Funzionalità Clausole campione
Funzionalità supporto allo sviluppo
Funzionalità. Il Servizio è gestito dal Cliente tramite la propria Interfaccia di Gestione e/o l'Interfaccia di Virtualizzazione Terza. Il Servizio permette al Cliente di creare e gestire risorse come macchine virtuali, cluster Kubernetes e volumi di storage. Il Servizio può contenere limitazioni (ad esempio, relativamente al numero di Server Dedicati che possono essere utilizzati in un cluster, al numero di macchine virtuali, alla banda passante, ecc.). Queste limitazioni sono specificate nella documentazione e/o nelle specifiche disponibili sul Sito Internet di OVHcloud.
Funzionalità. Supporto allo sviluppo 3.1.6 Diffusione
Funzionalità. {R-EST.31} Routing unicast. E’ richiesto il supporto dei seguenti protocolli di routing unicast: RIP v.2, IS-IS, OSPF v.3, BGPv4. {R-EST.32} Routing multicast. E’ richiesto il supporto dei seguenti protocolli di routing multicast: PIM Sparse mode, PIM Dense mode, IGMP v.2/v.3. {R-EST.33} Spanning Tree. E’ richiesto il supporto di IEEE 802.1w Rapid Spanning Tree (RSTP) e di IEEE 802.1s Multiple Spanning Tree (MSTP). {R-EST.34} Affidabilità. E’ richiesto il supporto di HSRP (Hot Standby Routing Protocol - RFC 2281) o protocollo equivalente. {R-EST.35} Link aggregation. E’ richiesto il supporto di IEEE 802.3 ad. {R-EST.36} VLAN. E’ richiesto il supporto di IEEE 802.1q Tunneling (Q-in-Q). {R-EST.37} Gestione di VPN multiple. E’ richiesto il supporto alla gestione di VPN multiple tramite protocollo standard quali Multi-VRF CE (VRF Lite), MPLS VPN o equivalenti. {R-EST.38} AAA. E’ richiesto il supporto delle funzionalità di AAA attraverso RADIUS, TACACS+, password cifrate.
Funzionalità. Per funzionalità si intende la possibilità da parte di un formato di essere gestito da prodotti informatici, che prevedono una varietà di funzioni messe a disposizione dell’utente per la formazione e gestione del documento informatico.
Funzionalità. Su ciascun posto di comando delle singole sottostazioni sarà rappresentato il video sinottico dello schema elettrico unifilare della sottostazione con rappresentazione in tempo reale dello stato dei singoli componenti controllati e del valore delle misure acquisite dal sistema. Sul video wall del Posto di Comando Centrale sarà rappresentato il video sinottico dello schema elettrico unifilare di tutte le sottostazioni Su ciascun posto di comando delle singole sottostazioni saranno rappresentati i grafici delle misure della sottostazione acquisite dal sistema. Sul posto di comando centrale saranno rappresentati i grafici delle misure di tutte le sottostazioni I comandi di chiusura e apertura dei singoli interruttori avverranno dalla postazione supervisore (locale o remota) per mezzo dei relativi “pulsanti” previsti in corrispondenza dell’interruttore che sarà rappresentato con simbolo e colori che ne definiscono lo stato. I comandi di ciascun interruttore saranno abilitati dal sistema solo se sussistono le condizioni di sicurezza relative al singolo interruttore e contattore. Se a fronte di un comando non dovesse realizzarsi l’azione richiesta ovvero il sistema non dovesse registrare il cambiamento di stato dell’utenza comandata, il sistema genererà l’allarme “Mancata chiusura (apertura) interruttore xxxxx” L'emissione dei comandi dovrà essere prerogativa di una sola postazione di supervisione; tale facoltà deve poter essere trasferita ad altra postazione da parte della postazione normalmente designata a tale funzionalità ed essere recuperata dalla stessa in modalità autonoma (cioè senza l'intervento della postazione temporaneamente designata). La definizione della postazione designata alla funzionalità di emissione comandi sarà possibile con password di alto livello. Gli interruttori comandabili dal sistema di supervisione sono: • Tutti gli interruttori del quadro media tensione • Gli interruttori extrarapidi in CC; il sistema di supervisione si limita ad inviare il comando di apertura e chiusura dell’interruttore; la logica di autorichiusura dell’interruttore extrarapido, l’attuazione del comando di chiusura dell’extrarapido che può essere attuato solo previa verifica diagnostica dello scomparto, la sequenza di prova linea saranno realizzate da logiche elettromeccaniche interne al quadro • I sezionatori di linea, di parallelo, di deposito Il sistema SCADA TE registrerà cronologicamente tutti gli eventi: • cambio stato degli ingressi digitali • allarmi • co...
Funzionalità. A seguito di richiesta, il fornitore deve fornire evidenza oggettiva che il software è in grado di svolgere le funzioni descritte nella documentazione che lo accompagna.
Funzionalità. La Piattaforma Informatica Family Audit è strutturata per gestire lo standard a livello nazionale. Essa è stata progettata per consentire la gestione del processo Family Audit anche a livello regionale nell’ipotesi in cui la Regione ottemperi i requisiti previsti dall’Ente di certificazione. La piattaforma si struttura in un’area pubblica, che contiene informazioni di libero accesso, ed un’area riservata ai soli utenti accreditati alla gestione dello standard. Nella sezione di libero accesso sono riportate, tra le molteplici informazioni, l’elenco delle organizzazioni accreditate, la banca dati e le notizie più rilevanti a livello nazionale in tema di conciliazione. Dalla piattaforma nazionale sarà possibile accedere all’area riservata alle organizzazioni per gestire il processo Family Audit. Di seguito si riportano in sintesi gli elementi maggiormente caratterizzanti la Piattaforma Informatica Family Audit.
Funzionalità. Il Terminale di Agenzia dovrà consentire l’esecuzione delle seguenti operazioni: • identificazione operatore; • apertura e chiusura del turno di vendita/ricarica tramite autenticazione dell'operatore; • ricarica delle Carte Microchip Prossimità ISO 14443 e biglietti contactless; • pagamento con denaro contante o Carte Bancarie; • aggiornamento dei dati memorizzati sulle Carte Microchip/Biglietti contactless; • annullamento della transazione; • blocco/sblocco della tastiera; • verifica lista nera, lista bianca, lista blu dei titoli di viaggio; • autodiagnosi e inizializzazione; • stampa della ricevuta di pagamento; • stampa subtotale per verifiche di cassa; • trasferimento al CED Gestore/Azienda dei dati di ricarica/vendita mediante linea telefonica (RTC, LAN) e modem GSM/GPRS (entrambe le funzionalità devono essere implementate); • ricezione dal CED Gestore dei dati di parametrizzazione (titoli trattati, tariffe, liste nere, bianche e blu). • ricezione dal CED Gestore (apparecchiatura per apparecchiatura), dell’importo massimo di vendita al di sopra del quale è necessario lo sblocco del terminale da parte del CED Gestore, a fronte dell’avvenuto pagamento da parte dell’Agenzia. Il terminale dovrà segnalare all’esercente l’importo di vendita raggiunto in percentuale rispetto all’importo massimo previsto.
Funzionalità. Per funzionalità si intende la possibilità da parte di un formato di essere gestito da prodotti in- formatici, che prevedono una varietà di funzioni messe a disposizione del Cliente per la forma- zione e gestione del documento informatico.
