RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai sensi della DGR 4563/2021-le seguenti azioni: • Condivisionee definizione in Cabina di Regia Unificatadei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltello, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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Sources: Accordo Di Programma, Accordo Di Programma
RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce finalizzato alla definizione di tali prestazioni e attribuisce alla attribuzione degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”” , per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimentiprovvedimenti ; • la DGR 4111/2020 Le “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 20212018-20232020” di cui alla DGR n. 4563/20217631/2018”; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai sensi della DGR 4563/2021-le seguenti azioni: • Condivisionee definizione in Cabina di Regia Unificatadei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltellodel Legnanese Castanese, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: welfare e i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili Milano concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.indicati - il verbale della Cabina di regia del 12 dicembre 2018; - il verbale dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito distrettuale dell’Alto Milanese del 18/11/2019 in cui è stato approvato il Piano di Zona per il Biennio 2019 – 2020 Allegato 1 al presente Accordo di Programma come sua parte integrante e sostanziale; che costituisce parte integrante del presente Accordo di Programma in quanto condizioni preliminari ed essenziali per l’assunzione di reciproci impegni per l’attuazione del Piano di Zona 2018-2020;
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Sources: Accordo Di Programma, Accordo Di Programma
RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto la Determina n. … del ../../2.. di indirizzo approvazione dell’Avviso pubblico e coordinamento in materia dei relativi Allegati ai fini della ricezione delle domande di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni partecipazione da parte degli Enti del Terzo Settore volte alla procedura ad evidenza pubblica di co-progettazione; - l’Avviso pubblicato dal …al.............di indizione dell’istruttoria pubblica per la co-progettazione degli interventi di cui al Documento progettuale; - i verbali della Commissione di gara istituita per la verifica della regolarità formale delle domande di partecipazione, nonché della Commissione per valutazione delle proposte pervenute all’Amministrazione nell’ambito della richiamata procedura ad evidenza pubblica; - la Determina n. … del ../../…. di approvazione dell’esito del procedimento e attribuisce di avvio del tavolo di co-progettazione dei interventi/progetti/azioni a favore dei giovani; - la Determina n. … del ………. di approvazione dell’esito conclusivo della co-progettazione stessa, del progetto definitivo e dell’avvio del rapporto di collaborazione con l’Ente del Terzo settore; - la verifica del possesso dei requisiti del soggetto attuatore degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Localiinterventi autodichiarati nell’ambito della procedura ad evidenza pubblica ha dato esito positivo e pertanto può procedersi con la sottoscrizione della convenzione mediante la quale regolare i reciproci rapporti fra le Parti. - Visti • l’art. 118, quarto comma, della Costituzione; • la legge n. 241/1990 e ss. mm.; • il D.Lgs. n. 267/2000 ed in particolare l’art. 119; • DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimentimarzo 2001; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso Legge delega n. 106/2016 di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione Riforma del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai sensi della DGR 4563/2021-le seguenti azioni: • Condivisionee definizione in Cabina di Regia Unificatadei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS il D.Lgs 112/2017 e ASST). il D.Lgs.117/2017; • Formazione congiunta la Delibera ANAC 20 gennaio 2016, n. 32 recante “Linee Guida per l’elaborazione l’affidamento di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltello, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale servizi a Enti del Terzo settore dell’Adda Martesana Settore e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione alle cooperative sociali”; • le modifiche al Dlgs 50 del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi 2016 apportate dalla L. 120/2020 e gli impegni specifici indicatis.m.i.; • il D.M. 72/2021 “Linee guida sul rapporto tra Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore negli artt. 55 e 57 del D.lgs n.117/2017”
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Sources: Accordo Di Convenzionamento, Accordo Di Convenzionamento
RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2021- 2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 2023ha previsto -ai - ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltello, dell’Alto Milanese il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: :i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le la ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili OVEST MILANESE concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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Sources: Accordo Di Programma
RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2021- 2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai – ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settoreSettore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltelloterritoriale del Magentino, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili l’ASST Ovest Milanese concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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Sources: Accordo Di Programma
RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai - ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcomeout come). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione Co programmazione e co progettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltello, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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Sources: Accordo Di Programma
RICHIAMATI. − il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • − il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • − la DGR. n° XI / 3525 del 05/08/2020: adozione del piano di potenziamento e riorganizzazione della rete di assistenza, in attuazione dell’art. 1 DL 34, convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 − il “Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2021-2023” approvate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che enuncia principi ed obiettivi della politica sociale; − il “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, con particolare riferimento alla Missione 5 - Coesione ed Inclusione; − la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ − le “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla approvate con DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai − la DGR n. 5557/2021 "Differimento dei termini per la sottoscrizione degli accordi di programma locali per l'attuazione dei piani di zona ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai sensi della DGR 4563/2021-le seguenti azioni: • Condivisionee definizione in Cabina di Regia Unificatadei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità sociale territoriale per il triennio 2021-2023 approvate con dgr 19 aprile 2021 – 2023n. xi/45" proroga ulteriormente gli accordi di programma in essere sino al 28.02.2022. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella presiede il Tavolo di Sistema Welfare quale organismo di governance, partecipativo, consultivo e di co-programmazione zonale (Ambitie co-progettazione degli interventi territoriali. Il presente Accordo di Programma, Comunirappresenta l’atto con cui i diversi firmatari adottano, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione quanto di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltellopropria competenza, il presente documento recepisce le indicazioni Documento di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Programmazione “Piano di Zona articolato secondo 2021-2023”, allegato al presente Accordo quale parte integrante e sostanziale (Allegato 1). Il Piano di Zona ha per oggetto: - la definizione dei reciproci rapporti fra i soggetti istituzionali coinvolti nell’attuazione dei servizi e degli interventi - la condivisione degli obiettivi (in particolare di quelli strategici soggetti a criterio premiale da parte di Regione Lombardia, come specificato all’art.8.) sia a livello di Ambito Territoriale, che a livello di Distretto (pre Legge Regionale 22 del 14 dicembre 2021) comprendente gli obiettivi Ambiti Territoriali di Carate Brianza, Desio, Seregno, Vimercate, sia a livello Interambiti (Coincidente con la Provincia di Monza e gli impegni specifici indicatiBrianza), sia a livello di territorio ATS Brianza., I soggetti firmatari si impegnano a dare attuazione tecnico-giuridica, per quanto di propria competenza, al Piano di Zona (Allegato 1), che si intende far parte integrante e sostanziale del presente Accordo, in conformità alla disciplina di cui all’art.34 del T.U. degli Enti Locali approvato con D.lgs. 267/2000 e all’art.18, comma 7, della Legge Regionale 3/2008.
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Sources: Accordo Di Programma
RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2021- 2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2021-2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai – ai sensi della DGR 4563/2021-le 4563/2021 - e seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale degli Ambiti di PioltelloSesto San ▇▇▇▇▇▇▇▇ e Cinisello Balsamo, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito degli Ambiti e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili l'ASST Nord Milano concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2021- 2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai - ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio socio-sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di PioltelloGarbagnate ▇.▇▇, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili rhodense concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- socio-sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai - ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di PioltelloCernusco sul Naviglio, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Melegnano Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai - ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione Coprogrammazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di PioltelloVisconteo Sud Milano, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana Melegnano ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili Santi ▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇ concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto ✓ l'art. 40 comma 3-quinquies del D. Lgs. 165 / 2001 prevede che:la contrattazione collettiva nazionale dispone, per le amministrazioni di indirizzo cui al comma 3 dell'articolo 41, le modalità' di utilizzo delle risorse indicate all'articolo 45, comma 3-bis, individuando i criteri e coordinamento i limiti finanziari entro i quali si deve svolgere la contrattazione integrativa. Le regioni, per quanto concerne le proprie amministrazioni, e gli enti locali possono destinare risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa nei limiti stabiliti dalla contrattazione nazionale e nei limiti dei parametri di virtuosità' fissati per la spesa di personale dalle vigenti disposizioni, in ogni caso nel rispetto dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità' e di analoghi strumenti del contenimento della spesa. Lo stanziamento delle risorse aggiuntive per la contrattazione integrativa e' correlato all'effettivo rispetto dei principi in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni misurazione, valutazione e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o trasparenza della performance e in materia di merito e premi applicabili alle regioni e agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche enti locali secondo quanto previsto dagli articoli 16 e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, 31 del decreto legislativo 30 dicembre 1992di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 502”15, per in materia di ottimizzazione della produttività' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Le pubbliche amministrazioni non possono in ogni caso sottoscrivere in sede decentrata contratti collettivi integrativi in contrasto con i vincoli e con i limiti risultanti dai contratti collettivi nazionali o che disciplinano materie non espressamente delegate a tale livello negoziale ovvero che comportano oneri non previsti negli strumenti di programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione. Nei casi di violazione dei vincoli e dei limiti di competenza imposti dalla contrattazione nazionale o dalle norme di legge, le parti clausole sono nulle, non possono essere applicate e sono sostituite ai sensi degli articoli 1339 e 1419, secondo comma, del codice civile. In caso di accertato superamento di vincoli finanziari da parte delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, del Dipartimento della funzione pubblica o del Ministero dell'economia e delle finanze e' fatto altresi' obbligo di recupero nell'ambito della sessione negoziale successiva. Le disposizioni del presente comma trovano applicazione a decorrere dai contratti sottoscritti successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni; ✓ l'art. 40-bis comma 1 del D.Lgs. 165/ 2001 prevede che: il controllo sulla compatibilita' dei costi della contrattazione collettiva integrativa con i vincoli di bilancio e quelli derivanti dall'applicazione delle norme di legge, con particolare riferimento alle disposizioni inderogabili che incidono sulla misura stante la corresponsione dei trattamenti accessori e' effettuato dal collegio dei revisori dei conti, dal collegio sindacale, dagli uffici centrali di bilancio o che entreranno in vigore dagli analoghi organi previsti dai rispettivi ordinamenti. Qualora dai contratti integrativi derivino costi non compatibili con successivi provvedimentii rispettivi vincoli di bilancio delle amministrazioni, si applicano le disposizioni di etti all'articolo 40,comma 3-quinqtties, sesto periodo; • ✓ la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso delibera di definizione delle linee G.C. n.39 del 29.06.2018 con la quale veniva nominata la delegazione trattante di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi parte pubblica, ai sensi dell’art. 10, comma 1 CCNL di programma fino alla sottoscrizione comparto del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai sensi della DGR 4563/2021-le seguenti azioni: • Condivisionee definizione in Cabina di Regia Unificatadei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltello, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.01/04/1999;
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RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Locali; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza” - le successive modifiche e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2021- 2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede la realizzazione di momenti di lavoro con le rappresentanze degli Uffici di Piano, ATS, ASST, Terzo Settore, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logica, il percorso per la predisposizione dei Piani di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai - ai sensi della DGR 4563/2021-4563/2021 - le seguenti azioni: • Condivisionee Condivisione e definizione in Cabina di Regia Unificatadei Unificata dei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitariasociosanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalità, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di PioltelloPaullese, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Melegnano Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi e gli impegni specifici indicati.
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RICHIAMATI. il DPCM 14.2.2001 “Atto Il Piano Territoriale di indirizzo e coordinamento Coordinamento vigente del Parco Regionale del Serio approvato con Deliberazione di Giunta Regionale 28/05/2008 n° VIII/7369, che norma le attività consentite in materia zone destinate alla fruizione ricreativa di prestazioni socio- sanitarie” che definisce tali prestazioni e attribuisce degli oneri conseguenti al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) o agli Enti Localitutela paesaggistica; • il DPCM 29.11.2001 “Definizione dei Livelli Essenziali Il Piano di Assistenza” Settore Stralcio per la Fruizione Pubblica - percorsi e sistemi di accessibilità, approvato con Deliberazione di Assemblea Consortile n° 24 del 12.09.2003, esecutiva, in particolare le successive modifiche norme relative alla realizzazione di aree di sosta attrezzata e integrazioni - e il DPCM 12.01.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1sentieri destinati alla fruizione pubblica; • che l’art. 11, comma 74 e l’art. 23, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, per le parti in vigore o che entreranno in vigore con successivi provvedimenti; • la DGR 4111/2020 “Determinazioni in merito al percorso comma 9 delle Norme Tecniche di definizione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale – triennio 2021 -2023” che prevede tra l’altro la proroga degli accordi di programma fino alla sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma per l’attuazione Attuazione del Piano Territoriale di Zona 2021 -2023 che dovrà concludersi entro il 31/12/2021; • L’ “Approvazione delle Linee di indirizzo per la programmazione sociale a livello locale 2021-2023” di cui alla DGR n. 4563/2021; Premesso che Ai sensi della DGR 4111/2020, il percorso di definizione delle Linee di indirizzo per il triennio 2021- 2023 prevede Coordinamento del Parco Regionale del Serio consentono la realizzazione di momenti attrezzature di lavoro interesse pubblico di tipo ricreativo a gestione privata, nel rispetto delle finalità di cui al comma 1 del sopra menzionato art. 23, vale a dire la realizzazione di attrezzature per il pubblico la cui destinazione funzionale è finalizzata prioritariamente alla realizzazione del verde attrezzato pubblico, al mantenimento di attrezzature a verde e sport già in atto anche di proprietà o in gestione privata, al mantenimento o realizzazione di attrezzature pubbliche o di interesse pubblico di tipo culturale, sociale, ricreativo ed educativo; • che il richiedente ha inoltrato al Parco Regionale del Serio istanza di autorizzazione paesaggistica per poter realizzare un intervento di riqualificazione del laghetto esistente da avviare ad attività di pesca sportiva (carpodromo no-kill) con realizzazione di un piccolo edificio destinato alle esigenze dell’attività ivi esercitata nonché della fruizione pubblica controllata dell’area sita in Comune di Fara Olivana c/Sola e contraddistinta al catasto terreni al Foglio 9, mappali 466, 730, 731, 732 del Censuario comunale di Fara Olivana c/Sola (BG) aventi una superficie complessiva pari a circa 25.832,00 mq in sua piena disponibilità in virtù di atto notarile Notaio ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ rep. n. 4137 del 02.12.1975; • che l’intendimento del richiedente e del conduttore è quello di destinare le rappresentanze degli Uffici aree interessate dal progetto di Pianoche trattasi all’attività di pesca sportiva (carpodromo no-kill) con una particolare attenzione all’aspetto didattico, ATSattraverso l'esercizio a gestione privata, ASSTaperto al pubblico secondo una regolamentazione fra le parti convenzionanti; • in particolare, Terzo Settorela suddetta convenzione tra la proprietà, il cui apporto sarà significativo affinché le indicazioni riguardanti la nuova programmazione siano il più possibile espressione di partecipazione e condivisione. In questa logicaconduttore, il percorso per Parco e il Comune, garantisce la predisposizione dei Piani fruibilità al pubblico secondo criteri di Zona 2021 – 2023 ha previsto -ai sensi economicità della DGR 4563/2021-le seguenti azioni: • Condivisionee definizione in Cabina di Regia Unificatadei percorsi da seguire per attuare le indicazioni previste dalla normativa regionale in tema di programmazione zonale. • Individuazione delle policy (Supporto alle persone in povertà, supporto alla progettazione individualizzata per persone con disabilità, Contrasto alla violenza di genere) ed avvio di gruppi di lavoro integrati per la costruzione di un sistema di indicatori per la valutazione dell’impatto delle politiche e delle misure messe in atto dall’Ambito (outcome). • Declinazione a livello locale, attraverso le cabine di Regia Territoriali delle tematiche riguardanti l’integrazione socio sanitaria, partendo dall’analisi del documento sottoscritto nella precedente triennalitàgestione, individuando le criticità e stabilendo le priorità per il triennio 2021 – 2023. • Coprogettazione a livello locale attraverso seminari tematici ai quali hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nella programmazione zonale (Ambiti, Comuni, Terzo settore, ATS e ASST). • Formazione congiunta per l’elaborazione di Profili di salute di Comunità finalizzati alla programmazione zonale. Convenuto che nell’ambito del processo di programmazione del welfare locale dell’Ambito distrettuale di Pioltello, il presente documento recepisce le indicazioni di ricomposizione delle politiche di welfare: i Comuni dell’Ambito e l’ATS della Città Metropolitana di Milano, le ASST Melegnao Martesana, il Forum sub Provinciale del Terzo settore dell’Adda Martesana e Città Metropolitana – Poltiche Giovanili concordano di sottoscrivere l’Accordo per la realizzazione del Piano di Zona articolato secondo gli obiettivi periodi e gli impegni specifici indicatiorari d’esercizio, nonché il regolamento d’utenza della struttura; • che al fine di meglio illustrare gli intendimenti del richiedente è stato elaborato un progetto di fruibilità dell’area finalizzato, oltre che a scopi di organizzazione logistica dell’attività di pesca sportiva, anche all’auspicata valorizzazione complessiva dell’area; • che tale progetto, a firma dell’▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇., è costituito dai seguenti allegati grafici: - ………………………… - ……………………………. - …………………………… - ………………………….. - …………………………….
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Sources: Convenzione