti, dovrà presentare domanda procedendo alla loro messa a norma o al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura loro potenziamento sfruttando le linee di distribuzione esistenti. Si potranno realizzare soluzioni "a vista" utilizzando canali, tubi e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblicatubazioni a norma di legge, sia per lo scarico che potranno eventualmente essere inseriti in canale attrezzate, oggetti di acque reflue domestiche che industrialiarredo, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente volumi tecnici realizzati in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di modo indipendente rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzioneall'edificio. In ogni caso sono l'Appaltatore dovrà in prima istanza sempre fare riferimento alle indicazioni progettuali, sottoporrà quindi alla D.L. almeno 30 giorni prima dell'esecuzione dell'impianto il progetto esecutivo nell'ottica sopra descritta, concorderà eventualmente con essa soluzioni ed accorgimenti particolari e se del caso con gli organi preposti alla tutela del bene oggetto di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, eccintervento., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia materiali da impiegare per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblicacompresi nell’appalto dovranno corrispondere, come caratteristiche, a spese del richiedentequanto stabilito dalle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere di adeguata qualità in rapporto alla funzione a cui sono destinati. In tale caso il gestore predisporrà un terminale Tutti i materiali in fornitura sono considerati trasportati nella località di recapitoimpiego, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento restando responsabile l’Appaltatore della loro manutenzione e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzioneloro custodia. In ogni caso sono i materiali, prima della posa in opera devono essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dei Lavori. Per la fornitura di proprietà privata materiali particolari, specie quelli di finitura, l’Appaltatore è tenuto a fornire tempestivamente (se fissati entro i termini indicati dalla D.L.) una campionatura che permetta una scelta adeguata e sufficiente fra materiali aventi analoghe caratteristiche ed uguale rispondenza alle prescrizioni di Capitolato. I campioni dei materiali prescelti restano depositati presso gli uffici di cantiere in luogo indicato dalla D.L. I materiali potranno essere di produzione nazionale o estera, ma per tutti l’Appaltatore dovrà garantire il sifone Firenzefacile reperimento sul mercato interno del ricambio di parti e di singoli sotto componenti soggetti ad usura. Nel caso in cui la Direzione dei Lavori rifiuti una qualsiasi provvista in quanto non idonea all’impiego, l’Impresa dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute; i materiali rifiutati dovranno essere allontanati immediatamente dal cantiere a cura e spese dello stesso Appaltatore. L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la valvola antiriflusso facoltà di fornire direttamente in cantiere qualsiasi genere di materiale occorrente per l’esecuzione dei lavori oggetto dell’Appalto. L’Appaltatore ha l’obbligo di provvedere alla perfetta posa in opera dei suddetti materiali con le modalità stabilite dal presente Capitolato, senza poter pretendere alcun compenso o indennizzo. Non verrà parimenti riconosciuto all’Appaltatore il corrispondente importo della fornitura (maggiorato delle spese generali ed utili), se questa era di sua competenza, detraendola dalla contabilità dei lavori. L’accettazione dei materiali da parte della Direzione dei Lavori non rende comunque l’Impresa libera da ogni responsabilità del buon esito delle opere, anche per quanto può dipendere dalla qualità dei materiali. L’Impresa resta obbligata a prestarsi in ogni tempo alle prove dei materiali impiegati o da impiegare, sottostando a tutte le spese per il prelievo, la formazione e l’invio dei campioni agli istituti in seguito specificati ed in accordo con la Direzione dei Lavori, nonché per le corrispondenti prove ed esami. I campioni verranno prelevati in contraddittorio. Degli stessi potrà essere ordinata la conservazione nei locali indicati dalla Direzione dei Lavori, previa apposizione di sigilli e firme del Direttore dei Lavori e dell’Impresa, nei modi più adatti a garantire l’autenticità e la conservazione. Le diverse prove ed esami sui campioni verranno effettuate presso laboratori ufficiali. I risultati ottenuti in tali laboratori daranno i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, soli riconosciuti validi dalle parti e ad essi esclusivamente si farà riferimento a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore effetti del presente regolamentoappalto.
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Sources: Contract for Works
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere La scienza e la tecnica moderna legate alle metodologie di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industrialiindagine, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore oggi in grado di fornire precise indicazioni di tipo qualitativo e quantitativo non solo sulla bontà dei materiali da costruzione e sulle strutture murarie, ma anche sul loro stato di conservazione e sul quadro patologico presente. Le indagini da effettuarsi sull'esistente prevedono comunque, per certa parte, il prelievo di porzioni del materiale da esaminare. Una prassi da adottarsi solo quando non sia possibile procedere in maniera differente pur di acquisire nozioni indispensabili al progetto di conservazione. Ad ogni buon conto non è ammissibile il ricorso sistematico a tecniche di tipo distruttivo. Risulta quindi indispensabile suddividere le metodologie di indagine innanzi tutto in base delle specifiche da questo impartitealla loro portata distruttiva, per impiegare preferibilmente quelle che possono essere definite non distruttive, o minimamente distruttive. Dal 1 gennaio 2009 Le prove non distruttive si svolgeranno in situ, senza richiedere prelievi, mentre le prove cosiddette minimamente distruttive prevedono il gestore eseguirà direttamente i lavori prelievo di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblicapochi grammi di materiale, che si possono recuperare a terra, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale seguito di recapitodistacco, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato o in prossimità del confine di proprietà delle parti più degradate. Non bisogna in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono dimenticare che anche interventi apparentemente non distruttivi, agendo direttamente sul manufatto con stimoli di proprietà privata il sifone Firenzevaria natura (elettromagnetica, la valvola antiriflusso ed i pozzettiacustica, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamentoradioattiva...), se non immediatamente sanata dietro semplice richiestadosati opportunamente o se usati in maniera impropria possono risultare dannosi. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento Ogni tipo di sistemi indagine andrà quindi preventivamente discussa con la Direzione Lavori relativamente al tipo di misura operazione da effettuarsi e controllo dello scaricoalla zona del prelievo. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemiCampagne ed analisi si potranno affidare ad istituti, ditte, laboratori specializzati che dovranno operare secondo specifica normativa e le più recenti indicazioni NORMAL. La responsabilità è scelta degli operatori dovrà sempre essere discussa ed approvata dal Progettista, dal D.L. e dagli organi preposti alla tutela del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data bene oggetto di entrata in vigore del presente regolamentointervento.
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Sources: Appalto
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere La posa in opera di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi fognature e qualsiasi tipo di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, tubazione dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione essere preceduta dallo studio esecutivo particolareggiato delle opere da parte del privatoeseguire, verrà eseguito qualora non risultino dal progetto specifiche indicazioni. Gli scavi per la posa in opera, dovranno essere costituiti da livellette raccordate da curve e, laddove la natura dei terreni lo rendesse opportuno, occorrerà preparare il piano di posa con un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento letto di sabbia; qualora fosse più indicata la realizzazione di un massetto, lo stesso sarà realizzato con un conglomerato cementizio magro. Lo scarico dei tubi, di qualunque materiale, dai mezzi di trasporto, sarà da effettuarsi prendendo tutte le precauzioni necessarie ad evitare danni sia ai tubi che ai rivestimenti: prima di essere messi a posto, i singoli elementi saranno accuratamente puliti. I tubi verranno calati nelle trincee, con mezzi idonei a preservarne l'integrità e della rispondenza le giunzioni saranno eseguite con la migliore tecnica relativa a ciascun tipo di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestoremateriale. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione L'Appaltatore sarà obbligato ad eseguire le prove di corretta esecuzione. In ogni caso sono tenuta dei tronchi di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo caricotubazione provvedendo, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessisue spese, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione a tutto quanto sarà necessario all’esecuzione delle prove stesse. Le pressioni di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, eccprova saranno stabilite in funzione del tipo e dell'uso delle tubazioni eseguite., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Sources: Accordo Quadro
Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistenti, dovrà presentare domanda al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura e depurazione del regolamento del Servizio idrico integrato. I lavori relativi all’allacciamento alla rete fognaria pubblica, sia per lo scarico di acque reflue domestiche che industriali, sono eseguiti dal richiedente dietro autorizzazione rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interni. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno di proprieta’ private il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunale, i permessi per l'occupazione di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, ecc., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle Le prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scaricoCapitolato Speciale integrano quelle contenute nell’Elenco Prezzi allegato. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemicontrasto, prevalgono le prescrizioni contenute nell’Elenco Prezzi. Si precisa che tutte le norme tecniche richiamate negli articoli degli Elenchi Prezzi, comprese le prescrizioni tecniche a cui detti elenchi fanno riferimento, hanno carattere vincolante. Nell’esecuzione delle attività è carico dell’Operatore economico rispettare scrupolosamente, oltre al presente Capitolato Speciale, per quanto applicabili tutte le disposizioni contenute nelle Leggi, Regolamenti, Circolari e Normative Tecniche vigenti (UNI, ecc.), che comunque trattino della materia, anche se non esplicitamente menzionate nel testo del presente Capitolato Speciale, nonché le buone regole dell’arte. Per quanto non specificato nel presente Capitolato e nei documenti ad esso allegati, si applicheranno, per quanto possibile, le disposizioni del Capitolato Generale Tipo edito dal Ministero dei lavori Pubblici (ultima edizione). Tutti gli strumenti di misura utilizzati dall’Operatore economico dovranno essere in buono stato di conservazione, dovranno avere le caratteristiche idonee al tipo di misura come richiesto dalle norme tecniche, inoltre dovranno essere tarati e certificati in conformità alla norma ISO 9000. L’Operatore economico, su richiesta della Direzione Lavori, dovrà fornire copia dei certificati di taratura degli strumenti utilizzati per le misure ufficiali, in alternativa dovrà dimostrare che la taratura dello strumento utilizzato è in corso di validità. La Direzione Lavori si riserva la possibilità di verificare a campione l’esattezza delle misure tecniche, anche con propri strumenti, se i valori non dovessero corrispondere, l’Operatore economico dovrà ripetere tutte le misure di quel lotto. L’Operatore economico dovrà a propria cura e spese effettuare le prove di tenuta idraulica delle tubazioni posate di adduzione o scarico dell’acqua prima di procedere alla loro muratura o al reinterro. Al termine degli interventi dovranno essere ripristinate le compartimentazioni REI rimosse o danneggiate durante l’esecuzione delle attività delle quali l’Operatore economico dovrà fornire la documentazione di prevenzioni incendi, come disposto dalla normativa in vigore. L'Operatore economico sarà inoltre tenuto a provvedere al trasporto, in luoghi indicati dalla Direzione Lavori, al recupero, ed eventualmente al reimpiego, di tutti i materiali, apparecchiature e loro parti che la Direzione Lavori, a suo insindacabile giudizio, ritenesse riutilizzabili. Resta stabilito che ogni responsabilità relativa agli interventi realizzati dall’Operatore economico ricadrà sul medesimo. L'Operatore economico è del gestore tenuto a dare comunicazione verbale e scritta alla Direzione Lavori di eventuali anomalie riscontrate su componenti e impianti (anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti parti non direttamente interessate agli interventi che sta eseguendo) e che possano, a suo giudizio, pregiudicare il funzionamento o costituire pericolo. La Direzione Lavori ove possibile concederà all’Operatore economico l’uso temporaneo di spazi e/o locali da privati dalla data adibire sia a deposito dei propri attrezzi e materiali di entrata in vigore consumo, che a spogliatoio per i suoi dipendenti. L’uso dei locali dovrà essere finalizzato esclusivamente alle attività oggetto del presente regolamentoCapitolato Speciale. Tutti gli Ordini Lavoro. riguardanti la richiesta di sostituzione di un elemento o di un accessorio (rientranti nell’oggetto dell’accordo quadro) si intendono sempre soggette alla valutazione tecnica dell’operatore dell’Operatore economico, al fine di considerare la riparabilità dello stesso in relazione al costo della sostituzione. Tale valutazione rientra nell’ottica dell’esecuzione dei lavori secondo la buona regola dell’arte, ed è dovuta in quanto il personale richiesto per le attività è specializzato e competente.
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Generalità. Chiunque intenda eseguire opere di allacciamento alla rete fognaria pubblica, nonché interventi di modifica, riparazione o sostituzione di allacciamenti esistentiL’Appaltatore immediatamente dopo la consegna degli impianti e comunque entro due mesi dalla stessa, dovrà presentare domanda installare su tutti gli impianti uno o più contabilizzatori di calore al gestore secondo quanto previsto nella sezione C - Servizi fognatura fine di contabilizzare l'energia termica erogata per ciascun impianto e depurazione del regolamento del Servizio idrico integratoper ciascuna zona termica distinta nel caso siano presenti più zone con destinazione o utilizzo diverso. I lavori relativi all’allacciamento contabilizzatori dovranno essere conformi alla rete fognaria pubblicaDirettiva 2004/22/CE (MID) e certificati con errori di misura inferiori alla classe metrologica di accuratezza 2 ai sensi della suddetta direttiva. L'installazione dei contabilizzatori, sia caratterizzati dal misuratore di portata di tipo a ultrasuoni, dovrà avvenire preferibilmente sulle tubazioni di ritorno, in posizione facilmente accessibile e secondo le indicazioni di posizionamento indicate dal produttore dell'apparecchiatura, in modo che la stessa possa lavorare nelle migliori condizioni e minimizzare l'errore di misura. I misuratori di portata potranno essere con connessioni di tipo filettato o flangiato, in funzione del diametro della tubazione dove saranno installati. La scelta della taglia del misuratore dovrà avvenire esclusivamente in funzione della portata nominale da misurare, in modo che lo stesso possa lavorare in condizioni prossime alla portata nominale e minimizzare l'errore di misura. Le sonde di temperatura dovranno essere installate sulle tubazioni di mandata e di ritorno, in opportuni pozzetti, sempre comunque secondo le indicazioni del produttore dell'apparecchiatura. Particolare attenzione di posa dovrà essere assicurata per lo scarico i cavi di acque reflue domestiche che industrialicollegamento fra i vari componenti e l'unità di integrazione, sono eseguiti evitando di effettuare giunzioni ma adottando cavi di lunghezza sufficiente direttamente forniti dal richiedente dietro autorizzazione produttore. L'installazione dei contabilizzatori di calore comporterà modifiche alle tubazioni e all'impianto elettrico a servizio dell'impianto termico, anch'esse a carico dell'Appaltatore, e per le quali dovrà essere rilasciata dal gestore e sulla base delle specifiche da questo impartite. Dal 1 gennaio 2009 il gestore eseguirà direttamente i lavori la relativa dichiarazione di allacciamento per il tratto ricadente in area pubblica, a spese del richiedente. In tale caso il gestore predisporrà un terminale di recapito, al quale il titolare dell’allaccio/scarico provvederà a collegare gli impianti di scarico interniconformità. Nel caso di tubazioni fognarie posizionate all’interno impianti termici con produzione di proprieta’ private acqua refrigerata per il gestore, a spese del richiedente, realizzerà i primi 2 m di allacciamento in area privata. Il terminale di recapito verrà posizionato in prossimità del confine di proprietà in posizione concordata con il titolare dello scarico o con un suo tecnico di fiducia sulla base delle necessità di rispetto dei servizi del sottosuolo esistenti e delle prescrizioni impartite dalle Amministrazioni comunali. Q Al termine dell’esecuzione delle opere da parte del privato, verrà eseguito un collaudo finalizzato alla verifica del corretto funzionamento e della rispondenza di quanto costruito alle prescrizioni impartite dal gestore. Se il collaudo risulterà positivo, il gestore rilascerà al titolare dell’allacciamento un’attestazione di corretta esecuzione. In ogni caso sono di proprietà privata il sifone Firenze, la valvola antiriflusso ed i pozzetti, le inserzioni ed ogni altro impianto ed accessorio della rete fognaria privata. In casi particolari sono consentite diverse delimitazioni della proprietà dell'allacciamento. L’utente curerà ed ottempererà, per i lavori a suo carico, a tutti gli adempimenti occorrenti all’attuazione degli stessi, quali l’autorizzazione comunaleraffrescamento estivo, i permessi per l'occupazione contabilizzatori dovranno essere in grado di suolo pubblico o privato per l’esecuzione di scavi, eccmisurare anche le frigorie erogate., nonché ai provvedimenti in fatto di salvaguardia degli altri servizi tecnologici che dovessero interferire con i lavori e a tutte le misure atte a garantire la sicurezza del traffico stradale. Se non eseguiti consecutivamente ai lavori realizzati dal gestore, l'utente dovrà avvertire ▇▇▇▇ s.p.a.. dell'inizio dei lavori di ▇▇▇▇▇▇▇▇ delle reti interne al manufatto di recapito con un preavviso minimo di 15 (quindici) giorni naturali consecutivi, ad eccezione dei casi in cui siano necessari ripristini funzionali finalizzati all’eliminazione di gravi inconvenienti igienico-sanitari. La comunicazione deve essere data per iscritto, indicando le generalità dell'impresa esecutrice e del tecnico responsabile. L'utente dovrà consentire al personale del gestore l'ingresso nel cantiere per effettuare la sorveglianza dei lavori al fine di vigilare che non sia compromesso il regolare funzionamento della fognatura e della porzione di allaccio realizzata dal gestore e che i manufatti realizzati risultino conformi alle prescrizioni tecniche impartite. Qualsiasi difformità rilevata durante i lavori o successivamente ad essi che comporti il malfunzionamento della porzione di allaccio predisposta dal gestore o della rete fognaria, dovrà essere immediatamente sanata dall'utente dietro semplice richiesta. Qualora il titolare dello scarico non provveda all’eliminazione delle difformità rilevate, il gestore si riserva la facoltà di intervenire direttamente per la soluzione delle anomalie a spese del titolare dello scarico. Il gestore si riserva, inoltre, di segnalare al Comune ogni altra difformità rilevata relativamente alle prescrizioni contenute nel presente regolamento, se non immediatamente sanata dietro semplice richiesta. Il gestore potrà altresì prescrivere l’inserimento sull'allacciamento di sistemi di misura e controllo dello scarico. In caso di inadempienza il gestore potrà predisporre direttamente tali sistemi. La responsabilità è del gestore anche per gli allacciamenti eventualmente eseguiti da privati dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
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Sources: Service Agreement