BITUMI Clausole campione

BITUMI. Le caratteristiche per l’accettazione dei bitumi per usi stradali secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 68 del 23 maggio 1978 sono riportate nella seguente tabella: Caratteristiche B 40/50 B 50/70 B 80/100 B 130/150 B 180/220 Penetrazione a 25 °C [dmm] oltre 40 fino a 50 oltre 50 fino a 70 oltre 80 fino a 100 oltre 130 fino a 150 oltre 180 fino a 220 Punto di rammollimento (palla-anello) [°C] 51/60 47/56 44/49 40/45 35/42 Punto di rottura ▇▇▇▇▇ [ max °C] -6 -7 -10 -12 -14 Duttilità a 25 °C [min cm] 70 80 100 100 100 Solubilità in CS2 [min %] 99 99 99 99 99 Volatilità max : a 163 °C a 200 °C -- 0,5 -- 0,5 0,5 -- 1 -- 1 -- Penetrazione a 25 °C del residuo della prova di volatilità: valore min espresso in % di quello del bitume originario 60 60 60 60 60 Punto di rottura max del residuo della prova di volatilità [°C] -4 -5 -7 -9 -11 Percentuale max in peso di paraffina 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 Densità a 25 °C 1,001,10 1,001,10 1,001,07 1,001,07 1,001,07 La Direzione dei lavori, a suo insindacabile giudizio, effettuerà le campionature di bitume, operazione necessaria per fornire un campione rappresentativo del bitume in esame, secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 81 del 31 dicembre 1980 “Norme per l’accettazione dei bitumi per usi stradali - Campionatura bitume”.
BITUMI. I bitumi dovranno soddisfare alle " Norme per la accettazione dei bitumi per usi stradali", di cui al fascicolo n. 2 del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ultima edizione, che si intendono qui trascritte. Per il manto di usura verrà adoperato il tipo B 80/100.
BITUMI. Debbono soddisfare alle "Norme per l'accettazione dei bitumi per usi stradali" di cui al "Fascicolo n. 2" del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ultima edizione. Per trattamenti superficiali e semipenetrazione si adoperano i tipi B 180/200, B 130/150; per i trattamenti a penetrazione, pietrischetti bitumati, tappeti si adoperano i tipi B 80/100, B 60/80; per conglomerati chiusi i tipi B 60/80, B 50/60, B 40/50, B 30/40; per asfalto colato il tipo B 20/30.
BITUMI. Le caratteristiche per l’accettazione dei bitumi per usi stradali secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 68 del 23/5/1978 sono riportate nella seguente tabella: La Direzione dei lavori, a suo insindacabile giudizio, effettuerà le campionature di bitume, operazione necessaria per fornire un campione rappresentativo del bitume in esame, secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 81 del 31/12/1980 “Norme per l’accettazione dei bitumi per usi stradali - Campionatura bitume”.
BITUMI. I normali bitumi per usi stradali derivanti dal petrolio, destinati ad essere impiegati a caldo, devono soddisfare ai requisiti stabiliti nelle “Norme per l’accettazione dei bitumi per usi stradali – Fascicolo n 2 – Ed. 1951 e n° 68 del 23/5/1978 del C.N.R “ ed eventuali successive modifiche. Dovranno avere buone proprietà leganti rispetto al materiale litico e presentare una sufficiente consistenza. Di norma questi bitumi vengono utilizzati per gli strati di conglomerato bituminoso (base, binder, tappeto). I bitumi liquidi dovranno corrispondere ai requisiti di cui alle “Norme per l’accettazione dei bitumi liquidi per usi stradali” – Fascicolo 7 – Ed. 1957 del C.N.R. ed eventuali successive modifiche. Per determinare le caratteristiche dovranno essere seguiti i procedimenti stabiliti nelle citate norme C.N.R. Di norma i bitumi liquidi si impiegano come segue: + il BL 0-1 per trattamenti di impregnazione su massicciate molto chiuse e ricche di elementi fini e su strutture in terra stabilizzata meccanicamente. + BL 5-15 e il BL 25-75 per impregnazione di massicciate ricche di elementi fini ma non molto chiuse, oppure per miscele in posto di terre. + il BL 350-700 per trattamenti superficiali, di semipenetrazione e per la preparazione di congomerati. + il BL 150-300 in luogo del BL 350-700, e per gli stessi scopi, nelle stagioni fredde. I bitumi liquidi (bitumi flussati – bitumi di petrolio) vengono adoperati anche, in luogo dei normali bitumi e delle emulsioni, per lavorare in tempi invernali. Essi sono sufficientemente fluidi per essere messi in opera senza riscaldamento o con moderato riscaldamento grazie all’aggiunta in raffineria di solventi volatili provenienti dalla distillazione di petrolio o di carbon fossile.
BITUMI. I bitumi da impiegare per l'impermeabilizzazione delle coperture dovranno corrispondere per requisiti e prove alle prescrizioni delle norme U.N.I. vigenti. L'impiego dei bitumi di cui alla norma U.N.I. 4157 dovrà essere il seguente: per pendenze fino al 2%: bitume da spalmare O U.N.I. 4157 per pendenze superiori al 10%: bitume da spalmare 25 U.N.I. 4157.
BITUMI. Dovranno soddisfare le "Norme per l'accettazione dei bitumi per usi stradali" di cui al "Fascicolo n° 2" del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ultima edizione. Per trattamenti superficiali e semi penetrazione si impiegheranno i tipi B 180/200, B 130/150; per i trattamenti a penetrazione, pietrischetti bitumati, tappeti si adoperano i tipi B 80/100, B 60/80; per conglomerati chiusi i tipi B 60/80, B 50/60, B 40/50, B 30/40; per asfalto colato il tipo B 20/30. 7.16.A Bitumi liquidi Dovranno soddisfare le "Norme per l'accettazione dei bitumi liquidi per usi stradali" di cui al "Fascicolo n° 7" del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ultima edizione. Per i trattamenti a caldo si useranno i tipi BL 150/300 e BL 350/700 a seconda della stagione e del clima. 7.16.B Emulsioni bituminose Dovranno soddisfare le "Norme per l'accettazione delle emulsioni bituminose per usi stradali" di cui al "Fascicolo n° 3" del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ultima edizione. L’emulsione bituminosa per le mani d’attacco dovrà contenere almeno il 55% di bitume. 7.16.C Catrami Debbono soddisfare le "Norme per l'accettazione dei catrami par usi stradali" di cui al "Fascicolo n° 1" del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ultima edizione. Per i trattamenti si impiegheranno i tre tipi C 10/40, C 40/125, C 125/500.
BITUMI. Le caratteristiche per l’accettazione dei bitumi per usi stradali dovranno le norme C.N.R. - B.U. n. 68 del 23 maggio 1978. I bitumi e le emulsioni bituminose dovranno soddisfare ai requisiti stabiliti nelle "Norme per l'accettazione dei bitumi per usi stradali - caratteristiche per l'accettazione" 1978; "Norme per l'accettazione delle emulsioni bituminose per usi stradali" 1958; "Norme per l'accettazione dei bitumi per usi stradali - campionatura dei bitumi" 1980; "Norme per l'accettazione delle emulsioni bituminose per usi stradali - campionatura delle emulsioni bituminose" 1984. La Direzione dei lavori, a suo insindacabile giudizio, effettuerà le campionature di bitume, operazione necessaria per fornire un campione rappresentativo del bitume in esame, secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 81 del 31 dicembre 1980 “Norme per l’accettazione dei bitumi per usi stradali - Campionatura bitume”.
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