Disk Array Storage (SAN) Clausole campione

Disk Array Storage (SAN). Il sistema di storage dovrà essere realizzato mediante una soluzione hardware e software capace di assicurare alta disponibilità e flessibilità mediante replica sincrona o semi-sincrona dei dati tra due diversi apparati storage a livello di volume. Il sistema dovrà inoltre essere in grado di effettuare un failover automatico tra i due volumi sincronizzati, in maniera trasparente rispetto all’applicazione. L’accesso condiviso (SAN) sarà fornito con tecnologia fiber channel al quale saranno connessi sia gli apparati di storage veri e propri, che disporranno di uno spazio disco raw di 24 Tbyte cadauno, sia i server in fornitura e le apparecchiature di interconnessione fisica e logica (switch). Tutte le connessioni al c.d. anello SAN, dei server e dei dispositivi di accesso e controllo, saranno ridondate e in configurazione ad alta affidabilità. Di seguito sono indicate le caratteristiche tecniche minime per il Disk Array. Il fornitore è tenuto ad aggiungere una colonna “VALORE OFFERTO” in modo da riportare nell’apposita riga il dato corrispondete alla caratteristica richiesta. Si precisa per alcune caratteristiche è indicato un valore minimale da rispettare a pena esclusione mentre per altre è riportato il valore esatto richiesto. In ogni caso è mandatorio riportare il valore offerto.
Disk Array Storage (SAN). I dati in formato Blocco che verranno acquisiti durante le elaborazioni e durante le analisi saranno memorizzati, attraverso una Storage Area Network, su un sistema di storage dedicato al progetto CRAIM. Lo storage deve essere in grado di rispondere alla esigenza di memorizzazione iniziale stimata e deve essere in grado di evolvere in base alla necessità in maniera rapida ed economica. Oltre ai dati in formato blocco, il CRAIM acquisisce dati non strutturati che rientrano nella categoria dei Big Data ed ha la necessita che essi vengano gestiti opportunamente con un'infrastruttura in grado di operare nativamente con il protocollo File (NFS e SMB) per la memorizzazione dei dati, quindi senza l'impiego di apparati esterni alla soluzione che ne limiterebbero le performance. Per l’ottimizzazione degli spazi e dei consumi necessari allo Storage è richiesto un unico array di tipo Unified in grado di rispondere ad entrambe le esigenze applicative in modalità Blocco e File in grado di contenere nella sua massima espansione almeno 1.5PB con una occupazione fisica di massimo 3 Rack Unit. L’adozione di un unico sistema Unified per tutte le esigenze applicative, oltre a ridurre l’impatto ambientale, consente di ottimizzare la capacità richiesta grazie a processi di riduzione del dato comuni a tutte le applicazioni, che vengono eseguiti a livello globale per l'intero sistema. Il sistema Storage richiesto dovrà avere un’architettura che utilizzi in modo esclusivo tecnologie disco allo stato solido (All Flash Array). Non devono essere previste configurazioni che possono prevedere l’uso dischi rotativi, ma consentire l’utilizzo esclusivo di memorie flash per la memorizzazione dei dati. Tutta la connettività interna al sistema deve utilizzare esclusivamente il protocollo NVMe, anche in caso di configurazioni con più cassetti di espansione. Al fine di garantire l’acquisizione di una tecnologia leader di mercato, il produttore del sistema deve essere presente nel quadrante dei Leaders nell’ultimo report disponibile “Magic Quadrant for Solid- State Arrays” di Gartner. Il software fornito con l’array deve includere tutte le funzioni disponibili per quella famiglia di sistemi Storage, senza alcuna limitazione funzionale o capacitiva. La disponibilità è estesa a tutte le nuove funzionalità annunciate dal vendor nel periodo di manutenzione, oltre a coprire tutti gli upgrade capacitivi che avvengono durante tale periodo. Il bundle sw comprende (oltre a funzioni di replica, protocol...