DOMANDE E RISPOSTE Clausole campione

DOMANDE E RISPOSTE. Il sistema fiscale prevede la deducibilità dal reddito del con- tributo versato dal lavoratore, anche per familiari a carico, e dal datore di lavoro fino al limite massimo di 5.165 euro mentre le prestazioni pensionistiche sono tassate al 15%, ri- ducibile al 9% in funzione degli anni di permanenza superiori al 15esimo. I rendimenti delle forme previdenziali sono tassati ogni anno in base all’aliquota tempo per tempo vigente (20% dal 2014).
DOMANDE E RISPOSTE. Lavoro pubblico
DOMANDE E RISPOSTE. Di seguito sono riportate alcune domande e risposte suddivise per singoli temi in modo da agevolare la ricerca dell’informazione.
DOMANDE E RISPOSTE. Dipende dalla forma assicurativa prescelta. Il pagamento della rata può essere immediato (rendita vitalizia immediata) o può partire da una data futura prefissata (rendita vitalizia differita). Alcune imprese offrono anche la rendita pagabile limitatamen- te a un arco temporale prestabilito (rendita temporanea). “Esistono polizze vita che rappresentano un vero e pro- Sì, sono tutte quelle for”me di assicurazione in cui il rendimento del capitale è collegato all’andamento di fondi o indici. Le princi- pali tipologie di polizze dedicate all’investimento sono: assicura- zioni vita unit–linked collegate all’andamento di fondi di investi- 6? mento e i prodotti index–linked, collegati all’andamento di indici finanziari. “Nei casi delle polizze di investimento, quando si ottiene la prestazione dell’assicurazione? ” Il pagamento del capitale maturato è immediato in caso di morte dell’assicurato oppure è previsto alla scadenza del con- tratto (che per i prodotti unit-linked può anche proseguire per tutta la vita dell’assicurato - contratti “a vita intera”) oppure, su richiesta del cliente, anche in forma di rimborso anticipato (riscatto). Il capitale assicurato è in funzione dell’andamento dei fondi o degli indici previsti dal contratto. “Mi hanno parlato delle polizze vita unit-linked. Cosa ” Le polizze vita unit-linked, a fronte di un premio unico versato inizialmente dal cliente o di un piano di versamenti annui co- stanti nel corso della durata contrattuale, prevedono l’acquisto di quote (unit) di fondi d’investimento collegati al contratto (fondi interni/OICR). I prodotti unit-linked prevedono di norma che i rischi finanziari siano a carico dell’assicurato, quindi in funzione dei fondi prescelti e dell’andamento dei mercati l’in- vestimento può dare performance positive o negative. “Cosa sono le polizze vita index–linked? ” A fronte di un premio unico, questa polizza prevede il paga- mento di una prestazione a scadenza che è funzione, oltre che del premio versato, di un indice, di norma azionario (ad es. l’indice di variazione dei principali titoli azionari della bor- sa italiana o di altre borse o dei principali titoli di una determi- nata area o di un certo settore). In base all’andamento di tale indice nel corso della durata contrattuale viene determinata la prestazione da liquidare. “Quali rischi legati alla mia vita o a quella di un mio caro Ci si può assicurare sui seguen”ti rischi: morte, invalidità per- manente, perdita di autosufficienza e malattie gr...
DOMANDE E RISPOSTE. Riportiamo alcuni quesiti che ci sono pervenuti nell’ABC dei diritti L’esperto Risponde. (▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇_▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇)
DOMANDE E RISPOSTE è la persona che stipula il contratto di assicurazione e si im- pegna al versamento del premio nei confronti della compa- gnia di assicurazione.
DOMANDE E RISPOSTE. Al termine dell’incontro, sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti
DOMANDE E RISPOSTE. La documentazione completa comprende: la scheda si”nteti- ca, solo per i prodotti vita con partecipazione agli utili, che contiene gli elementi principali del contratto; la nota infor- mativa, che illustra più in dettaglio le coperture offerte, con evidenza delle garanzie e delle obbligazioni assunte dall’im- presa di assicurazione e dei diritti e doveri del contraente; le condizioni di assicurazione - comprensive del regolamento della gestione separata, ove previsto - che sono le clausole che disciplinano il contratto e contengono i diritti e doveri delle parti; il glossario con la spiegazione dei principali termi- 6? ni assicurativi adottati; il modulo di proposta oppure il modu- lo di polizza. Non appena concluso il contratto, il contraente ha anche diritto di ricevere un progetto esemplificativo ▇▇▇▇▇- borato in forma personalizzata. “Che differenza c’è tra revoca e recesso da un contratto La revoca esprime il diritto del cliente di annullare la propo- sta di contratto - entro un lasso di tempo pari di norma a 30 giorni – e quindi interrompe il completamento del contratto di assicurazione. Il recesso esprime invece il diritto del cliente di annullare il contratto con l’effetto di liberare le parti da qualsiasi vincolo derivante dallo stesso. Di norma si può rece- dere entro 30 giorni dal momento in cui si è informati che il contratto è concluso. “Quando si riceve la liquidazione del capitale allo scade- Solitamente si riceve la liquidazione del capitale dopo 30 ” giorni dalla consegna all’impresa assicuratrice della docu- mentazione prevista dal contratto.
DOMANDE E RISPOSTE. Questo tipo di polizza tutela l’assicurato e, per il rischio mor- te, i beneficiari designati (ad esempio il nucleo familiare) da eventi che, colpendo una persona cara o il principale percet- tore di reddito possono compromettere non solo l’esistenza o la salute di tale soggetto, ma anche l’integrità economica della famiglia. Si tratta di forme di protezione indicate per la generalità delle famiglie e per tutti i soggetti la cui scomparsa o la cui perdita di integrità fisica comporterebbe un danno economico grave anche per la loro realtà lavorativa (ad esem- pio figure-chiave di aziende o professionisti). ” “Cosa succede se si verifica una malattia grave contem- Nel caso intervenga una delle malattie assicurate, i contrat- ti di solito prevedono due casi: la liquidazione del capitale assicurato, con conseguente estinzione del contratto oppu- re l’anticipazione di una quota del capitale assicurato, con il contratto che rimane in vigore per la quota residua di capitale assicurato a copertura del rischio di morte.

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  • Rappresentante dell’appaltatore e domicilio; direttore di cantiere 1. L’appaltatore deve eleggere domicilio ai sensi e nei modi di cui all’articolo 2 del capitolato generale d’appalto; a tale domicilio si intendono ritualmente effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini e ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal contratto. 2. L’appaltatore deve altresì comunicare, ai sensi e nei modi di cui all’articolo 3 del capitolato generale d’appalto, le generalità delle persone autorizzate a riscuotere. 3. Se l’appaltatore non conduce direttamente i lavori, deve depositare presso la Stazione appaltante, ai sensi e nei modi di cui all’articolo 4 del capitolato generale d’appalto, il mandato conferito con atto pubblico a persona idonea, sostituibile su richiesta motivata della Stazione appaltante. La direzione del cantiere è assunta dal direttore tecnico dell’appaltatore o da altro tecnico, avente comprovata esperienza in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L’assunzione della direzione di cantiere da parte del direttore tecnico avviene mediante delega conferita da tutte le imprese operanti nel cantiere, con l’indicazione specifica delle attribuzioni da esercitare dal delegato anche in rapporto a quelle degli altri soggetti operanti nel cantiere. 4. L’appaltatore, tramite il direttore di cantiere assicura l’organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere. La DL ha il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale dell’appaltatore per disciplina, incapacità o grave negligenza. L’appaltatore è in tutti i casi responsabile dei danni causati dall’imperizia o dalla negligenza di detti soggetti, nonché della malafede o della frode nella somministrazione o nell’impiego dei materiali. 5. Ogni variazione del domicilio di cui al comma 1, o delle persona di cui ai commi 2, 3 o 4, deve essere tempestivamente notificata Stazione appaltante; ogni variazione della persona di cui al comma 3 deve essere accompagnata dal deposito presso la Stazione appaltante del nuovo atto di mandato.

  • Contrattazione collettiva | Contrattazione nazionale Parte terza - Disciplina dei rapporti di lavoro - Titolo XXIX - Mensilità supplementari

  • Dichiarazioni precontrattuali Informazioni relative al rischio fornite dal Contraente prima della stipulazione del contratto di assicurazione. Tali informazioni consentono all’assicuratore di effettuare una corretta valutazione del rischio e di stabilire le condizioni per la sua assicurazione. Se il contraente fornisce dati o notizie inesatti od omette di informare l’assicuratore su aspetti rilevanti per la valutazione del rischio, l’assicuratore può chiedere l’annullamento del contratto o recedere dallo stesso, a seconda che il comportamento del Contraente sia stato o meno intenzionale o gravemente negligente.

  • DOMICILIO DELL’APPALTATORE L’appaltatore elegge domicilio, per tutti gli effetti del contratto stesso, al seguente indirizzo: ▇▇▇ , – ( ) tel. , fax , mail mail PEC . Tutte le comunicazioni dipendenti dal contratto sono fatte dal direttore per l’esecuzione o dal responsabile del procedimento, all’appaltatore o a colui che lo rappresenta, presso il domicilio di cui sopra.

  • Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera 1. L’appaltatore è tenuto all’esatta osservanza di tutte le leggi, regolamenti e norme vigenti in materia, nonché eventualmente entrate in vigore nel corso dei lavori, e in particolare: a) nell’esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l’appaltatore si obbliga ad applicare integralmente il contratto nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali edili e affini e gli accordi locali e aziendali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori; b) i suddetti obblighi vincolano l’appaltatore anche se non è aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura o dalle dimensioni dell’impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica; c) è responsabile in rapporto alla Stazione appaltante dell’osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l’ipotesi del subappalto; il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato non esime l’appaltatore dalla responsabilità, e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Stazione appaltante; d) è obbligato al regolare assolvimento degli obblighi contributivi in materia previdenziale, assistenziale, antinfortunistica e in ogni altro ambito tutelato dalle leggi speciali. 2. Ai sensi degli articoli 30, comma 6, e 105, commi 10 e 11, del Codice dei contratti, in caso di ritardo immotivato nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente dell’appaltatore o dei subappaltatori, la Stazione appaltante può pagare direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, anche in corso d'opera, utilizzando le somme trattenute sui pagamenti delle rate di acconto e di saldo ai sensi degli articoli 27, comma 8 e 28, comma 8, del presente Capitolato Speciale. 3. In ogni momento la DL e, per suo tramite, il RUP, possono richiedere all’appaltatore e ai subappaltatori copia del libro unico del lavoro di cui all’articolo 39 della legge 9 agosto 2008, n. 133, possono altresì richiedere i documenti di riconoscimento al personale presente in cantiere e verificarne la effettiva iscrizione nel predetto libro unico del lavoro dell’appaltatore o del subappaltatore autorizzato. 4. Ai sensi degli articoli 18, comma 1, lettera u), 20, comma 3 e 26, comma 8, del Decreto n. 81 del 2008, nonché dell’articolo 5, comma 1, primo periodo, della legge n. 136 del 2010, l’appaltatore è obbligato a fornire a ciascun soggetto occupato in cantiere una apposita tessera di riconoscimento, impermeabile ed esposta in forma visibile, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore, i dati identificativi del datore di lavoro e la data di assunzione del lavoratore. L’appaltatore risponde dello stesso obbligo anche per i lavoratori dipendenti dai subappaltatori autorizzati; la tessera dei predetti lavoratori deve riportare gli estremi dell’autorizzazione al subappalto. Tutti i lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. 5. Agli stessi obblighi devono ottemperare anche i lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nei cantieri e il personale presente occasionalmente in cantiere che non sia dipendente dell’appaltatore o degli eventuali subappaltatori (soci, artigiani di ditte individuali senza dipendenti, professionisti, fornitori esterni, collaboratori familiari e simili); tutti i predetti soggetti devono provvedere in proprio e, in tali casi, la tessera di riconoscimento deve riportare i dati identificativi del committente ai sensi dell’articolo 5, comma 1, secondo periodo, della legge n. 136 del 2010. 6. La violazione degli obblighi di cui ai commi 4 e 5 comporta l’applicazione, in Capo al datore di lavoro, della sanzione amministrativa da euro 100 ad euro 500 per ciascun lavoratore. Il soggetto munito della tessera di riconoscimento che non provvede ad esporla è punito con la sanzione amministrativa da euro 50 a euro 300. Nei confronti delle predette sanzioni non è ammessa la procedura di diffida di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124.