ARREDI E AUSILI Clausole campione
ARREDI E AUSILI. La struttura, non è dotata di arredi necessari al suo utilizzo. È a carico del concessionario l’arredamento complessivo della struttura e di tutti gli ausili e attrezzature necessarie. Al concessionario spetta inoltre l’acquisto della bia cheria della struttura. Il Comune possiede una serie di arredi, alcune apparecchiature mediche e varie attrezzature di proprietà, mai utilizzati, provenienti da altra struttura, i quali sono in ottimo stato di conservazione (vedasi allegato 1 - elenco arredi presenti e foto), si dà pertanto la possibilità di utilizzo in comodato d’uso degli stessi per tutto il periodo di durata dell’affidamento, qualora la ditta aggiudicataria li ritenga necessari e idonei. Gli arredi dovranno avere le riferimento. caratteristiche tecniche previste dalla legge per la tipologia di All’atto dell’avvio delle attività sarà redatto lo stato di consistenza dell’immobile, degli impianti, degli arredi e delle attrezzature contenente tutti gli elementi utili a documentare lo stato di fatto e diritto in cui si trovano. In sede di gara il concessionario dovrà presentare una descrizione dettagliata degli arredi, attrezzature e ausili, nonché appositi depliant dai quali si evinca la tipologia e la qualità degli stessi e copia dei preventivi contenenti descrizione e prezzo. La tipologia e la qualità dei punteggio in sede di gara. materiali proposti saranno oggetto di attribuzione di specifico Al termine della gestione gli arredi e le attrezzature resteranno di proprietà del Comune. Gli arredi dovranno essere conformi alle prescrizioni imposte dalla normativa in vigore per anziani autosufficienti e non autosufficienti. Il canone di concessione sarà decurtato della spesa sostenuta per le eventuali opere di riattamento dei locali e per l’arredamento degli stessi escluse le proposte migliorative ed aggiuntive dichiarate in sede di gara. Nessuna pretesa, pertanto, potrà essere in tal senso avanzata dal Concessionario. I beni acquistati rimarranno di proprietà del Comune. I costi sostenuti dalla ditta per i suddetti acquisti saranno scomputati dal canone annuale concessorio nella misura massima del 20% annui.
