COMITATO PER IL CONTROLLO E RISCHI. La Società è dotata di un Comitato per il Controllo e Rischi (Principio 7.P.3. e 7.P.4.) Composizione e funzionamento del Comitato per il Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) Il Comitato per il Controllo e Rischi sino alla data di nomina del nuovo organo amministrativo (18 giugno 2020) era composto da quattro amministratori indipendenti (▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇) (Principio 7.P.4.) (Criterio applicativo 4.C.1., lett. a). Il Presidente del Comitato era ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇. Conseguentemente alla nomina del nuovo organo amministrativo, dal 1 luglio 2020, il Comitato per il Controllo e Rischi è composto da quattro amministratori di cui tre indipendenti (Paola Generali - Presidente, ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇) ed uno non esecutivo (▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇); le riunioni del comitato per il Controllo e Rischi sono state regolarmente verbalizzate (Criterio applicativo 4.C.1., lett. d) e il Presidente del comitato ha informato e aggiornato il Consiglio sull’attività svolta e le decisioni assunte in occasione delle prime riunioni utili. Nel corso dell’esercizio 2020 il Comitato ha tenuto sette riunioni, coordinate dal presidente il 2 marzo, 14 aprile, 7 maggio, 15 giugno, 6 agosto, 14 settembre e 9 dicembre. I consiglieri hanno partecipato a tutte le riunioni del comitato svolte durante l’effettivo periodo di carica. Si presume che nel corso del 2021 si riunirà almeno 4 volte. La prima riunione del Comitato per il Controllo e Rischi del 2021 si terrà il 5 marzo 2021. Almeno un componente del comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ possiede una esperienza in materia contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio al momento della nomina (Principio 7.P.4.). Ai lavori del comitato per il controllo interno hanno partecipato il Presidente del Collegio sindacale e gli altri membri del Collegio sindacale (Criterio applicativo 4.C.1, lett. f). La presenza media dei Sindaci è stata del 76%. Alle riunioni del comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ hanno partecipato soggetti che non ne sono membri, su invito del comitato stesso (Criterio applicativo 4.C.1., lett. f). Nel corso del 2020, hanno partecipato regolarmente alle riunioni del comitato ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societarie e ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Internal Auditor, chiamato a fungere da segretario. In funzione degli argomenti all’ordine del giorno, hanno partecipato riunioni del Comitato il partner ed il senior manager della società di revisione EY Spa. Sono inoltre intervenuti in alcune occasioni ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, Ceo Assistant ed i Manager: ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇. Il Comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ svolge attività istruttorie, a supporto del Consiglio di amministrazione, relative al sistema di controllo interno, all’approvazione dei bilanci e delle relazioni semestrali e più in generale al controllo delle attività aziendali, e a tale scopo gli sono affidate funzioni consultive e propositive. In particolare, in conformità a quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, al Comitato per il Controllo e Rischi sono affidati i seguenti compiti: a) assistere il Consiglio nel fissare le linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nel verificare periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento dello stesso, con la finalità di assicurare che i principali rischi aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato; (Criterio applicativo 7.C.1.); b) valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato (Criterio applicativo 7.C.2., lett. a); c) esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali (Criterio applicativo 7.C.2., lett. b); d) esaminare le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit (Criterio applicativo 7.C.2., lett. c); e) monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit (Criterio applicativo 7.C.3., lett. d); f) chiedere alla funzione di internal audit – ove ne ravvisi l’esigenza – lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale (Criterio applicativo 7.C.2., lett. e); g) riferire al Consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione del bilancio e della relazione semestrale, sull’adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Criterio applicativo 7.C.2., lett. f); h) valutare la collocazione organizzativa ed assicurare l’effettiva indipendenza del Preposto al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in tale sua funzione, anche alla luce del Decreto Legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle società; i) valutare con l’assistenza del Preposto, del responsabile della funzione amministrativa e del responsabile dell’Internal Audit, le proposte presentate dalle società di revisione per ottenere l’affidamento del relativo incarico, formulando al Consiglio un parere sulla proposta di affidamento dell’incarico che il Consiglio dovrà presentare all’Assemblea; j) supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza (Criterio applicativo 7.C.2., lett. g). Il Comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ dovrà svolgere il proprio compito in modo del tutto autonomo e indipendente sia nei riguardi degli amministratori delegati, per quanto riguarda le tematiche di salvaguardia dell’integrità aziendale, sia della società di revisione, per quanto concerne la valutazione dei risultati da essa esposti nella relazione e nella lettera di suggerimenti. Nel corso dei citati incontri il Comitato ha esaminato, tra le altre cose: • il bilancio consolidato 2019, la relazione finanziaria semestrale 2020 e i relativi risultati del processo di revisione contabile, nonché i resoconti intermedi di gestione; • le valutazioni degli impairment test; • la valutazione dei rischi derivanti dalla pandemia da Covid-19; • le valutazioni di adeguatezza dei principi contabili utilizzati e la loro omogeneità; • i rapporti con parti correlate; • l’analisi dei risultati del processo di autovalutazione del Consiglio e dei Comitati (nell’ambito della riunione di Consiglio che ha trattato il tema); • le relazioni dell’Organismo di Vigilanza 231 e l’attività di aggiornamento del Modello Organizzativo; • la relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari; • le attività relative al Risk assessment di gruppo; • la valutazione rischi e opportunità delle diverse operazioni di acquisizione presentate al Comitato; • la valutazione rischi del Budget 2021. Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio (Criterio applicativo 4.C.1., lett. e). Le risorse finanziarie messe a disposizione del Comitato Controllo e ▇▇▇▇▇▇ per l’assolvimento dei propri compiti sono state quantificate in Euro 25.000.
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Sources: Governance Report
COMITATO PER IL CONTROLLO E RISCHI. La Società è dotata di un Comitato per il Controllo e Rischi (Principio 7.P.3. e 7.P.4.) Composizione e funzionamento del Comitato per il Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) Il Comitato per il Controllo e Rischi sino alla data di nomina del nuovo organo amministrativo (18 giugno 2020) era ▇▇▇▇▇▇ è composto da quattro amministratori indipendenti un amministratore non esecutivo (▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇) e tre amministratori indipendenti (▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇) (Principio 7.P.4.) (Criterio applicativo 4.C.1., lett. a). Il Presidente del Comitato era ▇▇è la dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇. Conseguentemente alla nomina del nuovo organo amministrativo, dal 1 luglio 2020, il Comitato per il Controllo e Rischi è composto da quattro amministratori di cui tre indipendenti (Paola Generali - Presidente, ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇) ed uno non esecutivo (▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇); le . Le riunioni del comitato per il Controllo e Rischi sono state regolarmente verbalizzate (Criterio applicativo 4.C.1., lett. d) e il Presidente del comitato ha informato e aggiornato il Consiglio sull’attività svolta e le decisioni assunte in occasione delle prime riunioni utili. Nel corso dell’esercizio 2020 2017 il Comitato ha tenuto sette riunioni, coordinate dal presidente il 2 presidente, 23 febbraio, 7 marzo, 14 aprile, 7 maggio, 15 20 giugno, 6, 18 e 28 luglio e 6 agosto, 14 settembre e 9 dicembre. I consiglieri hanno partecipato a tutte le riunioni del comitato svolte durante l’effettivo periodo di carica. Si presume che nel corso del 2021 2018 si riunirà almeno 4 volte. La prima riunione del Comitato per il Controllo e Rischi del 2021 2018 si terrà il 5 è tenuta in data 6 marzo 20212018. Almeno un componente del comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ possiede una esperienza in materia contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio al momento della nomina (Principio 7.P.4.), nella persona della dott.a ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, dottore commercialista e revisore contabile. Ai lavori del comitato per il controllo interno hanno partecipato il Presidente del Collegio sindacale e gli altri membri del Collegio sindacale (Criterio applicativo 4.C.1, lett. f). La presenza media dei Sindaci è stata del 7687%. Alle riunioni del comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ hanno partecipato soggetti che non ne sono membri, su invito del comitato stesso (Criterio applicativo 4.C.1., lett4.C.1.,lett. f). Nel corso del 2020, hanno 2017 ha partecipato regolarmente alle riunioni del comitato ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societarie societari, chiamato a fungere da segretario; ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, amministratore delegato e amministratore esecutivo incaricato di sovraintendere al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Internal Auditor, chiamato a fungere da segretario. In funzione degli argomenti all’ordine del giorno, hanno partecipato riunioni del Comitato l’avv. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, Presidente dell’Organismo di Vigilanza, il partner ed il e senior manager della società di revisione EY Spa. Sono inoltre intervenuti in alcune occasioni , il direttore amministrativo Italia ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, Ceo Assistant ed i Manager: ▇▇▇ e il responsabile del bilancio consolidato ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇. Il Comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ svolge attività istruttorie, a supporto del Consiglio di amministrazione, relative al sistema di controllo interno, all’approvazione dei bilanci e delle relazioni semestrali e più in generale al controllo delle attività aziendali, e a tale scopo gli sono affidate funzioni consultive e propositive. In particolare, in conformità a quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, al Comitato per il Controllo e Rischi sono affidati i seguenti compiti:
a) assistere il Consiglio nel fissare le linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nel verificare periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento dello stesso, con la finalità di assicurare che i principali rischi aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato; (Criterio applicativo 7.C.1.);
b) valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato (Criterio applicativo 7.C.2., lett. a);
c) esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali (Criterio applicativo 7.C.2., lett. b);
d) esaminare le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit (Criterio applicativo 7.C.2., lett. c);
e) monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit (Criterio applicativo 7.C.3., lett. d);
f) chiedere alla funzione di internal audit – ove ne ravvisi l’esigenza – lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale (Criterio applicativo 7.C.2., lett. e);
g) riferire al Consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione del bilancio e della relazione semestrale, sull’adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Criterio applicativo 7.C.2., lett. f);
h) valutare la collocazione organizzativa ed assicurare l’effettiva indipendenza del Preposto al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in tale sua funzione, anche alla luce del Decreto Legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle società;
i) valutare con l’assistenza del Preposto, del responsabile della funzione amministrativa e del responsabile dell’Internal Audit, le proposte presentate dalle società di revisione per ottenere l’affidamento del relativo incarico, formulando al Consiglio un parere sulla proposta di affidamento dell’incarico che il Consiglio dovrà presentare all’Assemblea;
j) supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza (Criterio applicativo 7.C.2., lett. g). Il Comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ dovrà svolgere il proprio compito in modo del tutto autonomo e indipendente sia nei riguardi degli amministratori delegati, per quanto riguarda le tematiche di salvaguardia dell’integrità aziendale, sia della società di revisione, per quanto concerne la valutazione dei risultati da essa esposti nella relazione e nella lettera di suggerimenti. Nel corso dei citati incontri il Comitato ha esaminato, tra le altre cose: • il bilancio consolidato 20192016, la relazione finanziaria semestrale 2020 2017 e i relativi risultati del processo di revisione contabile, nonché i resoconti intermedi di gestione; • le valutazioni degli di impairment test; • la valutazione dei rischi derivanti dalla pandemia da Covid-19; • le valutazioni di adeguatezza dei principi contabili utilizzati e la loro omogeneità; • i rapporti con parti correlate; • l’analisi dei risultati del processo di autovalutazione del Consiglio e dei Comitati (nell’ambito della riunione di Consiglio che ha trattato il tema); , • le relazioni dell’Organismo di Vigilanza 231 e l’attività di aggiornamento gli aggiornamenti del Modello Organizzativo; • la relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari; • gli aggiornamenti delle certificazioni e del funzionamento del Sistema Qualità; • la relazione dell’Internal audit e le attività eseguite; • le attività relative al Risk assessment di gruppo; • la valutazione rischi e opportunità delle diverse operazioni di acquisizione presentate al Comitatoaggiornamento business plan TXT Next; • la valutazione rischi e opportunità dell’operazione di cessione della Divisione TXT Retail; • la valutazione rischi Budget 2018 • la valutazione dell’assetto organizzativo TXT post closing operazione di cessione divisione TXT Retail; • l’analisi dei risultati del Budget 2021processo di autovalutazione del Consiglio e dei Comitati e la formulazione di proposte al Consiglio per gli orientamenti sulla dimensione e composizione; • la formulazione al Consiglio di proposte per l’aggiornamento della procedura gestione informazioni privilegiate; • l’analisi resoconto attività di gestione ritardo informazioni privilegiate • la valutazione delle novità in materia di Revisione Legale dei Conti in attuazione della Direttiva 56/14; • valutazione del piano di attività per compliance con nuovo bilancio non-finanziario. Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato comitato per il Controllo e ▇▇▇▇▇▇ ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio (Criterio applicativo 4.C.1., lett. e). Le risorse finanziarie messe a disposizione del Comitato Controllo comitato controllo e ▇▇▇▇▇▇ rischi per l’assolvimento dei propri compiti sono state quantificate è stato quantificato in Euro 25.000.
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