SETTORE SERVIZI INFORMATICI E TELEMATICI
Comune di Padova
SETTORE SERVIZI INFORMATICI E TELEMATICI
Oggetto: RDO – SMALL ELA – Servizio di manutenzione e di assistenza tecnica al Software Esri Arc Gis e Arc Editor.
In esecuzione della determinazione a contrattare del Capo settore Servizi Informatici e Telematici n. 2019/17/0104 del 03/10/2019, QQuesta Amministrazione intende affidare la fornitura in oggetto e, allo scopo di selezionare il fornitore con le modalità di cui all’art. 36 c. . 2 lett. a) D.Lgs 50/2016 e al vigente Regolamento dei contratti del Comune di Padova, indice una RDO con aggiudicazione secondo criterio del minor prezzo, rientrando detta fornitura nell'ipotesi prevista all'art. 95 comma 4 lettera b).
Date le caratteristiche di unitarietà della prestazione, la fornitura non è suddivisibile in lotti (art. 51 D. Lgs 50/2016).
Si invita pertanto a voler presentare la propria migliore offerta tenendo conto delle clausole e condizioni di seguito dettagliate.
DESCRIZIONE E CLAUSOLE DEL SERVIZIO
Oggetto del servizio
Presso questo Ente è installata una piattaforma ArcGIS ESRI composta dai seguenti prodotti, con licenza d’uso perpetual, coperti da un servizio di manutenzione in scadenza il prossimo 30/12:
Prodotti | Q.tà |
ArcGis for Desktop Advanced Concurrent Use | 1 |
ArcGis for Desktop Standard Concurrent Use | 11 |
ArcGis Spatial Analyst Extension for Deskotp | 1 |
ArcGis for Server Standard Enterprise | 1 |
Data Interoperability Server Extension | 1 |
ArcGis for Desktop Basic Single Use | 1 |
FME Desktop Esri Edition | 1 |
In alternativa al tradizionale contratto di manutenzione, questo Ente intende aderire alla proposta basata sulla soluzione Small ELA (small enterprice local agreement) e pertanto la presente gara ha per oggetto l’erogazione per la durata di un triennale di tale servizio, con le modalità descritte al paragrafo successivo. Il servizio comprende inoltre l’erogazione di 5 (cinque) giornate/uomo per ciascun anno presso il Comune di Padova per attività di assistenza ArcGis Server.
Base d’asta
L’importo a base di gara è di € 163.500,00 + IVA 22%, da assoggettare a ribasso, con la precisazione che non sono presenti oneri per la sicurezza da evidenziare, necessari per l'eliminazione dei rischi da interferenze.
Modalità di erogazione del servizio
Deve essere garantita la disponibilità virtualmente illimitata alle seguenti tipologie di prodotti Esri:
• ArcGIS Desktop - Basic, Standard, Advanced (Single Use)
• ArcGIS Desktop Extensions - 3D Analyst, Spatial Analyst, Geostatistical Analyst, Network Analyst, Publisher, Schematics, Workflow Manager, Data Reviewer Basic (Single Use)
• ArcGIS Enterprise – Advanced (Enterprise e Workgroup)
• ArcGIS Enterprise optional server – ArcGIS Image Server
• ArcGIS Enterprise Extensions - 3D, Geostatistical, Network, Spatial, Workflow Manager
• ArcGIS Engine - Developer Kit
• ArcGIS Engine Extensions - 3D, Network, Spatial, Geodatabase Update
• ArcGIS Runtime – Standard
Deve essere garantita la disponibilità, ma in quantità definite, alle seguenti tipologie di prodotti Esri:
• Esri CityEngine Advanced – q.tà 2 (single use)
• ArcGIS Online Named User – q.tà 250 (Livello 1 e Livello 2, 37.500 crediti)
• ArcGIS Enterprise Portal Named User – q.tà 250 (Livello 2)
• Insights for ArcGIS – q.tà 5
Dovranno inoltre essere inclusi:
• Self-Paced e-Learning – accesso illimitato alla piattaforma di e-learning
• User Conference pass - 3 registrazioni gratuite alla Annual Esri User Conference
Dovrà essere compresa la manutenzione dell’estensione Server DataInteroperability presente nella configurazione.
Se richiesto dal cliente, le licenze desktop saranno fornite in modalità concurrent.
Dovranno inoltre essere garantiti tutti gli eventuali ulteriori benefits offerti dalla soluzione Small ELA. Dovrà essere garantito l’utilizzo dell’attuale geodatabase oracle 10.2.0.1.0 .
La configurazione attualmente esistente, coperta da licenze acquisite in modalità perpetua, resta nella disponibilità del Comune e in vigenza della soluzione Small ELA viene “congelata”. Qualora la Small Ela non venisse rinnovata alla scadenza del triennio, dovrà essere rilasciata al Comune, in modo perpetuo, l’ultima versione.
L’erogazione delle 5 (cinque) giornate dovrà essere effettuate su chiamata, previ accordi fra le parti, nel corso dell’anno 2019. Qualora il Comune ritenesse necessario richiedere ulteriori giornate on-site, la ditta aggiudicataria si impegna, ora per allora, a mantenere inalterato per l’intero anno il costo/giornata offerto.
Durata del contratto
Il servizio avrà decorrenza 1/1/2020 e durerà 3 anni.
L'Impresa affidataria non potrà per nessuna ragione sospendere o rallentare il servizio, salvo il caso previsto dall'art 1460 C. C.
Ulteriori informazioni sul contratto
Offerta economica, corrispettivi, fatturazione e tempi di pagamento
Nell'offerta economica l'operatore deve indicare i propri costi aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 95 c. 10 D. Lgs 50/2016).
Le prestazioni contrattuali sono in parte a corpo e in parte a misura.
I prezzi unitari per ciascuna tipologia di servizio, onnicomprensivi di tutti gli oneri, saranno quelli indicati dalla Ditta aggiudicataria nell’allegato modulo “Dettaglio prezzi”.
Il canone fisso per tutta la durata contrattuale per il servizio Small ELA sarà fatturato con cadenza trimestrale posticipata.
Le giornate di assistenza sono a misura: il servizio sarà fatturato a consuntivo sulla base delle giornate effettivamente richieste ed erogate, con il corrispettivo economico unitario indicato dalla ditta nel foglio “dettaglio prezzi” presentato in Mepa.
I prezzi stabiliti in sede di aggiudicazione dovranno intendersi onnicomprensivi, fissi e invariati per tutto il periodo di esecuzione del contratto. Non si darà quindi luogo ad alcuna revisione dei prezzi.
Il pagamento verrà effettuato come sotto precisato, previa presentazione di regolari fatture elettroniche.
Penalità per inadempimenti e risoluzione
Nel caso in cui la Ditta aggiudicataria violi le disposizioni del presente disciplinare, previa contestazione alla Ditta aggiudicataria con formale lettera di addebito, il Contraente applicherà le penali pecuniarie previste all’art. 113 bis del D.Lgs 50/16 pari all’ 1 per mille dell’ammontare netto contrattuale per ogni giorno calendariale di ritardo rispetto alle tempistiche di volta in volta concordate con il referente.
Gli importi delle penalità che dovessero, comunque, applicarsi, saranno trattenuti dall’ammontare degli importi delle fatture eventualmente emesse.
In ogni caso l’Amministrazione Comunale si riserva di chiedere oltre alla penale di cui sopra il risarcimento dei danni per le maggiori spese che si devono sostenere a causa dei ritardi imputabili all’Impresa nell’esecuzione del servizio.
In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali l’Amministrazione si riserva il diritto di risolvere in danno il contratto con le modalità di cui all’art. 108 del D.Lgs. n. 50/2016.
Garanzie: cauzione definitiva
L'aggiudicatario deve prestare cauzione definitiva nella misura e nei modi previsti dall'art. 103 c.1 del D.Lgs. 50/2016.
Riservatezza
La ditta con la presentazione dell’offerta, si impegna a garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati che potrà trattare nel corso del servizio, in ottemperanza alla normativa nazionale ed europea sulla privacy, inoltre si impegna a non divulgare, né fornire dati o notizie acquisibili durante l’espletamento del servizio.
Si impegna inoltre ad adempiere a quanto disposto dalla normativa in materia di privacy.
PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
La procedura di aggiudicazione sarà svolta attraverso la piattaforma telematica di negoziazione (di cui all'art. 58 D.lgs 50/16) ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇.
Soccorso Istruttorio Si applicherà l’art. 83, c. 9, D.Lgs. 50/16.
Offerte Anomale Si applicherà l’art. 97 del D. Lgs 50/16 in materia di offerte anormalmente basse, tramite MEPA. La stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia di più offerte.
Verifiche Possesso Requisiti Il concorrente primo in graduatoria sarà sottoposto alla verifica d'ufficio sul possesso dei requisiti generali di partecipazione, previa acquisizione da portale MEPA della dichiarazione resa, a norma di quanto disposto dall'art. 36, c. 6, D.Lgs. 50/16.
Ai sensi dell’art.71 D.P.R.445/2000 la stazione appaltante si riserva, inoltre, di procedere ad idonei controlli a campione su altri concorrenti a verifica della veridicità delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti.
Si evidenzia che, qualora a seguito dei controlli svolti dall’Amministrazione (ai sensi del D.P.R. 445/2000) sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese, risultasse la falsità di quanto dichiarato, saranno applicate le seguenti sanzioni: decadenza dai benefici eventualmente conseguiti per effetto della dichiarazione mendace (esclusione dalla gara, annullamento dell’aggiudicazione, risoluzione del contratto), denuncia all'Autorità giudiziaria per falso, denuncia all'ANAC.
In tale fattispecie l’Amministrazione procederà altresì all’escussione dell’eventuale cauzione provvisoria prodotta a corredo dell’offerta, essendo la stessa a garanzia della serietà dell’offerta.
L’aggiudicazione sarà disposta con determinazione del titolare del potere di ▇▇▇▇▇, dando atto della congruità dell’offerta.
INFORMAZIONI COMPLEMENTARI SULLA RDO
• Sono richiamate tutte le Condizioni generali di contratto relative alla fornitura di prodotti e servizi per l'informatica e le telecomunicazioni, del bando MEPA.
• Le eventuali richieste di chiarimenti ed ogni altra comunicazione con il settore ▇▇.▇▇.▇▇. del Comune di Padova dovranno essere inviate attraverso il portale “AcquistinretePA”;
• I prezzi dovranno essere comprensivi di tutti gli oneri, IVA esclusa. In particolare dovranno essere inclusi nel prezzo offerto tutti gli oneri fiscali, assicurativi e di lavoro che, pertanto saranno a totale carico della Ditta Aggiudicataria, nonché tutte le eventuali spese contrattuali e di esecuzione del contratto quali trasporto, consegna al piano; come da Condizioni Generali di Contratto del Bando di riferimento, l’imposta di bollo ed eventualmente di registro, sono a carico dell’Esecutore Contraente.
• Gli orari di apertura degli uffici per la consegna del materiale sono: dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 14.00 – martedì e giovedì orario continuato fino alle ore 17.00. Si sottolinea che la consegna dovrà avvenire al piano.
• Per le RDO che prevedano la compilazione del file calc si fa presente che, in caso di discordanza tra la somma dei valori riportati nei file calc e il prezzo a corpo per l’intera fornitura riportato nell’offerta economica firmata digitalmente, verrà preso in considerazione, ai fini dell’aggiudicazione, il prezzo a corpo.
Il foglio elettronico allegato è stato generato con il software Libre Office (piattaforma open source). Non è accettata la modifica del suo formato in quanto non disponiamo di licenze proprietarie Microsoft Office.
• La documentazione viaggia a rischio del mittente e, pertanto, non sono ammessi reclami in caso di mancato recapito o danneggiamento;
• Il trattamento dei dati sarà effettuato in conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali;
• L’Amministrazione si riserva la facoltà di addivenire o meno, in toto o in parte, all'aggiudicazione del servizio/fornitura oggetto della RDO. L'Amministrazione si riserva inoltre la facoltà di non aggiudicare
se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto (art. 95 c. 12 D.Lgs. 50/2016) e di aggiudicare anche in presenza di un'unica offerta valida;
• Con la presentazione dell’offerta la ditta dichiara di accettare il contenuto di tutta la documentazione di gara.
• Il Responsabile del procedimento è l’ing. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ Capo Settore Servizi Informatici e Telematici, del Comune di Padova.
Informativa ai sensi dell’art. 13 GDPR 679/16 - Regolamento protezione dei dati personali
In base al Regolamento 2016/679/UE s’informa che i dati personali forniti dagli offerenti, obbligatori per le finalità connesse all’espletamento della procedura di cui al presente Avviso, saranno utilizzati esclusivamente per l’espletamento delle procedure amministrative relative alla RDO in oggetto.
Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Padova, ▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, e-mail ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ - Pec ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ .
Il Responsabile al trattamento dei dati è il Capo Settore Servizi Informatici e Telematici ing. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, Via F. P. ▇▇▇▇▇ ▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, email ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ – pec del settore serviziinformatici@ pec. comune.padova.i t.
Il Responsabile della Protezione dei dati è IPSLab srl, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, email ▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇ – Pec pec@pec.ips l ab.i t.
La finalità del trattamento è consentire lo svolgersi dei procedimenti amministrativi oggetto del presente Avviso/Bando pubblico (ai sensi art. 6 del Regolamento 2016/679/UE).
I dati raccolti potranno essere trattati inoltre a fini di archiviazione (protocollo e conservazione documentale) nonché, in forma aggregata, a fini statistici. I dati, trattati esclusivamente nel territorio italiano da parte di personale istruito, formato e autorizzato al lecito trattamento dei dati secondo i principi di correttezza, liceità, trasparenza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità di raccolta e successivo trattamento, non saranno comunicati a terzi, né diffusi se non nei casi specificatamente previsti dalla vigente normativa nazionale e comunitaria.
La normativa in vigore sulla conservazione della documentazione amministrativa (protocollo e conservazione documentale) determina il periodo in cui i dati dovranno essere conservati per finalità di archiviazione, ai sensi dell’art. 5, par. 1, lett. e) del Regolamento 2016/679 UE.
I diritti dell’interessato sono previsti dal Regolamento 2016/679 UE e, in particolare, l’interessato potrà richiedere l’accesso ai dati personali che lo riguardano, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione al trattamento, ovvero opporsi al trattamento. Altresì, l’interessato può proporre reclamo (art. 77 del regolamento 2016/679/UE) al Garante per la protezione dei dati personali.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento e la conclusione dei procedimenti amministrativi previsti dal presente Avviso.
La presentazione dell’offerta implica la conoscenza e accettazione, da parte dell’offerente, delle modalità di conferimento, trattamento, raccolta e comunicazione innanzi menzionate.
▇▇▇▇▇▇▇▇ E CONDIZIONI ESECUTIVE DEL CONTRATTO DI FORNITURA BENI E SERVIZI
Con la presentazione dell’offerta la ditta si impegna ad accettare integralmente le condizioni tutte specificate nel presente documento e negli eventuali altri atti della RDO, che costituiscono articolato contrattuale del documento di stipula.
Adempimenti ed oneri previsti dalle norme vigenti a carico dell’impresa
• La Ditta si impegna al rispetto della normativa vigente in materia di forniture e servizi, in particolare il D.Lgs 50 del 18/4/2016, e si impegna inoltre ad osservare la normativa di seguito specificata, applicata dal Comune di Padova:
• l’art. 2, comma 3, D.P.R. 16/04/2013 n. 62 - Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, prevede che le pubbliche amministrazioni estendano, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta previsti dal codice anche nei confronti dei collaboratori, a qualsiasi titolo, di imprese fornitrici di beni o servizi a loro favore. Il Comune di Padova recede dal contratto nel caso di violazione degli obblighi di condotta derivanti dal Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, da parte dei collaboratori dell'Impresa.
• il Comune ha recepito ed applica il “Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, stipulato in data 7 settembre 2015 tra le Prefetture-Uffici territoriali del Governo della Regione Veneto, la Regione del Veneto (anche in rappresentanza delle ▇▇.▇▇.▇▇. del Veneto), l’ANCI Veneto (in rappresentanza dei Comuni veneti) e l’UPI Veneto (in rappresentanza delle province venete), pubblicato nel sito ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇/▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇-▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇. In particolare si evidenziano specificamente le seguenti prescrizioni:
- l’appaltatore ha l’obbligo di comunicare alla stazione appaltante – per il successivo inoltro alla Prefettura – l’elenco di tutte le imprese, anche con riferimento ai loro assetti societari, coinvolte in maniera diretta ed indiretta nella realizzazione del servizio a titolo di subappaltatori e di subcontraenti.Qualora le “informazioni antimafia” di cui all’art. 84, c. 3 del D.lgs 159/2011, ▇▇▇▇▇ esito positivo, il presente contratto è risolto di diritto e sarà applicata una penale a titolo di liquidazione forfettaria dei danni nella misura del 10% del valore del contratto, salvo il maggior danno;
- l’appaltatore si impegna ad inserire clausole risolutive espresse, anche nei contratti di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, nei subcontratti, nonché nei contratti a valle stipulati dai subappaltatori e subcontraenti, al fine di procedere automaticamente alla risoluzione del vincolo contrattuale a seguito dell’esito interdittivo delle informative antimafia, di cui all’art. 84, c. 3 del D.lgs 159/2011.
- l’appaltatore si impegna a riferire tempestivamente alla stazione appaltante ogni illecita richiesta di danaro, prestazione o altra utilità, ovvero offerta di protezione, che venga avanzata nel corso dell’esecuzione dei lavori nei confronti di un proprio rappresentante, agente o dipendente.
- l’appaltatore si impegna, altresì, ad inserire negli eventuali contratti di subappalto e negli altri eventuali sub contratti analogo obbligo. Tale obbligo non è in ogni caso sostitutivo dell’obbligo di denuncia all’Autorità giudiziaria dei fatti attraverso i quali sia stata posta in essere la pressione estorsiva ed ogni altra forma di illecita interferenza.
- l’appaltatore si impegna a non stipulare contratti di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ o altri subcontratti con soggetti che hanno partecipato alla procedura di aggiudicazione del presente contratto.
- la mancata comunicazione dei tentativi di pressione criminale da parte dell’impresa appaltatrice porterà alla risoluzione del contratto.
- la mancata comunicazione dei tentativi di pressione criminale da parte dell’impresa subappaltatrice porterà alla revoca immediata dell’autorizzazione al subappalto.
- l' appaltatore si impegna a dare comunicazione tempestiva alla Stazione Appaltante e alla Prefettura di tentativi di concussione che si siano, in qualsiasi modo, manifestati nei suoi confronti, degli organi sociali o dei dirigenti d'impresa. Il predetto adempimento ha natura essenziale ai fini dell'esecuzione del contratto e il relativo inadempimento darà luogo alla risoluzione del contratto stesso, ai sensi dell'art. 1456 c.c., ogni qualvolta nei confronti di pubblici amministratori o di funzionari che abbiano esercitato funzioni relative alla stipula ed alla esecuzione del contratto sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per il delitto previsto dall'art. 317 c.p..la Stazione appaltante si impegna ad avvalersi della clausola risolutiva espressa, di cui all’art. 1456 c.c., ogni qualvolta nei confronti dell’imprenditore o dei componenti la compagine sociale, o dei dirigenti dell’impresa, sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per taluno dei delitti di cui agli artt. 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 321 c.p., 322 c.p., 322-bis c.p., 346-bis c.p., 353 c.p., 353-bis c.p..
- nei casi di cui ai precedenti 2 capoversi del presente articolo l’esercizio della potestà risolutoria da parte della Stazione Appaltante è subordinato alla previa intesa con l’Autorità Nazionale Anticorruzione. A tal fine, la Prefettura competente, avuta comunicazione da parte della Stazione appaltante della volontà di quest’ultima di avvalersi della clausola risolutiva espressa di cui all’art. 1456 c.c., ne darà comunicazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione, che potrà valutare se, in alternativa all’ipotesi risolutoria, ricorrano i presupposti per la prosecuzione del rapporto contrattuale tra Stazione appaltante ed impresa aggiudicataria, alle condizioni di cui all’art. 32 del Decreto Legge 32/2014, convertito in Legge n. 114 del 11/08/2014.
• il comma 16-ter dell’art.53 del Dlgs.165/2001 e s.m.i. recita: ”i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni di cui all’art.1, comma2, non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal presente comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni con obbligo di restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti” e pertanto in caso di aggiudicazione la ditta sarà tenuta a dichiarare di non trovarsi nelle condizioni richiamate.
• l’impresa ha l’obbligo di mantenere riservati i dati e le informazioni di cui venga in possesso, di non divulgarli e di non farne oggetto di utilizzazione a qualsiasi titolo, anche agli effetti del GDPR 679/2018 e della legge sulla privacy.
Osservanza contratti collettivi di lavoro
L’appaltatore si impegna all’osservanza, verso i dipendenti impegnati nell’esecuzione del servizio oggetto del presente contratto, degli obblighi derivanti dai Contratti Collettivi di Lavoro in vigore, dagli accordi integrativi dello stesso e dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e assicurazioni sociali con l’assunzione di tutti gli oneri relativi.
Fermo restando quanto stabilito dall’art. 30 del D.Lgs 50/2015, qualora, anche su istanza delle organizzazioni sindacali, siano accertate irregolarità retributive e/o contributive da parte dell'Impresa, l’Amministrazione provvederà al pagamento delle somme dovute dall’Impresa utilizzando gli importi dovuti all’Impresa per il servizio eseguito e, se necessario, incamerando la cauzione definitiva. Qualora l’irregolarità denunciata dagli Enti non sia riconosciuta dall’Impresa affidataria, in attesa dell’accertamento definitivo della sua posizione, si procede all’accantonamento di una somma pari all'irregolarità denunciata e comunque non superiore al 20% sui pagamenti dei corrispettivi se il servizio è in corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento a saldo se il servizio fosse già ultimato, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra.
In caso di irregolarità del subappaltatore, accantonamento e sospensione del saldo saranno effettuati nella misura corrispondente all’inadempienza e qualora la stessa non sia immediatamente definita, in attesa dell’accertamento definitivo, nella misura massima dell'importo autorizzato per il subappalto.
Il pagamento all'Impresa delle somme accantonate non sarà effettuato fino a quando non sarà accertato definitivamente che gli obblighi predetti siano stati integralmente adempiuti. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l'Impresa non potrà opporre eccezioni all’Amministrazione, né avrà titolo ad alcun risarcimento o riconoscimento di interessi. Qualora gli importi così trattenuti non risultassero in grado di coprire l’intero debito dell’Impresa, ovvero qualora l’inadempienza dell’Impresa sia accertata dopo l’ultimazione del servizio, l’Amministrazione si riserva di trattenere gli importi che risultassero dovuti agli istituti assicurativi e previdenziali sulla rata di saldo e sulla cauzione definitiva.
Modalità di pagamento e obblighi ai sensi L. n. 136 del13/8/2010
A forniture e/o servizi completamente ultimati e contabilizzati, o alle scadenze previste, la Ditta presenterà al settore ▇▇.▇▇.▇▇. per il pagamento regolare/i fattura/e che verrà liquidata previa verifica da parte del Funzionario della regolare esecuzione.
I pagamenti saranno effettuati tramite il Tesoriere comunale mediante bonifico bancario, le spese bancarie per l’accredito dell’importo sono a carico della ditta. Ogni pagamento è subordinato alla verifica della regolarità fiscale, contributiva e previdenziale, in caso di irregolarità si applica quanto previsto dalla normativa in vigore. Nel caso in cui vi fosse ritardo nel pagamento delle retribuzioni (compresi gli accantonamenti e le contribuzioni) da parte di qualunque ditta autorizzata a operare nell’ambito del servizio, l’Amministrazione attuerà la procedura di cui all'art. 30 del D.Lgs. 50/2016.
La Ditta si impegna ora per allora ad assumere gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla L. 136/10. Prima della stipula, la Ditta, ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, dovrà comunicare il conto corrente dedicato (anche in via non esclusiva) alla commessa, nonché gli estremi del soggetto delegato a operarvi. Il contratto sarà risolto di diritto, in tutti i casi in cui le transazioni siano eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane spa. L’Impresa si impegna a dare immediata
comunicazione alla stazione appaltante e alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo della Provincia di Padova della notizia dell'inadempimento della propria controparte (subappaltatore, subcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria. Il mancato utilizzo da parte dell'impresa nei rapporti con la propria controparte (subappaltatore, subcontraente) del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto.
Il mutamento dei dati (numero di conto corrente dedicato, istituto bancario e soggetto delegato) dovrà essere tempestivamente notificato alla stazione appaltante.
Ai fini della normativa richiamata, si precisa che il CIG e l’eventuale CUP sono riportati nella RDO.
Esecuzione contratto
Le modalità di erogazione della prestazione contrattuale sono specificate nella presente documentazione.
La Ditta è tenuta ad effettuare i servizi e/o le forniture a regola d’arte, secondo le modalità indicate nella RDO, nonché secondo quanto previsto nel Regolamento Comunale dei contratti (consultabile nel sito internet aziendale).
Qualora si verifichino danni da forza maggiore e/o da caso fortuito, gli stessi resteranno a carico dell’appaltatore, in applicazione del rischio di impresa.
Nel caso di sospensioni totali o parziali delle prestazioni disposte per cause diverse da quelle di cui ai commi 1, 2 e 4 dell'art. 107 del D.Lgs. 50/16, si applica l'art. 10, comma 2 del D. MIT n. 49 del 7 marzo 2018.
I servizi e/o le forniture dovranno essere conclusi entro i termini precisati, in caso di inadempimento si applicherà la penale pecuniaria prevista, che verrà trattenuta in sede di liquidazione fattura.
Non viene richiesta la garanzia definitiva, ai sensi dell’art. 103, c. 11 del D. Lgs 50/15, trattandosi di prestazione di cui all’art. 36 c. 2. lettera a) del D. Lgs 50/15.
Risoluzione e recesso
L’Amministrazione Appaltante si riserva la facoltà di risolvere il contratto nei modi e termini di cui all'art. 108 del D.Lgs 50/2016.
L’Amministrazione Appaltante si riserva la facoltà di recedere dal contratto nei modi e termini di cui all'art. 109 del D.Lgs 50/2016.
Il Comune di Padova, ai sensi dell’art. 1, comma 13 della L. n. 135 del 7/8/2012, ha il diritto di recedere in qualsiasi tempo, con le modalità ivi previste.
Controversie
Le eventuali controversie inerenti il presente contratto che non venissero risolte con accordo bonario, saranno rimesse all’Autorità Giudiziaria Ordinaria, il Foro competente è in via esclusiva quello di Padova. E’ quindi esclusa in ogni caso la competenza arbitrale. L’eventuale contenzioso non esime la ditta dall’obbligo di proseguire i servizi e/o forniture, ogni sospensione sarà quindi ritenuta illegittima, salvo l’ipotesi di cui all’art. 1460 C.C..
Informativa ai sensi dell’art. 13 GDPR 679/16 - Regolamento protezione dei dati personali
Titolare del trattamento:
Il titolare del trattamento è il Comune di Padova, con sede in ▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, e-mail: ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ pec: ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇.
Responsabile al trattamento:
Il Responsabile al trattamento dei dati è il Capo Settore Servizi Informatici e Telematici ing. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, Via F. P. ▇▇▇▇▇ ▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, email ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ – pec serviziinformatici@ pec. comune.padova.i t.
Responsabile della protezione dei dati:
Il responsabile della protezione dei dati è IPSLab srl, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, email: ▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇ ; pec: ▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇.
Finalità e base giuridica del trattamento
Il Titolare tratta i dati personali identificativi da Lei comunicati in occasione della conclusione di contratti per i servizi, fornitura di beni, appalti di lavori del Titolare. Tutti i dati che vengono comunicati dagli interessati, o che il Comune di Padova acquisisce da terzi, saranno utilizzati esclusivamente per la gestione dei rapporti contrattuali e precontrattuali con gli interessati, per adempiere ad obblighi delle normative sovranazionali,
nazionali, regionali e regolamentari che disciplinano l’attività istituzionale del Comune di Padova ed eventualmente per salvaguardare i propri legittimi interessi, connessi allo svolgimento dei rapporti.
Il trattamento dei dati è necessario all’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lett. b) del Regolamento UE 679/2016.
Eventuali destinatari
I dati trattati dal Comune di Padova potranno essere comunicati al personale interno autorizzato al trattamento, a soggetti pubblici in forza degli obblighi normativi e alle autorità di controllo e di verifica.
Periodo di conservazione dei dati
Il Comune di Padova conserva i contratti stipulati in modo permanente, ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e dell’art 43 del D.lgs. 7 marzo 2005 n. 82.
Obbligo della comunicazione dei dati e conseguenze della mancata comunicazione
La comunicazione dei dati personali è obbligatoria per l’esecuzione del contratto di cui l’interessato è parte. La mancata comunicazione di tali dati comporta l’impossibilità di concludere il contratto.
Diritti dell’interessato
In qualità di interessato Le sono garantiti i diritti di accesso e rettifica di cui all’art. 7 del D.Lgs 196/2003 e artt.13 e 14 del Regolamento UE 679/2016, nonché il diritto di reclamo all’Autorità Garante. Qualora volesse esercitare i suoi diritti o semplicemente richiedere maggiori informazioni rispetto ad essi, la invitiamo a prendere contatto con il Titolare del trattamento ai riferimenti sopra indicati.
