PROVVEDIMENTI Clausole campione

PROVVEDIMENTI. 15.1 Nell’ambito delle tre categorie di non conformità, inosservanza, irregolarità e infrazione, e delle loro sottoclassi lieve e importante, sono applicati i seguenti provvedimenti: diffida, soppressione delle indicazioni biologiche, sospensione della certificazione ed esclusione dell’operatore. 15.2 Le varie tipologie di provvedimenti descritti ai punti successivi, in virtù delle loro caratteristiche e delle aree di controllo in cui ricadono, possono rendere necessarie attività aggiuntive da parte di Bioagricert nei confronti degli operatori a cui è stata contestata la NC. Tali attività possono comprendere, tra gli altri: esami documentali accessori, ispezioni aggiuntive e prelievo di campioni. 15.3 Bioagricert informa l’operatore delle eventuali attività aggiuntive previste a seguito dei provvedimenti comminati, contestualmente all’invio della comunicazione di provvedimento. 15.4 La SOSPENSIONE consiste nel divieto per l’operatore di commercializzare con indicazioni riferite al metodo di produzione biologica i prodotti derivanti dalle attività oggetto di sospensione e, se pertinente, comporta la soppressione delle indicazioni biologiche anche di prodotti, oggetto di non conformità, già immessi sul mercato, per un periodo da concordare con l’autorità competente. La sospensione della certificazione è comunicata all’operatore insieme alle prescrizioni per la riattivazione e ad ogni altra azione richiesta dallo schema di certificazione applicato. Al termine del periodo di sospensione, BAC controlla che si siano realizzate le condizioni per la sua rimozione. Al verificarsi di tali condizioni, BAC notifica all’operatore la riattivazione della certificazione ed il ripristino delle informazioni aggiornate sui documenti di certificazione. 15.5 L’ESCLUSIONE consiste nel ritiro del documento giustificativo e nella cancellazione dall’elenco degli operatori biologici e, se pertinente, comporta la soppressione delle indicazioni di prodotti, oggetto di non conformità, già immessi sul mercato. 15.6 La SOPPRESSIONE comporta il divieto per l’operatore di riportare le indicazioni relative al metodo di produzione biologica, nell’etichettatura e nella pubblicità dell’intera partita o dell’intero ciclo di produzione in cui è stata riscontrata l’irregolarità.
PROVVEDIMENTI. Terna si riserva, qualora venga a conoscenza di fatti o circostanze pregiudizievoli documentati, relativi all’Operatore Economico qualificato e/o al suo operato nell’ambito di gare e/o ordini di cui risultasse titolare, di adottare i provvedimenti più appropriati in relazione alla rilevanza di tali evidenze, tra quelli di seguito elencati: 1. Lettera di richiamo, a fronte di eventi rilevanti che rendono opportuna una specifica segnalazione, al fine di prevenire l’eventuale aggravarsi della situazione. Rientrano in tale fattispecie, quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il ritardo o l’inadempimento nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali, non conformità, applicazione di penali, specie se reiterate, inadempimenti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.lgs. 81/08, etc. La lettera di richiamo costituisce per Terna un provvedimento di cui tener conto ai fini del mantenimento e/o del rinnovo della qualifica. Qualora un Operatore Economico risultasse destinatario di un numero pari a 2 (due) lettere di richiamo nel corso del triennio di qualifica, Terna potrà valutare, a seconda della gravità o rilevanza delle casistiche: ▪ la riduzione della Classe di Interpello (sia in corso di qualifica che, successivamente, in fase di rinnovo); ▪ la sospensione; ▪ il mancato rinnovo della qualifica. 2. Lettera di diffida, nel caso in cui un Operatore Economico non fornisca riscontro nei termini prescritti alle richieste formulate da Terna, via PEC o via mail al fine di effettuare le verifiche relative alla permanenza dei requisiti dichiarati. Nel caso in cui, a seguito di lettera di diffida, l’Operatore Economico non presenti nei termini richiesti la documentazione comprovante la permanenza dei requisiti dichiarati, la struttura QFO valuterà di disporre il “congelamento della qualifica”, di cui al successivo punto 9., che sarà in ogni caso deliberata come sospensione al primo Comitato utile.
PROVVEDIMENTI. Il servizio Provvedimenti supporta l’Ente nella fase di emissione di tutte le tipologie di provvedimento sui ruoli previste dalla normativa (discarico, sospensione, revoca sospensione, dilazione di pagamento, revoca dilazione di pagamento). Il servizio è rivolto agli Enti che non dispongono di strumenti propri per la gestione di provvedimenti. Il servizio Invio dati Provvedimenti, invece, consente all’Ente di trasmettere un file contenente le informazioni relative ai provvedimenti emessi. Le informazioni trasmesse contengono flussi informativi di dati nei formati standard dell’Agenzia. Il servizio è rivolto principalmente, quindi, agli Enti che dispongono di un proprio sistema informatico con il quale gestiscono l’emissione dei provvedimenti ed hanno la necessità d’inviare all’Agenzia il file prodotto a valle delle loro elaborazioni. x GIA EEPP Le caratteristiche dei due sistemi di riscossione, illustrate nei relativi allegati tecnici 1 e 2 possono essere modificate senza preavviso. In caso di postalizzazione massiva dei documenti, indipendentemente dal sistema di riscossione utilizzato, il compenso è pari a: Per postalizzazione diversa dalla massiva il compenso è pari a: GIA PEC stesso compenso della postalizzazione massiva; x EEPP Posta raccomandata stesso compenso della postalizzazione massiva oltre al compenso per i servizi di postalizzazione (attualmente di importo unitario pari a € 3,25)1; x EEPP Posta RAR stesso compenso della postalizzazione massiva oltre al compenso per i servizi di postalizzazione (attualmente di importo unitario pari a € 3,50)1. Per ogni foglio aggiuntivo è previsto un compenso di € 0,15, oltre gli eventuali compensi i aggiuntivi di postalizzazione per il passaggio di scaglione postale. Tutti i compensi sopra previsti sono soggetti ad IVA, con applicazione del meccanismo dello Split Payment - di cui all’art. 17-ter del DPR n. 633 del 1972 - nei casi previsti dalla norma. DENOMINAZIONE ENTE ATS AZIENDA TUTELA SALUTE SARDEGNA ▇.▇▇▇. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ CODICE ENTE 17501 TIPO UFFICIO CODICE UFFICIO PARTITA IVA 00935650903 CODICE FISCALE 00935650903 COMUNE SASSARI INDIRIZZO ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ N.57 (P.ZZA FIUME) INDIRIZZO PEC ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ PROV SS CAP 07100 INDIRIZZO MAIL ▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ NUMERO RATE PER AVVISI 1 CADENZA RATE PER AVVISI 1 (mensile, bimestrale, ecc…) NUMERO RATE PER CARTELLE 1 CADENZA RATE PER CARTELLE 1 (mensile, bimestrale, ecc…) NOTE : NS RIFERIMENTI ASSL NUORO -DR. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ 0784 240...
PROVVEDIMENTI. 1 Purché la tecnica impiegata lo consenta, il DATEC può ordinare che, in situazioni straordinarie, si effettuino restrizioni al traffico civile delle telecomunicazioni a favore degli organi di cui all’articolo 47 capoverso 1 LTC. 2 L’ordine di effettuare restrizioni al traffico civile delle telecomunicazioni a favore degli organi di cui all’articolo 47 capoverso 1 LTC può essere disposto dalla Centrale nazionale d’allarme per 36 ore al massimo. Ne informa senza indugio l’UFCOM. 3 I fornitori di servizi di telecomunicazione possono effettuare restrizioni al traffico civile delle telecomunicazioni a favore degli organi di cui all’articolo 47 capoverso 1 LTC per 36 ore al massimo, se constatano un sovraccarico della propria rete. Ne in- formano senza indugio l’UFCOM. 143 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6183). 144 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6183).
PROVVEDIMENTI. Qualora emergessero delle inadempienze dichiarate dai Fornitori o accertate da ▇▇▇▇▇▇, anche attraverso le attività di controllo indicate al Punto 6.2 del presente ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ potrà richiedere al Fornitore di pianificare e implementare le azioni correttive necessarie.
PROVVEDIMENTI. I provvedimenti di soppressione, totale o parziale, e di effettuazione dei treni saranno tratti in L’Impresa affidataria è obbligata a rendere disponibile all’Ente affidante l’accesso ai sopracitati sistemi informativi dei Gestori delle Infrastrutture, ai sensi della normativa vigente e dell’articolo 5 dell’Accordo Quadro stipulato da Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e RFI, allegato alla documentazione di gara Chiamata a Web Service.
PROVVEDIMENTI. Fermo restando quanto previsto dall'art. 72 (assenze) sulle assenze ingiustificate e dall'art. 139 (rispetto dell’orario di lavoro) per i ritardi, l'inosservanza dei doveri da parte del personale comporta i seguenti provvedimenti, che saranno presi dal datore di lavoro in relazione all'entità delle mancanze e alle circostanze che le accompagnano:
PROVVEDIMENTI. In caso di accertata inadempienza, anche parziale, della ditta appaltatrice il responsabile di struttura o in sua assenza del Servizio Sociale del Comune deve redigere entro 24 ore un verbale di contestazione e trasmetterlo entro le successive 24 ore al responsabile della Ditta appaltatrice e per conoscenza al Sindaco, mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Nei casi di urgenza il verbale deve essere trasmesso per telegramma o via fax il giorno stesso dell'accertamento. Il responsabile della Ditta appaltatrice può fare in forma scritta le proprie controdeduzioni sull'oggetto del verbale entro le 48 ore successive alla ricezione, indirizzandole al Responsabile del Servizio socio- assistenziale il quale, se ritiene infondate le giustificazioni del responsabile o se verifica che il termine é trascorso senza che esse siano state presentate, dispone con ordine di servizio l'applicazione delle penalità previste dal presente capitolato ed indica le misure da adottare per la completa normalizzazione del servizio o dei servizi risultati non conformi a quanto disposto dal presente capitolato.
PROVVEDIMENTI. In particolare, sono da intraprendere i provvedimenti seguenti: - Deve essere vietata, nel limite possibile, la produzione di rifiuti; - Lo sversamento di qualsiasi tipo di liquido è vietato; - È vietato bruciare rifiuti sul cantiere o smaltire gli stessi in fosse o nel materiale di scavo; - Deve essere evitata la dispersione di rifiuti da parte deli operai (scatole, mozziconi, imballaggi, ecc.): il personale deve essere opportunamente istruito e devono essere organizzati turni regolari di pulizia. I materiali generati dalle attività di scavo devono essere riciclati (prioritario) o smaltiti come segue: - I materiali di scavo e sterro (non inquinati), nel limite del possibile, devono essere riutilizzati sul posto per la realizzazione delle opere previste; - I materiali di scavo e di sterro (non inquinati) eccedenti dovrà essere riciclato nella misura più completa possibile secondo quanto indicato dalla OPRS; - Tutti i materiali provenienti dalle demolizioni, se non altrimenti indicato, dovranno essere confacemente smaltiti (in un centro di riciclaggio autorizzato – prioritario- a scelta dell’imprenditore, se non possibile in una discarica autorizzata di tipo B). L’imprenditore deve indicare il luogo di smaltimento scelto. Le prestazioni riconducibili al trattamento e smaltimento dei rifiuti edili sono da includere nei prezzi unitari. Il committente si riserva di verificare in ogni momento lo smaltimento separato secondo le prescrizioni in vigore. Egli può richiedere in qualsiasi momento i rispettivi documenti originali. 442.500 Pulizia, sgombero degli esuberi. Prescrizioni relative alle modalità di pulizia. L'offerente è giornalmente responsabile della raccolta e dello sgombero di rifiuti, imballaggi, scarti e altro materiale esuberante proveniente dall'esecuzione delle opere di sua competenza che vanno depositati in apposite benne e trasportate alla discarica autorizzata. L'onere, comprese le tasse di deposito e di smaltimento, è da includere nei prezzi dell'offerta. 500 Protezione di persone, di beni immobili, del cantiere, dell'ambiente. 520 Protezione di persone e di beni immobili. 521 Pericoli e pericolo di incidenti rilevanti. 521.100 Pericoli. 521.110 I mezzi di cantiere devono essere muniti di tutte le precauzioni necessarie per evitare danni a cose e persone, con particolare attenzione alle strutture presenti nelle vicinanze dell’area di cantiere (vie di circolazione veicolari, ponte, strutture antropiche presenti in alveo che non saranno modificat...
PROVVEDIMENTI. L'anno duemilasette, addì quindici del mese di marzo, alle ore 16.00, nella Sala delle Adunanze, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, si è riunito sotto la presidenza del Sindaco Dr. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ la Giunta Comunale. Partecipa all'adunanza ed è incaricato della redazione del presente verbale Il Segretario Comunale Granelli Dr.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ Intervengono i Signori: Cognome e Nome Qualifica Presenze LAURINI Dr. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ VICE-SINDACO SI ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ASSESSORE NO GAMBAZZA ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ASSESSORE NO ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ASSESSORE SI ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ASSESSORE NO ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ASSESSORE SI PRESENTI: 4 ASSENTI: 3 Il Presidente, riconosciuta legale l' adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Comunale a trattare il seguente argomento :