Avviamento. L’avviamento rappresenta l’eccedenza del costo di acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell’acquirente del fair value dei valori netti identificabili di attività e passività dell’entità acquisita. Il costo di acquisto comprendere i costi direttamente associati all’operazione. Dopo l’iniziale iscrizione, l’avviamento viene valutato al costo diminuito dalle eventuali perdite di valore cumulate. L’avviamento viene sottoposto ad analisi di impairment con cadenza annuale, volta ad evitare eventuali riduzioni durevoli di valore. La verifica dell’adeguatezza del valore dell’avviamento ha lo scopo di indentificare l’esistenza di un eventuale perdita durevole di valore iscritto come attività immateriale. Pertanto vengono innanzitutto identificate le CGU (cash generating unit) cui attribuire il goodwill. L’eventuale riduzione di valore (impairment) è pari alla differenza, se negativa, tra il valore precedentemente iscritto e il suo valore di recupero. Quest’ultimo è determinato dal maggiore tra il fair value dell’unità generatrice di flussi finanziari e il suo valore d’uso, pari all’attualizzazione dei flussi di cassa futuri prodotti dalla unit stessa. Qualora una riduzione di valore effettuata precedentemente non avesse più ragione di essere mantenuta, il valore contabile non può essere ripristinato.
Appears in 3 contracts
Sources: Financial Statement, Consolidated Financial Statement, Bilancio Consolidato