Common use of Cemento Clause in Contracts

Cemento. Potranno essere impiegati unicamente i cementi elencati nella norma UNI ENV 197-1 che soddi- sfino i requisiti di accettazione previsti nella Legge 26/5/1965 n°595, con esclusione del cemento al- luminoso e dei cementi per sbarramenti di ritenuta. I cementi utilizzati dovranno essere controllati e certificati come previsto per legge (D.M. 09.03.1988 n.126, D.M. 13.09.1993 G.U. 22.09.1993). guenti tipi di cemento: ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Il cemento dovrà provenire dallo stesso stabilimento e sarà reso in cantiere in involucri sigillati od in veicoli appositi per il trasporto del cemento sfuso. Qualora i conglomerati cementizi per i getti in opera fossero confezionati in cantiere, i cementi dovranno essere approvvigionati nel cantiere stesso a disposizione per il preventivo esame e dovran- no essere conservati in magazzini coperti e perfettamente asciutti. Si avrà cura della buona conservazione del cemento. Qualora il cemento dovesse essere tra- sportato sfuso, dovranno essere impiegati appositi ed idonei mezzi di trasporto: in questo caso il can- tiere dovrà essere dotato di adeguata attrezzatura per lo scarico, di silos per la conservazione e di bilancia per il controllo della formazione degli impasti. Per i cementi forniti sfusi dovranno essere apposti cartellini piombati indicanti il tipo di cemento sia in corrispondenza dei coperchi che degli orifizi di scarico. L'introduzione in cantiere di ogni partita di cemento sfuso dovrà risultare dal giornale dei lavori e dal registro dei getti. I vari tipi di cemento, sia in sacchi che sfuso, dovranno essere tenuti separati l'uno dall'altro du- rante tutto il periodo di giacenza in magazzino. Indipendentemente dalle indicazioni contenute sui sacchi oppure sui cartellini sarà necessario eseguire sul cemento approvvigionato le prove per accertare i requisiti di legge. Per i getti di calcestruzzo a vista dovrà essere garantita l'uniformità di colore: il cemento dovrà quindi essere particolarmente controllato.

Appears in 1 contract

Sources: Appalto Integrato

Cemento. Potranno I cementi potranno essere impiegati unicamente normali, ad alta resistenza, ad alta resistenza e rapido indurimento. Nella confezione dei conglomerati sono ammessi: – cemento tipo III; – cemento tipo IV; sono ammessi inoltre i cementi elencati nella norma UNI ENV 197-1 di tipo I, II e V con tenore di alluminato tricalcico (C3Al) < 5% che soddi- sfino la cementeria, dovrà garantire specificando il metodo di misura, a condizione che il rapporto acqua cemento sia inferiore dello 0,05 rispetto a quello prescritto per i cementi di tipo III e IV e che la resistenza effettiva del conglomerato risulti superiore di almeno 5 MPa rispetto a quella richiesta per conglomerati confezionati con cementi di tipo III e IV. I maggiori oneri per la sostituzione del cemento sono a carico dell'Impresa. L'utilizzo dei cementi di tipo I, II e V non è, in qualsiasi caso, consentito per la realizzazione di conglomerati cementizi di tipo I e di tutti i manufatti prefabbricati. L'Impresa dovrà approvvigionare il cemento presso cementerie che diano garanzie di bontà, costanza del tipo, continuità di fornitura. La qualità del cemento dovrà essere garantita e controllata dall'istituto ICITE CNR e dal relativo marchio. A cura ed a spese dell'Impresa, sotto il controllo della Direzione Lavori, dovranno essere verificate presso un Laboratorio Ufficiale le resistenze meccaniche ed i requisiti chimici e fisici del cemento secondo le Norme di accettazione previsti nella cui alla Legge 26/5/1965 n°595, con esclusione del cemento al- luminoso n. 595 D.M. 3/6/1968 e dei D.M. 13/9/1993 (per cementi per sbarramenti sfusi prelievo di ritenuta. I cementi utilizzati dovranno essere controllati e certificati come previsto per legge (D.M. 09.03.1988 n.126, D.M. 13.09.1993 G.U. 22.09.1993un campione ogni 300 t o frazione). guenti tipi Ad ogni carico di cemento: ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Il cemento dovrà provenire dallo stesso stabilimento e sarà reso in cantiere in involucri sigillati od in veicoli appositi per il trasporto del cemento sfuso. Qualora i conglomerati cementizi per i getti in opera fossero confezionati giunto in cantiere, l'Impresa dovrà consegnare alla Direzione Lavori, copia fotostatica del Documento di Trasporto ed il certificato d'origine prodotto dalla cementeria, attestante la conformità alle vigenti norme sulle caratteristiche del legante. Copia di tutti i cementi dovranno essere approvvigionati nel cantiere stesso a disposizione per certificati di prova sarà custodita dalla Direzione Lavori e dall'Impresa. È facoltà della Direzione Lavori richiedere la ripetizione delle prove su una stessa partita qualora sorgesse il preventivo esame e dovran- no essere conservati in magazzini coperti e perfettamente asciutti. Si avrà cura della buona conservazione dubbio di un degradamento delle caratteristiche del cemento, dovuto ad una causa qualsiasi. Qualora il cemento dovesse essere tra- sportato sfuso, dovranno essere impiegati appositi ed idonei mezzi È vietato l'uso di trasporto: in questo caso il can- tiere dovrà essere dotato di adeguata attrezzatura cementi diversi per lo scarico, di silos per la conservazione e di bilancia per il controllo della formazione degli impasti. Per i cementi forniti sfusi dovranno essere apposti cartellini piombati indicanti il tipo di cemento sia in corrispondenza dei coperchi che degli orifizi di scarico. L'introduzione in cantiere l'esecuzione di ogni partita singola opera o elemento costruttivo; ciascun silo del cantiere o della centrale di betonaggio sarà destinato a contenere cemento sfuso dovrà risultare dal giornale dei lavori di un unico tipo, unica classe ed unica provenienza, ed a tale scopo chiaramente identificato. È ammesso l'impiego di cementi speciali rispondenti ai requisiti suddetti ed alle prescrizioni delle presenti Norme, atti al confezionamento di conglomerati cementizi fluidi e dal registro dei getti. I vari tipi superfluidi a basso rapporto a/c senza additivazione in fase di cemento, sia in sacchi che sfuso, dovranno essere tenuti separati l'uno dall'altro du- rante tutto il periodo di giacenza in magazzino. Indipendentemente dalle indicazioni contenute sui sacchi oppure sui cartellini sarà necessario eseguire sul cemento approvvigionato le prove per accertare i requisiti di legge. Per i getti di calcestruzzo a vista dovrà essere garantita l'uniformità di colore: il cemento dovrà quindi essere particolarmente controllatobetonaggio.

Appears in 1 contract

Sources: Appalto Integrato

Cemento. Potranno essere impiegati unicamente i cementi elencati nella norma UNI ENV 197-1 che soddi- sfino La fornitura del cemento dovrà avere i requisiti di accettazione previsti nella Legge 26/5/1965 n°595cui alla legge 26 Maggio 1965 n. 595 ed al D.M. 3 Giugno 1968 che dettano le norme per l'accettazione e le modalità di prova dei cementi. Nelle opere di conglomerato cementizio semplice od armato dovrà essere impiegato esclusivamente cemento Portland tipo 325. Il cemento impiegato dovrà corrispondere ai requisiti richiesti dalle norme per il marchio di qualità sui cementi, con esclusione del cemento al- luminoso e dei cementi per sbarramenti di ritenutala rispondenza ai requisiti stessi dovrà risultare da certificati ufficiali che l'Appaltatore, a sua cura e spese dovrà produrre all'Appaltante. I cementi utilizzati Tali certificati dovranno essere controllati e certificati come previsto prodotti per legge (D.M. 09.03.1988 n.126, D.M. 13.09.1993 G.U. 22.09.1993). guenti tipi ogni partita di cemento: ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Il cemento dovrà provenire dallo stesso stabilimento e sarà reso legante introdotta in cantiere siccome dovrà risultare dal giornale dei lavori, e in involucri sigillati od in veicoli appositi per il trasporto del cemento sfusoogni caso dovranno recare data non anteriore i due mesi dall'impegno della partita stessa. Qualora i conglomerati cementizi per i getti in opera fossero confezionati in cantiereL'Appaltatore sarà responsabile sia della qualità, i cementi dovranno essere approvvigionati nel cantiere stesso a disposizione per il preventivo esame e dovran- no essere conservati in magazzini coperti e perfettamente asciutti. Si avrà cura sia della buona conservazione del cemento. I cementi, se in sacchi, dovranno essere conservati in magazzini coperti, perfettamente asciutti e senza correnti d'aria. I sacchi contenenti il cemento dovranno essere disposti in modo da formare cumuli ben assestati, collocati su impalcati sollevati dal suolo, eseguiti con tavole di legno e ricoperti con cartonfeltri bitumati o fogli di polietilene; i sacchi così disposti dovranno essere isolati dalle pareti del magazzino e protetti con teli impermeabili. Qualora il cemento dovesse essere tra- sportato venga trasportato sfuso, dovranno essere impiegati appositi ed idonei mezzi di trasporto: , in questo caso il can- tiere cantiere dovrà essere dotato di adeguata attrezzatura per lo scarico, di silos per la conservazione e di bilancia per il controllo della formazione degli impasti. I contenitori per il trasporto ed i silos dovranno essere tali da proteggere il cemento dall'umidità e dovrà essere evitata la miscelazione tra tipi e classi di cemento. Per i cementi forniti sfusi dovranno essere apposti cartellini piombati indicanti il tipo di cemento sia in corrispondenza dei coperchi che degli orifizi di scarico; su questi cartellini saranno riportate le indicazioni dell'art. 3 della legge 26 Maggio 1965 n. 595. L'introduzione in cantiere di ogni partita di cemento sfuso dovrà risultare dal giornale dei lavori e dal registro dei getti. La qualità dei cementi forniti sfusi potrà essere accertata mediante prelievo di campioni come stabilito dall'art. 4 della legge sopra ricordata. I vari tipi di cemento, sia in sacchi dovranno essere mantenuti integri fino all'impiego e verranno rifiutati i sacchi che sfuso, dovranno presentassero manomissioni. Il cemento che all'atto dell'impiego risultasse alterato sarà rifiutato e dovrà essere tenuti separati l'uno dall'altro du- rante tutto il periodo di giacenza in magazzinoallontanato subito dal cantiere. Indipendentemente dalle indicazioni contenute sui sigilli, sui sacchi oppure sui cartellini sarà necessario cartellini, il Direttore dei Lavori potrà far eseguire sul cemento approvvigionato approvvigionato, le prove per accertare i requisiti di legge. Per i getti di calcestruzzo a vista dovrà essere garantita l'uniformità di colore: il cemento dovrà quindi essere particolarmente controllatoprescritte.

Appears in 1 contract

Sources: Accordo Quadro

Cemento. Potranno I cementi potranno essere impiegati unicamente normali, ad alta resistenza, ad alta resistenza e rapido indurimento. Nella confezione dei conglomerati sono ammessi: - cemento tipo III; - cemento tipo IV; - sono ammessi inoltre i cementi elencati nella norma UNI ENV 197-1 di tipo I, II e V con tenore di alluminato tricalcico (C3Al) < 5% che soddi- sfino la cementeria, dovrà garantire specificando il metodo di misura, a condizione che il rapporto acqua cemento sia inferiore dello 0,05 rispetto a quello prescritto per i cementi di tipo III e IV e che la resistenza effettiva del conglomerato risulti superiore di almeno 5 MPa rispetto a quella richiesta per conglomerati confezionati con cementi di tipo III e IV. I maggiori oneri per la sostituzione del cemento sono a carico dell'Impresa. L'utilizzo dei cementi di tipo I, II e V non è, in qualsiasi caso, consentito per la realizzazione di conglomerati cementizi di tipo I e di tutti i manufatti prefabbricati. L'Impresa dovrà approvvigionare il cemento presso cementerie che diano garanzie di bontà, costanza del tipo, continuità di fornitura. La qualità del cemento dovrà essere garantita e controllata dall'istituto ICITE CNR e dal relativo marchio. A cura ed a spese dell'Impresa, sotto il controllo della Direzione Lavori, dovranno essere verificate presso un Laboratorio Ufficiale le resistenze meccaniche ed i requisiti chimici e fisici del cemento secondo le Norme di accettazione previsti nella cui alla Legge 26/5/1965 n°595, con esclusione del cemento al- luminoso n. 595 D.M. 3/6/1968 e dei D.M. 13/9/1993 (per cementi per sbarramenti sfusi prelievo di ritenuta. I cementi utilizzati dovranno essere controllati e certificati come previsto per legge (D.M. 09.03.1988 n.126, D.M. 13.09.1993 G.U. 22.09.1993un campione ogni 300 t o frazione). guenti tipi Ad ogni carico di cemento: ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Il cemento dovrà provenire dallo stesso stabilimento e sarà reso in cantiere in involucri sigillati od in veicoli appositi per il trasporto del cemento sfuso. Qualora i conglomerati cementizi per i getti in opera fossero confezionati giunto in cantiere, l'Impresa dovrà consegnare alla Direzione Lavori, copia fotostatica del Documento di Trasporto ed il certificato d'origine prodotto dalla cementeria, attestante la conformità alle vigenti norme sulle caratteristiche del legante. Copia di tutti i cementi dovranno essere approvvigionati nel cantiere stesso a disposizione per certificati di prova sarà custodita dalla Direzione Lavori e dall'Impresa. È facoltà della Direzione Lavori richiedere la ripetizione delle prove su una stessa partita qualora sorgesse il preventivo esame e dovran- no essere conservati in magazzini coperti e perfettamente asciutti. Si avrà cura della buona conservazione dubbio di un degradamento delle caratteristiche del cemento, dovuto ad una causa qualsiasi. Qualora il cemento dovesse essere tra- sportato sfuso, dovranno essere impiegati appositi ed idonei mezzi È vietato l'uso di trasporto: in questo caso il can- tiere dovrà essere dotato di adeguata attrezzatura cementi diversi per lo scarico, di silos per la conservazione e di bilancia per il controllo della formazione degli impasti. Per i cementi forniti sfusi dovranno essere apposti cartellini piombati indicanti il tipo di cemento sia in corrispondenza dei coperchi che degli orifizi di scarico. L'introduzione in cantiere l'esecuzione di ogni partita singola opera o elemento costruttivo; ciascun silo del cantiere o della centrale di betonaggio sarà destinato a contenere cemento sfuso dovrà risultare dal giornale dei lavori di un unico tipo, unica classe ed unica provenienza, ed a tale scopo chiaramente identificato. È ammesso l'impiego di cementi speciali rispondenti ai requisiti suddetti ed alle prescrizioni delle presenti Norme, atti al confezionamento di conglomerati cementizi fluidi e dal registro dei getti. I vari tipi superfluidi a basso rapporto a/c senza additivazione in fase di cemento, sia in sacchi che sfuso, dovranno essere tenuti separati l'uno dall'altro du- rante tutto il periodo di giacenza in magazzino. Indipendentemente dalle indicazioni contenute sui sacchi oppure sui cartellini sarà necessario eseguire sul cemento approvvigionato le prove per accertare i requisiti di legge. Per i getti di calcestruzzo a vista dovrà essere garantita l'uniformità di colore: il cemento dovrà quindi essere particolarmente controllatobetonaggio.

Appears in 1 contract

Sources: Accordo Quadro