Finalità e obiettivi Clausole campione
Finalità e obiettivi. Il presente ▇▇▇▇▇ sostiene l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro delle persone con disabilità allo scopo da un lato di ridurre i rischi di emarginazione, esclusione sociale e precariato, dall’altro di favorire una maggiore conoscenza del sistema impresa, promuovendo una più consapevole cultura dell’inclusione della persona con disabilità, mediante specifici interventi di aiuto all’occupazione rivolti ai datori di lavoro con caratteristica di impresa. Le misure previste rivestono la specifica finalità di incentivazione all’assunzione e al consolidamento dei rapporti di lavoro, nonché di contributo per le spese connesse alle assunzioni e all’inserimento nei percorsi di formazione e orientamento. In tale prospettiva le misure del presente ▇▇▇▇▇ rispondono anche alla più ampia finalità di sviluppare una collaborazione fra servizi del Collocamento mirato previsti dalla legge n.68/99 e le imprese che intendono promuovere, nel proprio progetto imprenditoriale, la responsabilità sociale di impresa. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia in attuazione degli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo della XI Legislatura e del Piano d’Azione regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità 2021-2023, e realizzata dalla Provincia di Mantova, in attuazione della Delibera di Giunta regionale 23 novembre n. 5579 del 23/11/2021. Contribuisce inoltre a conseguire le finalità delle strategie europee di sviluppo contenute nelle seguenti comunicazioni della Commissione Europea: - “Europa 2020 una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”; - “Un’agenda per nuove competenze e per l’occupazione: un contributo europeo verso la piena occupazione”; - “Strategia rinnovata dell’UE per il periodo 2011-14 in materia di Responsabilità Sociale delle Imprese”. Il Bando afferma altresì il principio della pari opportunità di genere “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” in ogni situazione e per ogni condizione, riducendo i rischi di precarietà, segregazione e marginalità, implementando rapporti sempre più consolidati con le imprese attraverso forme di sostegno all’assunzione di soggetti in condizione di svantaggio nel mercato del lavoro.
Finalità e obiettivi. Le Parti, nell’ambito delle rispettive attribuzioni e ferma l’adozione dei provvedimenti di competenza dei rispettivi Organi deliberanti, con il presente Accordo Quadro avviano un rapporto di collaborazione istituzionale, nel rispetto delle previsioni normative richiamate in premessa. L’Accordo costituisce uno schema generale degli interventi che ciascuna delle articolazioni sul territorio della Giustizia Amministrativa, si impegna ad adempiere, a seguito della sottoscrizione di Convenzioni Operative per i singoli interventi da attivare. Esso contiene i criteri generali per le successive fasi gestionali ed organizzative, attuate anche con il supporto della Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio per le attività di sviluppo della progettualità e fornitura di servizi di progettazione, di ingegneria e architettura. Le Parti si impegnano ad avviare un processo di razionalizzazione, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare pubblico, quale obiettivo strategico condiviso. In particolare, si impegnano ad avviare un progetto volto ad una più efficiente logistica dei Tribunali Amministrativi Regionali e delle sezioni staccate degli stessi, favorendo la riduzione dei costi per fitti passivi, in coerenza con le norme vigenti in materia, nonché facilitando la procedura di avvio ed esecuzione dei lavori di adeguamento e manutenzione straordinaria delle loro sedi, laddove necessario. A seguito della stipula delle Convenzioni Operative, l’Agenzia del Demanio avvia la rifunzionalizzazione delle sedi dalla Giustizia Amministrativa, tenuto conto del quadro esigenziale fornito, sulla base di apposita pianificazione degli interventi e delle attività gestionali, in funzione di una tendenziale omogeneizzazione della logistica amministrativa nel rispetto dei principi meglio individuati nel prosieguo. Tutti i progetti devono garantire la sostenibilità ambientale e la massima qualità funzionale, tecnica ed architettonica attraverso la valorizzazione e rigenerazione urbana e dei contesti ambientali di intervento. La progettazione deve prevedere consumi energetici e costi manutentivi ridotti, nonché ottime performance ambientali, tra le quali l’ampliamento della permeabilità dei terreni, il riciclo delle acque bianche e grigie, la riduzione delle isole di calore, l’utilizzo di materiali riciclabili, attraverso un approccio progettuale nel rispetto di criteri ambientali indispensabili anche connessi ai rischi derivanti dai cambiamenti climatici e delle oppor...
Finalità e obiettivi. Dotazione finanziaria
Finalità e obiettivi. 1. Il presente Accordo ha la finalità di semplificare alcune modifiche non sostanziali dell’assetto scolastico. Si tratta di procedure dovute ad esigenze temporanee e permanenti manifestate dalle Istituzioni Scolastiche e/o dagli Enti locali in tema di sicurezza degli edifici scolastici, di disponibilità edilizia, di allocazione degli studenti. Tali situazioni tradizionalmente erano sottoposte, nell’ambito del procedimento autorizzativo del Piano regionale di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa, a tempi procedimentali non sostenibili in relazione alle suddette esigenze e alla necessità di tenere costantemente aggiornati i dati informativi ufficiali delle scuole. . Il presente Accordo ha l’obiettivo, inoltre, di condividere tra le parti il dataset disponibile nei sistemi informativi ufficiali del sistema dell’istruzione (Sistema Informativo Dell’Istruzione – SIDI, Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica – ARES, ecc.) attraverso il portale ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, al fine di supportare, agevolare e semplificare i procedimenti di competenza di ciascun Ente negli interventi disciplinati dal presente Accordo, in materia di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa e negli altri procedimenti di competenza e consentirne l’aggiornamento alla situazione presente in punto di fatto sul territorio.
2. Per l’obiettivo di cui al comma precedente, si condividono i dati in possesso e si promuove l’utilizzo dei suddetti sistemi informativi ufficiali, presso i Comuni, le Province/Città Metropolitana, anche avvalendosi della collaborazione dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e dell’Unione delle Province Italiane. Parimenti, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia si impegna a condividere i dati in proprio possesso e promuovere l’utilizzo dei suddetti sistemi informativi ufficiali presso le Istituzioni Scolastiche.
Finalità e obiettivi. Con il presente bando, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Regione Toscana intendono promuovere la realizzazione di progetti di ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale da parte di imprese in collaborazione con organismi di ricerca in alcuni ambiti di intervento prioritari stabiliti nell'Accordo di Programma, approvato in schema con la Delibera di Giunta Regionale n. 1208 del 28 dicembre 2012 e firmato da MIUR e Regione Toscana in data 13 maggio 2013 e ulteriormente dettagliati nell’Accordo di Programma Quadro fra MIUR, MISE e Regione Toscana approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 758 del 16 settembre 2013 e firmato il 7 novembre 2013. In particolare si prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale e a credito agevolato in attuazione della Delibera di Giunta Regionale n. 587 del 14 luglio 2014 relativa agli “elementi essenziali del Bando FAR FAS 2014”. Il presente bando finanzia progetti di ricerca e sviluppo con i seguenti obiettivi prioritari: • favorire la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca per l'elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività; • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni; • favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sull'occupazione, sulla competitività del sistema produttivo toscano, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi; • qualificare il capitale umano attraverso l'integrazione tra i diversi soggetti della ricerca in ambito regionale, nazionale e internazionale. L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della regione Toscana. Il presente bando sarà pubblicato sul seguente sito web: ▇▇▇▇▇://▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Finalità e obiettivi. Coerentemente con quanto previsto con le finalità e gli indirizzi approvati con deliberazione della Giunta Regionale 708 del 27/05/2019 con il presente intervento la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati, corrispondenti a quelli individuati nelle sezioni A e B del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto 1389 del 30/03/2018 (di seguito “Catalogo”), in linea con l’attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR Toscana 2014-2010 in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, coerentemente all’attuazione del Programma Operativo FESR 2014-2020 è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività di: • collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca • utilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale • incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale • accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera, di produzione o di ambiti tecnologici consistendo nella concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione di cui all'art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013, erogate nella forma di voucher (a mezzo delegazione di pagamento di cui all’art 1269 c.c. da redigersi secondo il modello che sarà reso disponibile dagli uffici regionali). La finalità ultima dell’intervento è quella di sostenere l’innovazione delle imprese localizzate sul territorio del comune di Livorno che hanno difficoltà strutturali, organizzative ed economiche nel trasformare l’innovazione in elemento sistemico a supporto del loro sviluppo. L’intervento prevede il sostegno all’attivazione di progetti d’investimento da ricondurre alle diverse tipologie di attività innovative previste nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”) e s.m.i. In ...
Finalità e obiettivi. Il presente bando viene emanato per dare attuazione al tipo di operazione 4.2.1, denominata “Investi- menti nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli” di cui all’art. 17, com- ma 1, lett. b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 ed è stato elaborato in coerenza con le norme unionali, il “Programma di Sviluppo Rurale della Toscana” approvato nella versione 10.1 con Delibera G.R. n. 1122 del 28/10/2021 (di seguito PSR), le “Disposizioni comuni per l’attuazione delle misure ad investimento” approvate con Decreto del Direttore ARTEA n. 144 del 24/11/2021 (di seguito Disposizioni comuni) e le “Disposizioni Specifiche per l’Attuazione del bando condizionato della sottomisura 4.2 – Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli – annualità 2022”, approvate con Delibera G.R. n.97 del 07/02/2022. Attraverso il bando sono concessi contributi in conto capitale a imprese agroalimentari che operano nel settore della trasformazione, della commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del Trattato UE. Oltre a garantire una positiva ricaduta economica sui produttori primari, il tipo di operazione 4.2.1 contri- buisce al rafforzamento delle filiere agroalimentari e alla valorizzazione della produzione di qualità, preve- dendo il sostegno ad investimenti in beni materiali ed immateriali per aumentare la competitività, promuo - vere l’adeguamento e l’ammodernamento delle strutture produttive di trasformazione e di commercializza- zione, nonché migliorando la sicurezza nei luoghi di lavoro e tutti i processi produttivi rispettosi dell’ambiente.
Finalità e obiettivi. Come perla maggior parte degli interventi presenti nell’Accordo di Programma Quadro “BASU – Programma per la messa in sicurezza e miglioramento del patrimonio scolastico Regionale” la finalità è quella di aumentare la sicurezza e l’accessibilità degli edifici scolastici intervenendo sull’adeguamento sismico e sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
Finalità e obiettivi. Le azioni previste dall’articolo 120, comma 4, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 limitatamente all’anno scolastico 2019-2020, mirano a promuovere e sostenere l’attivazione e l’utilizzo di varie forme di didattica a distanza e si pongono l’obiettivo di assicu- rare nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado (compresi i CPIA) la funzionalità della strumentazione informatica, nonché il supporto all’utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza.
Finalità e obiettivi. 1. Il presente Atto Integrativo all’Accordo di programma Quadro in materia di “Infrastrutture per i Sistemi Urbani - V Atto Integrativo”, nel riaffermare la piena validità di quanto stabilito nei precedenti Accordi, persegue nello specifico lo sviluppo coordinato del Sistema Universitario Campano.
2. Con il presente Atto Integrativo la Regione Campania, in piena coerenza con la programmazione comunitaria, nazionale e regionale intende attivare un insieme d’interventi miranti a porre in essere azioni di sostegno del diritto allo studio attraverso la realizzazione di infrastrutture universitarie residenziali, che affianchino agli spazi destinati ad alloggio delle strutture dedicate alle attività di supporto alla didattica e alla formazione, in grado di accrescere il grado di competitività del sistema universitario regionale e consentire un più efficace fattore di accelerazione dello sviluppo e dell’innovazione territoriale. Le azioni poste in essere mediante l’attuazione degli interventi di cui al presente Atto Integrativo rappresentano, altresì, fattori di riqualificazione e potenziamento delle infrastrutture urbane.
