Common use of Formazione Clause in Contracts

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianato.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. 1. Le parti congiuntamente ritengono: - Parti riconoscono che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane riveste impor- tanza strategica e a tal fine considerano la formazione una leva essenziale per potenziare il know how delle Aziende e la loro competitività anche a livello internazionale e, nello stesso tempo, per aumentare il grado di soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, instaurando un circolo virtuoso di “crescita” e ottimizzazione dei risultati individuali e aziendali, con il raggiun- gimento di sempre più elevati standard di qualità del servizio e di gradimento dei clienti finali. 2. In considerazione della valenza della formazione, che travalica il perimetro aziendale ed esplica riflessi anche sul “sistema Paese” in termini di sviluppo occupazionale, di contributo al processo di integrazione europea, di efficace osmosi “scuola/lavoro”, il modello formativo deve essere configurato prendendo a riferimento le seguenti linee guida: • crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e adeguamento delle co- noscenze/abilità professionali - tenuto conto della naturale obsolescenza delle cognizioni - per portarle continuamente “al passo” delle innovazioni tecnologiche ed organizzative; • accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e trasformazione organizzati- va interessanti il settore a seguito del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79; • promozione dell’impiegabilità delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichesalvaguardando, nonché nelle conoscenze riguardanti tra l’altro, la salute e la sicurezza sui luoghi peculiari- tà di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazionequelle femminili, al fine di là delle conoscenze garantire alle Aziende la flessibilità necessaria per fronteg- giare il dinamismo evolutivo creato dai processi di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta riposizionamento aziendale; • promozione e consolidamento di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata una cultura diffusa in materia di salute ambiente e sicurezza sui posti di del lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Le Parti, nel riconoscere adeguato rilievo al processo formativo nel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del settore elettrico, che dà attuazione anche alla bilate- ralità, si impegnano ad operare in coerenza con il nuovo assetto istituzionale della formazione continua, che ha assegnato un ruolo di impulso e di coordinamento ai fondi interprofessionali nazionali, prevedendo procedure e percorsi legati all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanzia- mento di piani formativi aziendali e/o interaziendali. 3. Le iniziative formative, fatti salvi gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorioeventuali accordi aziendali vigenti in materia, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare saranno rivolte: a) a favorire l'inserimento professionaleal personale neo assunto, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro al fine di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioniassicurargli un efficace inserimento in Azienda (forma- zione d’ingresso); b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.aggiornamento (formazione continua); c) a singoli e gruppi/famiglie professionali, al fine di creare e potenziare figure professionali ritenute strategiche (formazione di crescita professionale); d) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, aziendale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione pre- stazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità;professiona- lità, in un’ottica di proficuo reimpiego (formazione mirata). d) alle lavoratrici 4. L’individuazione del fabbisogno formativo, le modalità e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi finalità di espletamento, il numero delle ore dedicate, la individuazione della formazione incentivata e cause particolari; e) a tutto il personalefinanziata, così come i percorsi formativi completati formeranno annualmente – di norma nel mese di novembre, sia per la diffusione fase consuntiva dell’anno in corso, sia per la fase preventiva riferita all’anno successivo - oggetto di specifico incontro con le strutture sindacali interessate, nella comune consape- volezza del ruolo centrale delle risorse umane nell’attuale scenario produttivo in cui sempre più la crescita professionale dei lavoratori costituisce la leva essenziale per lo sviluppo della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - capacità competitiva delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annueAziende. 5. Le Parti condividono l’esigenza di valorizzare e rafforzare il modello bilaterale in tema di formazione, con l’obiettivo di creare un efficace polo di riferimento del settore, idoneo a livello territorialeinter- cettare i fabbisogni formativi e a facilitare, orientare e supportare l’impegno formativo. A tal fine si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianatoavvarranno dell’Organismo Bilaterale “Salute, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddettiSicurezza, Ambiente, Formazione e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da FondartigianatoPari Opportunità”.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le Anche in relazione ai principi e valori della presente intesa, le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un considerano centrale il ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umanedella formazione; pertanto le Aziende del Gruppo BPER favoriranno, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologicheladdove non già presenti, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi l’inserimento tempo per tempo nei piani formativi di lavoro; - che la ricerca specifici corsi di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, che potranno essere oggetto di confronto nelle Commissioni paritetiche sulla formazione, laddove costituite o, in assenza, delle RSA aziendali, (da finanziare, ove possibile, attraverso i Fondi Interprofessionali), dedicati al di là potenziamento delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorativeprofessionalità e competenze sia tecniche sia relazionali del personale impegnato nella vendita e nel coordinamento delle relative attività volti a: - consenta di acquisire professionalità specifiche− sviluppare, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivile mansioni svolte, le necessarie competenze di natura gestionale, commerciale, manageriale, relazionale e tecnico/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) giuridiche volte a favorire l'inserimento professionale, ponendo l’adozione di comportamenti professionali conformi alle norme in materia con particolare attenzione alla alle disposizioni Mifid, Ivass e antiriciclaggio; − dedicare specifica formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi impegnato in attività di innovazione tecnologica vendita ai fini di una corretta attività di valutazione della “propensione al rischio e/o da processi copertura” e delle effettive esigenze della clientela, con particolare attenzione ai prodotti finanziari/assicurativi; − diffondere tra tutti i lavoratori una piena conoscenza degli strumenti messi a disposizione per il supporto dell’azione commerciale, promuovendone un corretto utilizzo e la reciproca conoscenza tra le diverse professionalità ed esperienze; − favorire l’adozione di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici comportamenti positivi attraverso l’analisi di “buone pratiche” coerenti con il presente accordo; − sviluppare i principi generali di responsabilità sociale e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionalisostenibilità, anche in raccordo con il "Fondartigianato" riguardo a quelli esplicitati nei Codici Etici Aziendali e attraverso l'utilizzo: - del monte ore nel Bilancio di cui all'art. 64 "diritto allo studio" Sostenibilità di Gruppo, nonché la divulgazione dei contenuti del presente c.c.n.lAccordo, anche nei programmi formativi per ruoli di responsabilità. se non già utilizzato per gli scopi specifici; La formazione sopra descritta sarà continua, specifica e specialistica, ai sensi delle norme del CCNL e degli accordi aziendali - incluso il rispetto al diritto alla disconnessione - finalizzata a prevenire e contrastare situazioni di criticità, diffondendo una cultura improntata ai valori di rispetto delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo persone, responsabilità, fiducia, collaborazione e trasparenza, ricercando la valorizzazione del lavoro di 24 ore annuesquadra. Le Parti a livello territorialeLa formazione online, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale quando viene svolta presso l’unità produttiva di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianatoappartenenza, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, deve essere effettuata nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodella normativa tempo per tempo vigente nelle aziende destinatarie del presente accordo.

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Sources: Verbale Di Accordo, Verbale Di Accordo

Formazione. 1. Le parti congiuntamente ritengono: - Parti riconoscono la funzione strategica che l’addestramento, la formazione debba rivestire un ruolo strategico qualificazione e l’aggiornamento professionale assumono nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi nella capacità di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto fornire all’utenza servizi caratterizzati dall’adeguato livello di qualità richiesto dal mercato sia efficacia e qualità. 2. Le Parti individuano quindi nella formazione un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole strumento di gestione, indispensabile anche al fine di garantire processi e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento opportunità di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo arricchimento e di prodottocrescita professionale dei dipendenti - favorendone in tal modo le progressioni nel sistema ordinamentale e di contribuire altresì alla realizzazione degli obiettivi programmati, in quanto finalizzata allo sviluppo del sistema organizzativo e ad elevare il grado di motivazione e di consapevolezza nei confronti degli obiettivi strategici da perseguire. 3. A tale scopo la Società si impegna a: • valutare i bisogni formativi collettivi ed individuali, attraverso le evidenze espresse dalla Commissione Bilaterale nonché attraverso specifiche analisi strutturate, a definirne le priorità e a sviluppare le relative iniziative, attraverso i previsti momenti di confronto con le organizzazioni sindacali, in un’ottica complessiva di sistema; - sia sufficiente in questa ottica, entro il 30 giugno di ogni anno la Società si impegna a presentare il piano formativo finalizzato agli obiettivi di cui al presente articolo; • favorire il più ampio accesso del personale alle iniziative addestrative/formative ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatia garantire, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivispecifici obiettivi e programmi societari, pari opportunità di partecipazione per tutti i dipendenti interessati ai relativi interventi addestrativi/progetti formativi. 4. La formazione e l’aggiornamento professionale del personale sono assunti quale supporto ai processi di cambiamento e quale metodo permanente per la valorizzazione della specifica Sezione dell'Osservatoriocapacità e delle attitudini dei lavoratori, favoriranno l'adozione in quanto orientati a far conseguire un più elevato grado di specifiche iniziative formative operatività e di autonomia ai lavoratori medesimi e a stimolarne ed accompagnarne la crescita professionale attraverso la previsione di interventi che, in particolare rivolte: a) relazione alle esigenze rilevate, consentano al dipendente di accedere a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente percorsi formativi mirati ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale attivati a sostegno dello sviluppo delle progressioni di carriera. 5. I percorsi di formazione, tenuto conto degli obiettivi insiti nei programmi da cui scaturiscono e di quanto espressamente previsto nell’ambito dei vari livelli di partecipazione e di confronto che fanno capo al sistema delle relazioni sindacali, possono concludersi con l’accertamento circa il grado di apprendimento e l’accrescimento della professionalità richieste dall'evoluzione delle del singolo dipendente, e gli esiti degli interventi formativi, debitamente certificati, daranno luogo, ove previsto, ai crediti formativi, che concorreranno, congiuntamente agli altri parametri destinati a regolare gli sviluppi nelle categorie superiori, alla valutazione finale volta a stabilire l’idoneità al passaggio. L’esito dei corsi e gli eventuali crediti acquisiti attraverso gli stessi costituiscono comunque un fattore di cui la Società dovrà tenere conto ai fini della determinazione dei passaggi. 6. La formazione del personale di nuova assunzione si realizza mediante interventi di intensità e durata rapportati alle attività che dovranno essere svolte dal nuovo personale. 7. Le iniziative di formazione, fatta eccezione per quelle che riguardano il personale di elevata qualificazione, quelle che interessano materie attinenti specifiche mansioni svolte e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento quelle inerenti specifiche necessità di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica natura organizzativa e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendaleproduttiva, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) sono rivolte a tutto il personale. 8. Il personale che partecipa alla attività di formazione è considerato in servizio a tutti gli effetti. I corsi sono tenuti, per di norma, durante l’orario di lavoro e, quando interessano la diffusione formazione di aula e si svolgono fuori della cultura; - della sicurezzasede di servizio, al la partecipazione ad essi comporta, sussistendone i presupposti, il trattamento di trasferta. 9. Al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative consentire un sempre più stretto collegamento fra contenuti formativi ed apprendimento scaturente direttamente dalle esperienze di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarielavoro, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale ed al fine di facilitare l'iter procedurale la partecipazione alle iniziative di concessione formazione che si dovranno caratterizzare anche per un’ampia componente di sviluppo informatico e tecnologico, possono essere programmate anche iniziative di formazione a distanza, videoconferenza, formazione attraverso comunità di pratica e di apprendimento, di formazione sul posto di lavoro. 10. La Società, su richiesta motivata e tenuto conto delle esigenze organizzative e funzionali, può concedere al personale di elevata qualificazione permessi per consentire la frequenza a specifici corsi tenuti da soggetti esterni, nei casi in cui i programmi dei finanziamentimedesimi corsi siano compatibili con l’esigenza di mantenere e/o incrementare il livello di professionalità del medesimo personale a vantaggio degli obiettivi e dei programmi di sviluppo societario. 11. Attraverso una sessione di confronto da tenersi entro e non oltre sei mesi dalla stipula del presente CCNL, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatole Parti valuteranno la possibilità di prevedere, in luogo della Commissione bilaterale sulla formazione di cui all’art. 5, l’Ente bilaterale per la formazione o di aderire ad uno degli esistenti. Nella stessa sessione di contrattazione, qualora si convenga di introdurre l’Ente bilaterale, le Parti adegueranno, laddove necessario ed alla luce della sopravvenuta previsione, la disciplina del presente articolo.

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Sources: Contratto Collettivo Di Lavoro, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. 1. Le parti congiuntamente ritengono: - Parti riconoscono che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane riveste importanza strategica e a tal fine considerano la formazione una leva essenziale per potenziare il know how dell‟Azienda e la loro competitività e, nello stesso tempo, per aumentare il grado di soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, instaurando un circolo virtuoso di “crescita” e ottimizzazione dei risultati individuali e aziendali, con il raggiungimento di sempre più elevati standard di qualità del servizio e di gradimento dei clienti finali. 2. In considerazione della valenza della formazione, anche in termini di sviluppo occupazionale, di efficace osmosi “scuola/lavoro”, il modello formativo deve essere configurato prendendo a riferimento le seguenti linee guida: - crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e adeguamento delle conoscenze/abilità professionali tenuto conto della naturale obsolescenza delle cognizioni – per portarle continuamente “al passo” delle innovazioni tecnologiche e per favorire i processi d‟integrazione derivanti dall‟assunzione di nuovi servizi o dell‟ampliamento di quelli già gestiti; - accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e trasformazione organizzativa interessanti l‟Azienda; - promozione dell‟impiegabilità delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichesalvaguardando, nonché nelle conoscenze riguardanti tra l‟altro, la salute peculiarità di quelle femminili, al fine di garantire all‟Azienda la flessibilità necessaria per fronteggiare il dinamismo evolutivo creato dai processi di riposizionamento aziendale; - promozione e la consolidamento di una cultura diffusa in materia di ambiente e sicurezza sui luoghi di del lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di potenziamento dell‟orientamento alla comunicazione interna ed esterna, alla qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazionedel servizio, al di là all‟arricchimento ed alla diversificazione delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenzaprofessionali. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Le Parti, nel riconoscere adeguato rilievo al processo formativo nel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del Gruppo Acea, si impegnano a dare attuazione anche ai principi della bilateralità e ad operare in coerenza con il nuovo assetto istituzionale della formazione continua, che ha assegnato un ruolo di impulso e di coordinamento ai fondi interprofessionali nazionali, prevedendo procedure e percorsi legati all‟utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani formativi aziendali e/o interaziendali. 3. Le iniziative formative, fatti salvi gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorioeventuali accordi aziendali vigenti in materia, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivoltesaranno rivolte : a) a favorire l'inserimento professionaleal personale neo assunto, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro al fine di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni;assicurargli un efficace inserimento in Azienda b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.aggiornamento (formazione continua); c) a singoli e gruppi/famiglie professionali, al fine di creare e potenziare figure professionali ritenute strategiche (formazione di crescita professionale); d) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, riorganizzazione che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare la necessità di una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità, in un‟ottica di proficuo reimpiego (formazione mirata). 4. La Commissione Paritetica per la Formazione, di cui al Protocollo di Relazioni Industriali vigente per il Gruppo Acea, estenderà le proprie competenze ai piani formativi della Società, con il compito di: a) verificare a consuntivo il numero dei corsi realizzati nell‟anno solare precedente, la loro tipologia, il numero delle giornate di formazione e quello complessivo dei dipendenti coinvolti; db) verificare le esigenze formative aziendali e le relative modalità di fruizione, con riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personaleevoluzioni tecnologiche ed organizzative, per la diffusione della cultura; - della alle normative sulla sicurezza, all‟apprendimento di nuove procedure e metodologie di lavoro al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela rispondere in modo adeguato ed efficace ad eventuali istanze di riqualificazione ed orientamento professionale, di presidio specialistico di processi critici e di aggiornamento continuo, determinate dalle esigenze di mercato e di qualità, anche ai fini dell‟eventuale istituzione del prodotto libretto personale sulla formazione; c) individuare, in collegamento con le istituzioni interessate, le opportunità e dell'igiene alimentare; gli incentivi finanziari disponibili a livello europeo, nazionale e territoriale. 5. Le iniziative di cui Parti si danno atto che, in aggiunta a quelle finalizzate al raggiungimento degli obiettivi sopra enunciati, potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionaliadottate specifiche iniziative formative connesse alla fase di start up societario. 6. Tenuto conto delle finalità della formazione e dell‟interesse primario del lavoratore allo sviluppo delle competenze possedute, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore relazione a quanto previsto dall‟art. 5 della legge 8 marzo 2000, n. 53, le iniziative formative previste dal presente articolo possono collocarsi anche al di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato fuori dell‟orario di lavoro senza dar luogo a corresponsioni per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatolavoro straordinario .

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Sources: Contratto Collettivo Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero all’intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. - Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego nell’impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento l’aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatoriodell’Osservatorio di cui all’art. 1, favoriranno l'adozione l’adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento l’inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento all’addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione dall’evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.ip.m.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolariparticolari di cui agli artt. 12, 13, 33 e 40 del presente C.C.N.L.; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; : - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; dell’igiene alimentare ; f) ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di cui all’art. 62 del presente C.C.N.L. ed ai responsabili del servizio prevenzione protezione (RSPP). Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e “Fondo formazione PMI ‐ FAPI”, nonché attraverso l'utilizzol’utilizzo: - del monte ore di cui all'artall’art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. 42, se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, aziendale si attiveranno per facilitare l'iter l’iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, nel Fondo Formazione PMI ‐ FAPI uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello aziendale e territoriale al fine di facilitare l'iter l’iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodal FAPI.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le 1. le parti congiuntamente ritengono: - riconoscono che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto umane riveste importanza strategica e a tal fine considerano la formazione una leva essenziale per potenziare il know how delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute aziende e la sicurezza sui luoghi loro competitività anche a livello internazionale e, nello stesso tempo, per aumentare il grado di lavoro; - che la ricerca soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, instaurando un sempre più alto livello circolo virtuoso di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole “crescita” e medie industrie alimentari. Per ottimizzazione dei risultati individuali e aziendali, con il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la sempre più elevati standard di qualità del servizio e di gradimento dei clienti finali. 2. in considerazione della valenza della formazione, che travalica il perimetro aziendale ed esplica riflessi anche sul “sistema paese” in termini di sviluppo occupazionale, di contributo al processo di là delle conoscenze integrazione europea, di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorativeefficace osmosi “scuola/lavoro”, il modello formativo deve essere configurato prendendo a riferimento le seguenti linee guida: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e adeguamento delle conoscenze/abilità professionali - tenuto conto della naturale obsolescenza delle cognizioni - per portarle continuamente “al passo” delle innovazioni tecnologiche, tecnologiche ed organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e trasformazione organizzativa interessanti il settore a seguito del d. Lgs. 16 marzo 1999, n. 79; - promozione dell’impiegabilità delle risorse umane, salvaguardando, tra l’altro, la peculiarità di quelle femminili, al fine di garantire alle aziende la flessibilità necessaria per fronteggiare il dinamismo evolutivo creato dai processi di riposizionamento aziendale; - promozione e consolidamento di una cultura diffusa in materia di salute ambiente e sicurezza sui posti di del lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto le parti, nel riconoscere adeguato rilievo al processo formativo nel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del settore elettrico, che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatidà attuazione anche alla bilateralità, le Parti, anche si impegnano ad operare in coerenza con il nuovo assetto istituzionale della formazione continua, che ha assegnato un ruolo di impulso e di coordinamento ai fondi interprofessionali nazionali, prevedendo procedure e percorsi legati all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani formativi aziendali e/o interaziendali. 3. le iniziative formative, fatti salvi gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorioeventuali accordi aziendali vigenti in materia, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare saranno rivolte: a) a favorire l'inserimento professionaleal personale neo assunto, ponendo particolare attenzione alla al fine di assicurargli un efficace inserimento in azienda (formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansionid’ingresso); b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.aggiornamento (formazione continua); c) a singoli e gruppi/famiglie professionali, al fine di creare e potenziare figure professionali ritenute strategiche (formazione di crescita professionale); d) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, aziendale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità;, in un’ottica di proficuo reimpiego (formazione mirata). d) alle lavoratrici 4. l’individuazione del fabbisogno formativo, le modalità e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi finalità di espletamento, il numero delle ore dedicate, la individuazione della formazione incentivata e cause particolari; e) a tutto il personalefinanziata, così come i percorsi formativi completati formeranno annualmente di norma nel mese di novembre, sia per la diffusione fase consuntiva dell’anno in corso, sia per la fase preventiva riferita all’anno successivo - oggetto di specifico incontro con le strutture sindacali interessate, nella comune consapevolezza del ruolo centrale delle risorse umane nell’attuale scenario produttivo in cui sempre più la crescita professionale dei lavoratori costituisce la leva essenziale per lo sviluppo della cultura; - della sicurezzacapacità competitiva delle aziende. 5. le parti condividono l’esigenza di valorizzare e rafforzare il modello bilaterale in tema di formazione, al con l’obiettivo di creare un efficace polo di riferimento del settore, idoneo a intercettare i fabbisogni formativi e a facilitare, orientare e supportare l’impegno formativo ed a tal fine convengono di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela riqualificare il ruolo e i compiti precedentemente assegnati alla commissione paritetica nazionale mediante la costituzione del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - nuovo organismo bilaterale per la Formazione (OBF) del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatosettore elettrico.

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Sources: Contratto Di Settore Elettrico

Formazione. Organismo bilaterale nazionale per la formazione nel settore gomma - plastica - cavi elettrici Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella confermano l'importanza crescente della valorizzazione professionale delle risorse umane. Per favorire la diffusione della formazione e il suo miglioramento qualitativo, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichele parti concordano le seguenti iniziative da attuare nell'ambito dell'Osservatorio nazionale. La sezione dell'Osservatorio nazionale dedicata alla formazione assume la denominazione di "Organismo bilaterale nazionale per la formazione nel settore gomma - plastica - cavi elettrici". Compiti dell'Organismo bilaterale sono i seguenti: - individuare le linee generali dei fabbisogni formativi del settore, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute per migliorare l'incontro tra domanda di lavoro qualificato e la sicurezza sui luoghi offerta di lavoro; - che esaminare le necessità di intervento nei confronti delle istituzioni nazionali e regionali competenti in materia di formazione tecnica e professionale, per migliorare il raccordo tra esigenze delle imprese e del mondo del lavoro e offerta formativa pubblica; - mantenere i rapporti con Fondimpresa - Fondo paritetico interprofessionale per la ricerca formazione continua promosso dalle rispettive Confederazioni nazionali, collaborando con le sue articolazioni territoriali per l'elaborazione di un sempre più alto livello piani formativi di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale interesse anche settoriale; - elaborare piani settoriali di formazione continua da sottoporre all'approvazione di Fondimpresa, laddove previsti e realizzabili; - elaborare linee-guida per dare competitività duratura all'intero sistema piani di formazione continua da proporre alle aziende nell'ambito delle iniziative finanziate da Fondimpresa; - monitorare l'evoluzione della normativa nazionale e regionale sulla formazione degli apprendisti e intervenire con proposte, laddove possibile; - esaminare le problematiche della formazione e riqualificazione dei lavoratori interessati da processi di ristrutturazione aziendale, riconversione, ammodernamento tecnologico, nonché delle lavoratrici madri in fase di reinserimento lavorativo per facilitare il raccordo tra esigenze dei lavoratori e delle imprese, nel quadro delle iniziative legislative di sostegno esistenti; - esaminare le opportunità offerte dalla legislazione italiana ed europea per il finanziamento dei processi formativi; - elaborare proposte di piani formativi adottabili per il contratto di inserimento lavorativo; - valutare le problematiche della formazione professionale eventualmente poste dall'inserimento lavorativo di stranieri. In particolare, visto l'accordo di settore sui fabbisogni formativi nelle piccole e medie industrie alimentari. Per imprese sottoscritto il raggiungimento 27 febbraio 2007 (Allegato 5 al presente contratto) e considerata l'importanza di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là accrescere il ruolo delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego categorie nella definizione dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatiprogrammi formativi assistiti da Fondimpresa, le Partiparti nazionali nell'ambito dell'Organismo bilaterale daranno priorità allo sviluppo del predetto accordo e alla sua successiva diffusione territoriale. In applicazione di questi intenti le parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolteattraverso l'Organismo bilaterale: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione si rapporteranno con Fondimpresa al fine di orientare l'emanazione di bandi con caratteristiche idonee alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro partecipazione di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioniOrganismi nazionali di categoria; b) alla generalità del personaleelaboreranno, per consentire di conseguenza, un apprendimento permanente ed un costante aggiornamentopiano settoriale nazionale di formazione continua da realizzare su base territoriale, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento da porre all'approvazione di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.Fondimpresa; c) al personale interessato da processi nella definizione dei contenuti formativi del piano terranno conto: - delle esigenze di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativaqualificazione e riqualificazione professionale dei lavoratori del settore, per realizzare una effettiva riqualificazione il miglioramento competitivo delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici imprese; - della necessità di migliorare le conoscenze generali dei lavoratori sui rispettivi comparti e sui mercati nazionali e internazionali in cui operano le aziende; - dell'opportunità di promuovere appositi percorsi formativi nelle aree professionali che saranno indicate dalle parti nazionali, in relazione ai fabbisogni specifici; - dell'esigenza di formazione sui temi della sicurezza e dell'ambiente, con particolare riferimento ai lavoratori stranieri; - della necessità di estendere le opportunità formative ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della culturaCassa integrazione; - della sicurezzadell'opportunità di utilizzare l'esperienza dei lavoratori con elevata anzianità, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa da valorizzare come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatotutor.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono1. Organismo Bilaterale Nazionale di categoria Nell’attuale contesto industriale, caratterizzato dalla necessità di più elevati livelli di competitività, dalla capacità di valorizzare le risorse umane e di migliorarne l’occupabilità, da una significativa evoluzione del sistema di relazioni industriali, assume un rilievo strategico per il sostegno e lo sviluppo del settore l’esigenza: - che di una efficace esplicitazione dei fabbisogni professionali; - di disporre di azioni formative adeguate; - di promuovere un positivo rapporto fra sistema produttivo e sistema formativo (inteso come insieme di Istruzione scolastica, Università, Formazione professionale). In tale contesto, le Parti: - convengono sulla positività e l'importanza delle esperienze congiunte di dialogo sociale sui temi della formazione realizzate nei propri settori, concretizzatesi nel "Progetto pilota nazionale per la formazione debba rivestire un ruolo strategico degli apprendisti nell’industria Tessile-Abbigliamento", nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti rilevazione dei fabbisogni professionali dell’industria Tessile Abbigliamento Modale nella definizione degli standard minimi di competenze (queste ultime conseguite mediante la salute e partecipazione all’Organismo Bilaterale Nazionale per la sicurezza sui luoghi di lavoroFormazione); - si riconoscono nella comune valutazione che le Parti sociali debbano essere titolari dell’azione di esplicitazione dei fabbisogni professionali del settore; - sanciscono la ricerca necessità di un sempre più alto livello attivarsi congiuntamente al fine di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale dotarsi di strumenti condivisi, praticabili ed efficaci allo scopo di fornire - alla collettività, alle istituzioni, al settore - elementi utili per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole l’individuazione e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento l'indirizzo di tali obiettivi è indispensabile che azioni ed iniziative, attinenti l’istruzione e la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo a sostegno del settore e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenzadel suo sviluppo. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione ferme restando le rispettive autonomie di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni iniziativa e le pratiche professionali che consentano loro distinte responsabilità, decidono di espletare correttamente costituire l'Organismo Bilaterale Nazionale del Settore Tessile Abbigliamento Moda (nel prosieguo abbreviato in “OBN-TAM”). Obiettivo dell’OBN-TAM è fornire stabilmente indicazioni utili per massimizzare e promuovere qualità ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività efficacia della formazione e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezzadell'orientamento, al fine di prevenire eventi infortunistici; - valorizzare le risorse umane ed incrementare la competitività dell’apparato produttivo, a salvaguardia della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto filiera Italiana Tessile Abbigliamento Moda. L’OBN-TAM è costituito da 6 rappresentanti designati da Femca-Cisl, Filctem-Cgil e dell'igiene alimentare; Uiltec-Uil e da altrettanti delle Associazioni imprenditoriali, che costituiscono il Comitato di indirizzo. Il Comitato di indirizzo dell'OBN-TAM può individuare esperti designati dalle rispettive Organizzazioni datoriali e sindacali, ai quali affidare lo svolgimento delle attività, delle ricerche e delle analisi. Ciascuna delle Parti assume a proprio carico le eventuali spese di utilizzo di tale personale. L'attività di Segreteria operativa dell'OBN-TAM è presso l’Associazione degli imprenditori. Nota a verbale Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarieParti si impegnano a ricostituire l’OBN-TAM, nazionali o regionalinominandone i rispettivi rappresentanti, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" entro 3 mesi dalia stipula del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da FondartigianatoContratto nazionale.

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Sources: Ipotesi Di Accordo Per Il Rinnovo Del CCNL

Formazione. 1. Le parti congiuntamente ritengono: - Parti riconoscono che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane riveste importanza strategica e a tal fine considerano la formazione una leva essenziale per potenziare il know how delle Aziende e la loro competitività anche a livello internazionale e, nello stesso tempo, per aumentare il grado di soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, per assicurare la loro impiegabilità, instaurando un circolo virtuoso di “crescita” e ottimizzazione dei risultati individuali e aziendali, con il raggiungimento di sempre più elevati standard di qualità del servizio e di gradimento dei clienti finali. 2. In considerazione della valenza della formazione, che travalica il perimetro aziendale ed esplica riflessi anche sul “sistema Paese” in termini di crescita sostenibile e inclusiva, di sviluppo occupazionale, di contributo al processo di integrazione europea, il modello formativo deve essere configurato prendendo a riferimento le seguenti linee guida: - Osmosi “scuola/lavoro” per assicurare l’avvicinamento delle istituzioni formative alle esigenze delle aziende e agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro contrastando la disoccupazione giovanile; - Costruzione di percorsi formativi per i giovani neo assunti che promuovano il diffondersi delle nuove professionalità connesse all’evoluzione tecnologica e digitale; - Crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e adeguamento delle conoscenze/abilità professionali - tenuto conto della naturale obsolescenza delle competenze - per portarle continuamente “al passo” delle innovazioni tecnologiche ed organizzative; - Accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e trasformazione organizzativa interessanti il settore in relazione al processo di transizione energetica e alla innovazione digitale, noto come Industria 4.0, con rilevanti impatti sui modelli organizzativi, produttivi e di business. A tal fine è necessario investire nell’acquisizione e nel consolidamento delle competenze digitali e tecnologiche necessarie; - Sviluppo dell’impiegabilità delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichenel rispetto della diversity, nonché garantendo la flessibilità necessaria per fronteggiare nelle conoscenze riguardanti la salute Aziende il dinamismo evolutivo creato dai processi di riposizionamento aziendale e la rafforzando il profilo di potenziale ricollocabilità dei lavoratori all’interno ed all’esterno del settore in caso di crisi o riorganizzazione aziendale; - Promozione e consolidamento di una cultura diffusa in materia di ambiente e sicurezza sui luoghi di del lavoro; - Impulso e sostegno alla cultura dell’inclusione e della diversità e dell’integrazione intergenerazionale; - Impulso e sostegno alla attività di trasferimento delle competenze in relazione al ricambio generazionale che la ricerca si sta manifestando in tutte le aziende; - Supporto alla crescita e diffusione di un sempre più alto livello relazioni industriali di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema investendo su una consapevole formazione delle piccole e medie industrie alimentariParti Sociali. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Le Parti, nel riconoscere adeguato rilievo al processo formativo nel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del settore elettrico, che dà attuazione anche alla bilateralità, si impegnano ad operare in coerenza con l’assetto istituzionale della formazione continua, che ha assegnato un ruolo di impulso e di coordinamento ai fondi interprofessionali nazionali, prevedendo procedure e percorsi legati all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani formativi aziendali e/o interaziendali. 3. Le iniziative formative, fatti salvi gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorioeventuali accordi aziendali vigenti in materia, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare saranno rivolte: a) a favorire l'inserimento professionaleal personale neo assunto, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro al fine di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni;assicurargli un efficace inserimento in Azienda b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.aggiornamento (formazione continua); c) a singoli e gruppi/famiglie professionali, al fine di creare e potenziare figure professionali ritenute strategiche (formazione di crescita professionale); d) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, aziendale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, (formazione mirata); e) ai dipendenti interessati da processi di riposizionamento aziendale e/o di cambiamento di ruolo nei percorsi di mobilità interna per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalitàprofessionalità in relazione ai compiti assegnati, in un’ottica di proficuo reimpiego (formazione a sostegno del cambiamento e reindirizzo professionale). 4. L’individuazione del fabbisogno formativo, le modalità e finalità di espletamento, il numero delle ore dedicate, la individuazione della formazione incentivata e finanziata, così come i percorsi formativi completati formeranno annualmente – di norma nel mese di novembre, sia per la fase consuntiva dell’anno in corso, sia per la fase preventiva riferita all’anno successivo - oggetto di specifico incontro con le strutture sindacali interessate, nella comune consapevolezza del ruolo centrale delle risorse umane nell’attuale scenario produttivo in cui sempre più la crescita professionale dei lavoratori costituisce la leva essenziale per lo sviluppo della capacità competitiva delle Aziende. In relazione a quanto sopra, nelle imprese con oltre 50 dipendenti, potrà essere costituita una commissione bilaterale sulla formazione o in alternativa, la RSU identificherà, nel proprio ambito, il delegato alla formazione che dovrà essere in possesso di adeguate competenze per seguire la tematica della formazione. A tal fine saranno definiti appositi moduli formativi sulla formazione destinati al delegato alla formazione che avrà i seguenti compiti: a) verificare a consuntivo il numero dei corsi realizzati nell'anno solare precedente, la loro tipologia, il numero delle giornate di formazione e quello complessivo dei dipendenti coinvolti; b) esaminare le esigenze formative proposte dalle aziende, con individuazione delle aree tematiche e delle relative modalità di fruizione, con riferimento alle evoluzioni tecnologiche ed organizzative, alle normative sulla sicurezza, all’apprendimento di nuove procedure e metodologie di lavoro al fine di rispondere in modo adeguato ed efficace alle esigenze di mercato e di qualità. 5. In relazione ai fabbisogni formativi individuati ai sensi del precedente comma, a livello aziendale è progettata un’offerta formativa tale da assicurare, ad ogni lavoratore a tempo indeterminato, il coinvolgimento in iniziative formative individuali o collettive, pari a un minimo di 28 ore pro-capite nel triennio, che si eleva a 32 ore a partire dal 2023 e a 40 ore a partire dal 2024. In tale monte ore non si computa la formazione in materia di sicurezza e salute. Nell’ambito del monte ore sopra indicato, per una quota pari a 8 ore pro-capite nel triennio, i lavoratori interessati possono attivarsi per scegliere corsi di formazione nell’ambito di un catalogo di offerte formative disposto a livello aziendale nel rispetto di una percentuale di assenza contemporanea pari di norma al 3% del personale in forza nell’unità produttiva. A livello aziendale potranno essere previste, a scelta dei lavoratori, anche ulteriori iniziative formative aggiuntive per la cui partecipazione potranno essere utilizzate le spettanze di giornate/ore di assenza retribuita nelle disponibilità del lavoratore in base ai diversi istituti contrattuali. Tenuto conto dell’impatto sul settore elettrico della transizione energetica e digitale e dell’esigenza di potenziare l’innovazione e l’occupabilità che richiede un investimento straordinario in ambito formativo, le Parti condividono altresì, l’impegno ad attuare per il triennio 2022-2024 iniziative formative per una media pro capite non inferiore a 50 ore. L’applicazione di quanto previsto dal presente comma è oggetto di verifica da parte del delegato alla formazione o della commissione bilaterale aziendale sulla formazione, in conformità alle previsioni di cui ai commi 4 e 8 del presente articolo. 6. Tenuto conto delle finalità della formazione e dell’interesse primario del lavoratore allo sviluppo delle competenze possedute e fermo restando il principio generale che prevede l’erogazione della formazione di norma durante l’orario di lavoro, si conviene quanto segue: anche in relazione a quanto previsto dall’art. 5 e 6 della legge 8 marzo 2000, n. 53, le iniziative formative previste ai punti c) d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) del comma 3 del presente articolo possono collocarsi anche al di fuori dell'orario di lavoro senza dar luogo a tutto il personalecorresponsioni per lavoro straordinario, una volta esaurite le spettanze previste dal comma 5, resta ferma l’erogazione durante l’orario di lavoro per la diffusione della cultura; - della sicurezzaformazione rientrante nei piani attivati con accordo sindacale (es. FNC, ecc), nonché la formazione sulla sicurezza del lavoro ai sensi dell’art. 37, comma 12 , TU D. Lgs n. 81/2008 s.m.i. 7. In attesa del libretto formativo del cittadino, fatte salve le prassi aziendali in atto, le diverse attività formative saranno registrate secondo le indicazioni fornite con il modello allegato, al fine di prevenire eventi infortunisticivalorizzare l’esperienza del lavoratore e le conoscenze acquisite durante il suo percorso professionale; - la formazione svolta deve essere documentata e certificata per essere considerata valida a tutti i fini consentiti dalla legge. L’attestazione delle attività formative, che conterrà anche le indicazioni riguardo i soggetti erogatori della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentareformazione, sarà fornita al dipendente, su richiesta dello stesso; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, tale attestazione potrà avvenire anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatomodalità digitali.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti Parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero all’intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. - Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego nell’impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento l’aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatoriodell’Osservatorio di cui all’art. 1, favoriranno l'adozione l’adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento l’inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento all’addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione dall’evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.ip.m.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolariparticolari di cui agli artt. 12, 13, 33 e 40 del presente CCNL; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; : - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene dell’igiene alimentare; ; f) ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di cui all’art. 62 del presente CCNL ed ai responsabili del servizio prevenzione protezione (RSPP). Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e “Fondo formazione PMI - FAPI”, nonché attraverso l'utilizzol’utilizzo: - del monte ore di cui all'artall’art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. 42, se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, aziendale si attiveranno per facilitare l'iter l’iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, nel Fondo Formazione PMI - FAPI uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello aziendale e territoriale al fine di facilitare l'iter l’iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodal FAPI.

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Sources: Collective Labor Agreement

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianato. N.d.R.: L'ipotesi di accordo 23 febbraio 2017 prevede quanto segue: Nuovo Art. 6 (Formazione continua e aggiornamento professionale) Le trasformazioni in atto, derivanti anche dall'introduzione di nuove tecnologie, dalla competizione di mercato e dell'offerta di prodotti/servizi che investono l'intero settore rendono necessario avviare interventi di qualificazione e valorizzazione delle professionalità esistenti in azienda. Pertanto, le parti concordano nell'individuare la formazione continua e quella professionale quale ambito per la crescita professionale dei lavoratori e delle imprese. Pertanto, viene stabilito per i lavoratori di tutte le aziende un monte ore retribuito pari ad un massimo di 32 annue, utilizzabili anche in modo frazionato a condizione che il corso abbia durata almeno doppia rispetto alle ore utilizzate per ogni singolo corso. Una volta ogni 3 anni il lavoratore potrà richiedere l'utilizzo delle ore previste per corsi di formazione continua al datore di lavoro. Le ore effettuate per le attività di formazione continua al di fuori dell'orario di lavoro non comporteranno oneri aggiuntivi per le imprese. Resta inteso che, in caso di finanziamento pubblico, la totalità delle ore di formazione sarà normalmente retribuita dall'impresa. Confartigianato Alimentazione, CNA Alimentare, Casartigiani, CLAAI, FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL, individuano Fondartigianato quale strumento de utilizzare in via prioritaria per le predette attività. Apprendistato professionalizzante - Dichiarazione delle parti Le parti confermano che i contratti di apprendistato professionalizzante stipulati antecedentemente alla data di stipula del presente accordo di rinnovo ai sensi dell'art. 58 del presente c.c.n.l. sono conformi a quanto previsto in materia di apprendistato dal D.Lgs. n. 81/2015 e s.m.i. sin dall'entrata in vigore dello stesso decreto legislativo.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - Il DPCM dell’11 giugno 2020 ha ribadito (v. art. 1, lett. q)), la sospensione anche delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Tuttavia, dalla sospensione sono esclusi, in particolare, i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall'INAIL. Il Ministero del lavoro, inoltre, con una recente FAQ sulla formazione in materia di salute e sicurezza, ha ribadito, innanzitutto, come la stessa rivesta carattere di particolare importanza, anche in relazione a specifici obblighi previsti dalla normativa di settore. Ha quindi precisato che, con la ripresa delle attività produttive, nei casi in cui non vi siano oggettivamente le condizioni per attivare modalità in videoconferenza sincrona per svolgere la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui posti sul lavoro, ovvero quando sia necessario svolgere sessioni obbligatorie pratiche dei corsi di formazione, è possibile svolgere attività formativa in presenza, a condizione che siano adottate idonee misure di contenimento del rischio di contagio, quali ad esempio: • utilizzo di locali dotati di adeguata areazione; • distanziamento fisico di almeno 1 metro; • utilizzo della mascherina chirurgica; • accessibilità all'igiene frequente delle mani; • garanzia dell'igiene delle superfici; in particolare in presenza di utilizzo di macchine o attrezzature di lavoro; - consenta , adeguata igienizzazione e disinfezione tra un utilizzo e l'altro secondo le specifiche indicazioni emanate dall'Istituto Superiore di Sanità. Tali indicazioni trovano altresì applicazione per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza rivolta alle figure della prevenzione. Anche in tali casi rimane da preferire, in questa fase, la modalità a distanza di "videoconferenza in modalità sincrona" anziché la formazione "in presenza", fatta eccezione per i moduli formativi che espressamente prevedono l'addestramento pratico, come per gli addetti al primo soccorso in azienda. Anche in questi casi, che richiedono lo svolgimento di attività formative "in presenza", sarà necessario il pieno rispetto di tutte le misure di contenimento del rischio indicate in precedenza. Le indicazioni richiamate trovano conferma in un parere del Comitato Tecnico Scientifico operante presso il Dipartimento della Protezione Civile, riunitosi il 28 maggio 2020, formulato in risposta ad uno specifico quesito del Ministero del lavoro. Si rammenta che a seguito di una maggiore flessibilità nell'impiego precedente FAQ del dicastero sulla formazione in materia di salute e sicurezza, con la quale si riconosceva la possibilità di erogare formazione in presenza, inclusa la parte pratica dei lavoratori; - faciliti corsi, a condizione del pieno rispetto delle misure di contenimento del contagio, il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi Formedil ha diramato la circolare n. 22/2020, con la quale si precisa che tutte le Scuole Edili/Enti unificati che dispongono degli spazi necessari e siano in grado di assenzagarantire le misure di prevenzione stabilite possono effettuare la formazione in presenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo Si evidenzia che, a seguito dell’aggiornamento delle Linee guida della Conferenza delle Regioni e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatiProvince autonome, le Partinel paragrafo “Formazione professionale”, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione l’elenco delle attività formative da realizzare nei diversi contesti (aula, laboratori e dei modelli organizzativi aziendaliimprese) cui sono applicabili le relative indicazioni, sia per riporta specificatamente anche i “percorsi formativi in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/2008”. Si ricorda che sulla base di quanto condiviso dalle parti sociali nel Protocollo del 24 marzo 2020: • il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita mancato completamento dell’aggiornamento della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica formazione professionale e/o da processi abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di rilevante ristrutturazione aziendalesalute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che comportino sostanziali modifiche nello dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; l’operatore della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per gru può continuare ad operare come gruista); • è prevista la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine sospensione dei termini di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione scadenza dell’aggiornamento dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatopatentini contrattuali.

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Sources: Edilizia E Contratti

Formazione. Organismo bilaterale nazionale per la formazione nel settore gomma-plastica-cavi elettrici Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella confermano l'importanza crescente della valorizzazione professionale delle risorse umane. Per favorire la diffusione della formazione e il suo miglioramento qualitativo, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichele parti concordano le seguenti iniziative da attuare nell'ambito dell'Osservatorio nazionale. La sezione dell'Osservatorio nazionale dedicata alla formazione assume la denominazione di "Organismo bilaterale nazionale per la formazione nel settore gomma-plastica-cavi elettrici". Compiti dell'Organismo bilaterale sono i seguenti: - individuare le linee generali dei fabbisogni formativi del settore, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute per migliorare l'incontro tra domanda di lavoro qualificato e la sicurezza sui luoghi offerta di lavoro; - che esaminare le necessità di intervento nei confronti delle istituzioni nazionali e regionali competenti in materia di formazione tecnica e professionale, per migliorare il raccordo tra esigenze delle imprese e del mondo del lavoro e offerta formativa pubblica; - mantenere i rapporti con Fondimpresa - Fondo paritetico interprofessionale per la ricerca formazione continua promosso dalle rispettive Confederazioni nazionali, collaborando con le sue articolazioni territoriali per l'elaborazione di un sempre più alto livello piani formativi di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale interesse anche settoriale; - elaborare piani settoriali di formazione continua da sottoporre all'approvazione di Fondimpresa, laddove previsti e realizzabili; - elaborare linee-guida per dare competitività duratura all'intero sistema piani di formazione continua da proporre alle aziende nell'ambito delle iniziative finanziate da Fondimpresa; - monitorare l'evoluzione della normativa nazionale e regionale sulla formazione degli apprendisti e intervenire con proposte, laddove possibile; - esaminare le problematiche della formazione e riqualificazione dei lavoratori interessati da processi di ristrutturazione aziendale, riconversione, ammodernamento tecnologico, nonché delle lavoratrici madri in fase di reinserimento lavorativo per facilitare il raccordo tra esigenze dei lavoratori e delle imprese, nel quadro delle iniziative legislative di sostegno esistenti; - esaminare le opportunità offerte dalla legislazione italiana ed europea per il finanziamento dei processi formativi; - elaborare proposte in attesa di puntuali norme di legge, finalizzate all'istituzione del libretto formativo del cittadino; - valutare le problematiche della formazione professionale eventualmente poste dall'inserimento lavorativo di stranieri. In particolare, visto l'accordo di settore sui fabbisogni formativi nelle piccole e medie industrie alimentari. Per imprese sottoscritto il raggiungimento 27 febbraio 2007 (Allegato 5 al presente contratto) e considerata l'importanza di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là accrescere il ruolo delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego categorie nella definizione dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatiprogrammi formativi assistiti da Fondimpresa, le Partiparti nazionali nell'ambito dell'Organismo bilaterale daranno priorità allo sviluppo del predetto accordo e alla sua successiva diffusione territoriale. In applicazione di questi intenti le parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolteattraverso l'Organismo bilaterale: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione si rapporteranno con ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ al fine di orientare l'emanazione di bandi con caratteristiche idonee alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro partecipazione di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioniOrganismi nazionali di categoria; b) alla generalità del personaleelaboreranno, per consentire di conseguenza, un apprendimento permanente ed un costante aggiornamentopiano settoriale nazionale di formazione continua da realizzare su base territoriale, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento da porre all'approvazione di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.Fondimpresa; c) al personale interessato da processi nella definizione dei contenuti formativi del piano terranno conto: - delle esigenze di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativaqualificazione e riqualificazione professionale dei lavoratori del settore, per realizzare una effettiva riqualificazione il miglioramento competitivo delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici imprese; - della necessità di migliorare le conoscenze generali dei lavoratori sui rispettivi comparti e sui mercati nazionali e internazionali in cui operano le aziende; - dell'opportunità di promuovere appositi percorsi formativi nelle aree professionali che saranno indicate dalle parti nazionali, in relazione ai fabbisogni specifici; - dell'esigenza di formazione sui temi della sicurezza e dell'ambiente, con particolare riferimento ai lavoratori stranieri; - della necessità di estendere le opportunità formative ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della culturaCassa integrazione; - della sicurezzadell'opportunità di utilizzare l'esperienza dei lavoratori con elevata anzianità, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa da valorizzare come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatotutor.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengonoLa formazione continua del personale: - che • rappresenta strumento essenziale per la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umanetutela dell'occupazione, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichela mobilità, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo crescita e lo sviluppo delle competenze professionali; • concorre, unitamente ad altri fattori, allo sviluppo di carriera secondo quanto stabilito dalle specifiche norme in materia; • assume un ruolo strategico per la realizzazione delle necessarie trasformazioni dell’industria bancaria e la valutazione delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatiumane; • assume carattere selettivo in quanto elemento costitutivo della competenza professionale. Pertanto, le PartiAziende e/o le Federazioni locali promuovono corsi di formazione professionale secondo criteri di trasparenza e di pari opportunità, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorionel rispetto, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivoltea far tempo dal 1° gennaio 2001, delle seguenti previsioni: a) un “pacchetto formativo” non inferiore a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro 24 ore annuali da svolgere durante il normale orario di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansionilavoro; b) alla generalità un ulteriore “pacchetto” di 26 ore annuali, di cui 8 retribuite, da svolgere in orario di lavoro e le residue 18 non retribuite, da svolgere fuori dal normale orario di lavoro. La formazione di cui alle lett. a) e b) potrà essere svolta anche tramite autoformazione, con l'ausilio di adeguata strumentazione anche informatica. Le pubblicazioni editoriali curate da Federcasse che sviluppano le tematiche della cooperazione di credito e dell’attività bancaria cooperativa e mutualistica - attraverso le modalità di cui al precedente comma - concorrono all’assolvimento degli obblighi di cui al comma 2, lett. b, del personalepresente articolo. In proposito Federcasse, di volta in volta, previo confronto con le ▇▇.▇▇., per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamentociascuna pubblicazione, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività indicherà il corrispondente valore formativo orario. A ciascun lavoratore, il quantitativo di formazione di cui alla lett. b) viene offerto per quote inscindibili di ore retribuite e non retribuite. Ai fini della medesima formazione di cui alla lett. b) vengono considerate dall’Azienda, su richiesta dei modelli organizzativi aziendalilavoratori, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica eventuali Particolari situazioni personali e/o familiari, con specifico riguardo al personale femminile, concordando con gli interessati le soluzioni organizzative che ne consentano l’effettuazione. Dall’anno 2001 a ciascun lavoratore è destinato uno specifico pacchetto formativo di 5 ore retribuite. La formazione al di fuori dell’orario di lavoro, in caso di copertura con finanziamenti da processi parte di rilevante ristrutturazione fonti esterne, potrà essere, in tutto o in parte, retribuita. Programmi, criteri, finalità, tempi e modalità dei corsi, nonché l’eventuale accorpamento, in tutto o in parte, dei quantitativi annuali di ore previsti dalle norme che precedono, formano oggetto di valutazione congiunta nel corso di un apposito incontro da tenere entro il mese di febbraio di ogni anno tra le parti a livello locale. Tale incontro viene ripetuto nel corso dell’anno qualora siano apportate sostanziali modifiche in materia. Nell’ambito del medesimo incontro sono definite le modalità di partecipazione del personale ai corsi predetti. Tempi, modalità di effettuazione e programmi dei corsi devono essere portati a conoscenza del personale. All'attuazione di quanto previsto dalla presente norma può anche procedersi mediante la istituzione di corsi a carattere sia territoriale che aziendale, secondo le necessità collegate a ragioni di carattere tecnico ed organizzativo. Nei casi di innovazioni tecnologiche o di rilevanti ristrutturazioni aziendali che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il lavorativa di consistenti gruppi di personale, per sono organizzati - utilizzando a tal fine anche i quantitativi previsti dal primo secondo comma del presente articolo - corsi di riqualificazione del personale interessato. Nel corso degli anni 2019 e 2020, la diffusione della cultura; - della sicurezzapartecipazione ad incontri, al fine sessioni, seminari di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionaliaddestramento, anche in raccordo affiancamento lavorativo, promossi dalle Capogruppo e da Federcasse in accordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - le Capogruppo ai fini dell’attuazione della Riforma del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territorialeCredito Cooperativo, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti debitamente documentata, concorre all’assolvimento degli obblighi di cui al comma precedente2, lett. Le Parti riconoscono in Fondartigianatoa) e b), uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodel presente articolo.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - In Milano, in data 3 agosto 2018 • Intesa Sanpaolo S.p.A., anche nella qualità di Capogruppo (di seguito ISP) • le Delegazioni di Gruppo delle ▇▇.▇▇. FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNITA’ SINDACALE FALCRI-SILCEA-SINFUB − il Piano d’Impresa 2018 – 2021 (di seguito Piano) riserva particolare attenzione agli investimenti in formazione importanti per la crescita ed il rafforzamento dell’intero Gruppo, per la valorizzazione delle persone e la loro crescita professionale, anche attraverso l’estensione della piattaforma di formazione digitale con l’obiettivo di facilitare l’accesso di tutte le persone ai programmi di formazione, offrendo un’esperienza di apprendimento multi-device e personalizzata; − in sede di Comitato Welfare le Parti hanno dedicato specifiche sessioni di confronto per analizzare e approfondire le tematiche relative alla formazione, nella convinzione che l’aggiornamento costante e la formazione debba rivestire continua delle persone del Gruppo rappresentino un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto importante fattore distintivo anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute nei confronti dei competitors e che il coinvolgimento e la sicurezza sui luoghi partecipazione di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate tutte le persone del Gruppo alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire costituiscano un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite valore aggiunto sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, professionale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezzacreazione di valore sostenibile, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le individuando opportune iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitariemiglioramento e di sensibilizzazione alla fruizione della formazione; − le Parti confermano che il complesso delle competenze relazionali, nazionali o regionaliintellettuali, organizzative e tecniche di ogni persona costituisce una risorsa strategica ed il fattore chiave di vantaggi competitivi sostenibili e che una formazione attenta anche alle esigenze individuali favorisce il miglioramento costante del livello di competenza professionale e l’accrescimento dello sviluppo personale; − nell’ambito del confronto le Parti hanno altresì valutato positivamente le iniziative del legislatore nazionale volte a promuovere misure di conciliazione attraverso la contrattazione collettiva di secondo livello, in raccordo particolare quanto previsto dal D. Lsg. 80/2015 e dal D.I. del 12 settembre 2017; − con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - l’accordo sottoscritto in data odierna le Parti hanno confermato la materia della formazione tra quelle da disciplinare nell’ambito del monte ore Contratto di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianato.secondo livello;

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Sources: Contratto Collettivo Di Secondo Livello

Formazione. Le parti congiuntamente ritengonoCon riferimento ai profili professionali per il conseguimento dei quali è prevista l’attivazione dell’Apprendistato professionalizzante, a partire da quelli afferenti le attività di produzione in linea, alla luce della consolidata esperienza formativa maturata sia a livello di Gruppo nell’Agenzia Formativa interna con struttura consortile ISVOR FIAT, che all’interno di ciascuna delle Società del Gruppo, premessa e considerata: - che la sussistenza per le Società del gruppo Fiat dei requisiti relativi alla capacità formativa e al tutor ai fini della possibilità di erogare la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umaneformale all’interno dell’azienda, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichesecondo quanto indicato dai Paragrafi Capacità formativa dell’Impresa e Tutor dell’art. 4 - Formazione della Disciplina contrattuale; - la disponibilità di locali idonei, distinti da quelli destinati alla produzione e dotati di strumenti adeguati all’erogazione della formazione; - la consolidata esperienza maturata nel suddetto contesto aziendale nell’erogazione di formazione con le varie modalità in uso diffuso (aula, e-learning, on the job, ecc. ecc.); - la presenza in azienda di lavoratori con esperienza e titolo di studio adeguati e in grado di trasferire competenze, nonché nelle conoscenze riguardanti in possesso delle competenze e funzioni per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavorofigura del tutor aziendale; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorativele Parti hanno convenuto sulla: - consenta necessità di acquisire professionalità specificheassicurare omogeneità nei contenuti dei programmi formativi ai lavoratori di ogni Società / Settore nelle unità produttive in Regioni diverse - con particolare riguardo alle conoscenze e capacità tecnico-professionali relative alla visione generale dell’impresa, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di a processo e ciclo produttivo, a tecniche e strumenti utilizzati, a schede controllo qualità e relative procedure adottate, a programmi informatici utilizzati e procedure di prodotto; sicurezza applicate - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica le scelte tecnico-organizzative e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi produttive aziendali, sia attraverso un’offerta formativa in linea con opportunità di sviluppo interno e impiegabilità e trasferibilità delle competenze; - necessità di assicurare la trascrizione nel libretto formativo dei contenuti dei percorsi dei Piani Formativi Individuali; - opportunità di una possibile centralizzazione dell’erogazione formativa, finalizzata a meglio assicurare omogeneità di contenuti e integrazione di conoscenze tra i diversi siti produttivi, le cui specificità di prodotto fanno parte di una complessiva identità organizzativa e di processo; - maggiore efficacia dell’erogazione interna della formazione formale, in un contesto formativo strutturato omogeneamente per l’apprendimento attraverso le modalità principali dell’aula, on the job, affiancamento e visite didattiche in altre unità produttive. Per quanto attiene alle Ore di Formazione le Parti hanno convenuto che a livello di ciascuna Sede/Unità produttiva interessata all’inserimento di Apprendisti ex art. 49 D.Lgs. 276/2003, la Direzione aziendale debba informare la RSU delle aree interessate all’inserimento di Apprendisti assunti per profili professionali collegati alla produzione in linea circa la formazione effettuata e il loro numero e l’applicazione di quanto stabilito nel presente Accordo, in occasione dell’adempimento dell’obbligo di fornire annualmente il rapporto completo alla Commissione paritetica nazionale e alla RSU medesima, secondo quanto previsto all’ultimo capoverso del Paragrafo Ore di Formazione della citata Disciplina nazionale di Categoria. In questa stessa sede, la Direzione aziendale esaminerà i programmi formativi predisposti per l’acquisizione delle qualifiche professionali e l’eventuale diversa distribuzione delle ore complessive di formazione formale nell’arco della durata del contratto di Apprendistato professionalizzante, fermo restando, come previsto dal terzo capoverso del suddetto Paragrafo, il rispetto della quantità minima annuale di 60 ore. Con riferimento ai contenuti della formazione, le Parti hanno infine convenuto sull’opportunità di inserire nell’ambito delle quaranta ore di formazione trasversale previste per il conseguimento primo anno di nuove competenzeApprendistato Professionalizzante dallo specifico paragrafo della Disciplina contrattuale, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori un’ora in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione Accordo potranno illustrare unitariamente il ruolo della rappresentanza dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatolavoratori con riferimento alla specificità aziendale del Gruppo Fiat.

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Sources: Accordo

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire hanno convenuto sulla necessità di realizzare una politica attiva della formazione, finalizzata al conseguimento dei seguenti obiettivi: 1. aggiornare e migliorare il livello professionale degli addetti occupati nel settore e più in generale attivare un ruolo strategico nella processo di valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto ; 2. adeguare l’attività lavorativa alle richieste degli Studi professionali e/o delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi società di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto servizi professionali operanti nel settore; 3. migliorare il livello di servizio e di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema offerto dagli Studi professionali e/o dalle società di servizi professionali al fine ottimizzare la produttività ed elevare il livello di competitività; 4. rispondere, anche attraverso la definizione di crediti formativi, alle istanze di cambiamento dei profili, delle piccole competenze e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o professionali derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da dai processi di innovazione tecnologica eche da quanto legislativamente potrà essere innovato in tema di profili professionali, in particolare quelli attinenti all’area socio/o da processi sanitaria; 5. rispondere all’esigenza di rilevante ristrutturazione aziendaleformazione sui principi generali e sulle problematiche delle attività professionali, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento nonché sul loro ruolo nell’ambito dell’economia e della prestazione lavorativasocietà italiana ed europea; 6. promuovere, anche attraverso la bilateralità di settore, esperienze di alternanza scuola/università/lavoro negli studi professionali per avvicinare i giovani al settore, incoraggiare la propensione all’attività professionale e formare adeguatamente i futuri dipendenti e collaboratori; 7. incoraggiare tra gli addetti occupati nel settore il conseguimento del titolo di scuola secondaria superiore se non posseduto, anche tramite convenzioni con istituti scolastici; 8. rispondere all’esigenza di formazione, tramite la predisposizione di specifici progetti con eventuali fondi dedicati, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalitài lavoratori occupati nel settore anche tramite iniziative a favore di occupati e di addetti al Settore: 9. Aggiornare la formazione riguardante il mondo del lavoro e le sue regolamentazioni, nonché la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; d) alle lavoratrici 10. incrementare i livelli occupazionali, superando altresì le maggiori difficoltà di accesso al lavoro presenti nelle aree del Mezzogiorno e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolarialcune fasce sociali più deboli; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche 11. conoscere almeno una lingua dell’Unione Europea in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatoaggiunta alla lingua madre.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. 1. Le parti congiuntamente ritengono: - Parti riconoscono che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto umane riveste importanza strategica e a tal fine considerano la formazione una leva essenziale per potenziare il know how delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute Aziende e la sicurezza sui luoghi loro competitività anche a livello internazionale e, nello stesso tempo, per aumentare il grado di lavoro; - che la ricerca soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, instaurando un sempre più alto livello circolo virtuoso di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole “crescita” e medie industrie alimentari. Per ottimizzazione dei risultati individuali e aziendali, con il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la sempre più elevati standard di qualità del servizio e di gradimento dei clienti finali. 2. In considerazione della valenza della formazione, al che travalica il perimetro aziendale ed esplica riflessi anche sul “sistema Paese” in termini di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzativesviluppo occupazionale, di contributo al processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata integrazione europea, di efficace osmosi “scuola/lavoro”, il modello formativo deve essere configurato prendendo a riferimento le seguenti linee guida: 3. Le iniziative formative, fatti salvi gli eventuali accordi aziendali vigenti in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatimateria, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare saranno rivolte: a) a favorire l'inserimento professionaleal personale neo assunto, ponendo particolare attenzione alla al fine di assicurargli un efficace inserimento in Azienda (formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansionid’ingresso); b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.aggiornamento (formazione continua); c) a singoli e gruppi/famiglie professionali, al fine di creare e potenziare figure professionali ritenute strategiche in relazione alle esigenze aziendali (formazione di crescita professionale); d) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, aziendale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalitàcompetenze /professionalità, in un’ottica di proficuo reimpiego (formazione mirata). 4. L’individuazione del fabbisogno formativo, le modalità e finalità di espletamento, il numero delle ore dedicate, la individuazione della formazione incentivata e finanziata, così come i percorsi formativi completati formeranno annualmente – di norma nel mese di novembre, sia per la fase consuntiva dell’anno in corso, sia per la fase preventiva riferita all’anno successivo - oggetto di specifico incontro sindacale, nella comune consapevolezza del ruolo centrale delle risorse umane nell’attuale scenario produttivo in cui sempre più la crescita professionale dei lavoratori costituisce la leva essenziale per lo sviluppo della capacità competitiva delle Aziende. 5. Le Parti convengono, altresì, sulla costituzione di una Commissione paritetica nazionale, alla quale saranno affidati compiti di: esame della normativa vigente, sia nazionale che a livello comunitario; analisi dei fabbisogni formativi del settore; monitoraggio sull’andamento dei progetti di formazione in atto nel settore; promozione presso i Ministeri competenti di iniziative idonee a sostenere le esigenze del settore elettrico; sviluppo congiunto di iniziative formative capaci di rispondere ai fabbisogni reali con particolare riguardo a progetti finalizzati all'inserimento, all'aggiornamento ed alla riqualificazione dei lavoratori in relazione alle innovazioni tecnologiche ed organizzative, nonché alle esigenze richieste dalle politiche di qualità e dal mercato; monitoraggio sulle normative e procedure elaborate dalle varie istituzioni in materia di formazione perché siano coerenti con le esigenze del settore, nonché allo scopo di individuare, in collegamento con le 6. A far data dal 1 novembre 2001, nelle Aziende che occupano complessivamente più di 500 dipendenti, potrà essere costituita, su richiesta di una delle Parti e in sostituzione di quanto previsto dal precedente comma 4, una Commissione paritetica sulla formazione, formata da non più di 6 componenti rispettivamente in rappresentanza congiunta delle organizzazioni sindacali stipulanti il presente contratto ed in rappresentanza della Direzione aziendale con il compito di: a) verificare a consuntivo il numero dei corsi realizzati nell'anno solare precedente, la loro tipologia, il numero delle giornate di formazione e quello complessivo dei dipendenti coinvolti; db) esaminare le esigenze formative aziendali, le relative modalità di fruizione, con riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personaleevoluzioni tecnologiche ed organizzative, per la diffusione della cultura; - della alle normative sulla sicurezza, all’apprendimento di nuove procedure e metodologie di lavoro al fine di prevenire eventi infortunistici; - rispondere in modo adeguato ed efficace alle esigenze di mercato e di qualità. 7. Tenuto conto delle finalità della sicurezza alimentare intesa come tutela formazione e dell’interesse primario del prodotto lavoratore allo sviluppo delle competenze possedute, le iniziative formative previste ai punti c) e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - d) del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" comma 3 del presente c.c.n.larticolo possono collocarsi anche al di fuori dell'orario di lavoro senza dar luogo a corresponsioni per lavoro straordinario. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianato.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengonoIl piano di formazione ha l’obiettivo di far conoscere il nuovo Modello e, in particolare, di sostenere adeguatamente coloro che sono coinvolti nelle attività “sensibili”. Per garantirne l’efficacia esso è stato costruito tenendo in considerazione le molteplici variabili presenti nel contesto di riferimento; in particolare, • i destinatari (il loro livello e ruolo organizzativo); • i contenuti (gli argomenti attinenti al ruolo delle persone); • gli strumenti di erogazione (corsi); • le azioni necessarie per il corretto sostegno dell’intervento (promozione, supporto dei responsabili). Il piano prevede: - • una formazione di base per tutto il personale; • specifici corsi per le persone che lavorano nelle strutture in cui maggiore è il rischio di comportamenti illeciti (in particolare, quelle che operano a stretto contatto con la Pubblica Amministrazione, nell’ambito delle funzioni acquisti, finanza, etc.); La formazione, declinata per specifico ambito operativo, ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei reati, le fattispecie configurabili, i presidi specifici delle aree di competenza degli operatori, e di richiamare alla corretta applicazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo. I contenuti formativi sono convenientemente aggiornati in relazione all’evoluzione della normativa esterna e del Modello. Se intervengono modifiche rilevanti (ad es. estensione della responsabilità amministrativa dell’ente a nuove tipologie di reati), si procede ad una coerente integrazione dei contenuti medesimi, assicurandone altresì la fruizione. La fruizione delle varie iniziative di formazione è richiesta a tutto il personale cui le iniziative stesse sono dirette ed è monitorata a cura della competente funzione legale, con la collaborazione dei responsabili ai vari livelli che devono farsi garanti, in particolare, della fruizione della formazione da parte dei loro collaboratori. La funzione legale ha cura di raccogliere i dati relativi alla partecipazione ai vari programmi e di conservarli in appositi archivi. L’Organismo di Vigilanza verifica, anche attraverso i flussi informativi provenienti dalla funzione legale, lo stato di attuazione del piano di formazione ed ha facoltà di chiedere controlli periodici sul livello di conoscenza, da parte del personale, del Decreto, del Modello e delle sue implicazioni operative. I presidi in tema di formazione contemplati dal Modello trovano applicazione anche in materia di whistleblowing. Il corretto funzionamento del sistema delle segnalazioni presuppone, infatti, che i soggetti interessati ne siano adeguatamente informati e che siano messi nelle condizioni di usufruirne. In tal senso, è l’Organismo di Vigilanza ad occuparsi della formazione dei dipendenti e dei collaboratori della Società illustrandogli, ad esempio: • i tratti principali della disciplina; • l’apparato sanzionatorio predisposto a tutela di chi effettui la segnalazione e posto a presidio del corretto utilizzo dei canali informativi all’uopo integrati nel Modello; • gli strumenti effettivamente predisposti in seno al sistema di segnalazione adottato e relative modalità di accesso. Per concludere si soggiunge che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umaneprevista ai fini della diffusione e conoscenza del Modello e del Decreto, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichesi aggiunge o, nonché nelle conoscenze riguardanti a seconda dei casi, integra la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentariformazione prevista in specifici ambiti, quale p.e. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenzaquella ai fini del D.Lgs. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza81/2008, al fine di prevenire eventi infortunistici; - implementare e incentivare una sinergia virtuosa dei processi informativi e formativi del personale della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatosocietà.

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Sources: Modello Di Organizzazione, Gestione E Controllo

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - La ditta aggiudicataria si impegna ad erogare tutta la formazione necessaria all’uso delle procedure informatiche agli utenti delle procedure dell’Azienda Sanitaria, articolando le sessioni della formazione in unità omogenee per tipologia di funzioni e di utilizzo del sistema in modo da garantire la formazione completa di tutti gli operatori dei vari servizi utilizzatori delle funzionalità del sistema nelle varie sedi delle singole Aziende e della Regione Abruzzo, in maniera personalizzata e contestualizzata, alla luce delle particolarità organizzative e procedurali. La proposta formativa dovrà comprendere moduli di formazione frontale e la corrispondente produzione ed erogazione di analoghi corsi su propria piattaforma FAD (Formazione A Distanza) o su eventuale piattaforma di e-learning centralizzata. Dovranno essere previsti interventi di formazione specifici organizzati direttamente presso gli uffici/reparti/ambulatori degli utilizzatori, anche con modalità di tipo Formazione A Distanza (FAD).Si precisa che dovranno essere formati oltre agli utenti degli uffici amministrativi, gli operatori degli ambulatori e/o reparti e/o sedi distrettuali, ecc., per le funzionalità di richiesta farmaci/materiale economale, cassa economale, gestione ordini, consultazione stato delle richieste, statistiche sul consumato per CdC, ecc..Oltre alla formazione sugli applicativi offerti, la ditta aggiudicataria dovrà tenere al personale indicato dai Sistemi Informativi delle singole Aziende e della Regione Abruzzo, specifici corsi di formazione sulla struttura della Base Dati e sulle modalità di installazione sia della parte client che della parte server, sull’utilizzo delle basi dati, della creazione degli utenti, la configurazione della procedura. Si precisa che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umanerelativa a modifiche intercorse a seguito di manutenzione appalicativa evolutiva richiesta dalle Aziende partecipanti all’URA è compresa nei costi di realizzazione. L’Azienda individuerà tra il personale figure c.d. “Key User” che dovranno ricevere dalla Ditta aggiudicataria: • Uno o più corsi di formazione avanzata, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti aggiornamento della formazione ad ogni modifica del software etc. • vademecum per la salute e la sicurezza sui luoghi risoluzione di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze problematiche di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifichetecnico facilmente superabili dal personale delle Aziende, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo sorte a seguito dell’implementazione del software e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianato.medesimo

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Sources: Fornitura Di Un Sistema Software Integrato Per La Gestione Informatica Del Sistema Qualità

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero all’intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. - Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego nell’impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento l’aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatoriodell’Osservatorio di cui all’art. 1, favoriranno l'adozione l’adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento l’inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento all’addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione dall’evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.ip.m.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolariparticolari di cui agli artt. 12, 13, 33 e 40 del presente C.C.N.L.; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; : - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene dell’igiene alimentare; ; f) ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di cui all’art. 62 del presente C.C.N.L. ed ai responsabili del servizio prevenzione protezione (RSPP). Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e “Fondo formazione PMI - FAPI”, nonché attraverso l'utilizzol’utilizzo: - del monte ore di cui all'artall’art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. 42, se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, aziendale si attiveranno per facilitare l'iter l’iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, nel Fondo Formazione PMI - FAPI uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello aziendale e territoriale al fine di facilitare l'iter l’iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodal FAPI.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono1. Organismo bilaterale nazionale di categoria Nell'attuale contesto industriale, caratterizzato dalla necessità di più elevati livelli di competitività, dalla capacità di valorizzare le risorse umane e di migliorarne l'occupabilità, da una significativa evoluzione del sistema di relazioni industriali, assume un rilievo strategico per il sostegno e lo sviluppo del settore l'esigenza: - che di una efficace esplicitazione dei fabbisogni professionali; - di disporre di azioni formative adeguate; - di promuovere un positivo rapporto fra sistema produttivo e sistema formativo (inteso come insieme di istruzione scolastica, università, formazione professionale). In tale contesto, le parti: - convengono sulla positività e l'importanza delle esperienze congiunte di dialogo sociale sui temi della formazione realizzate nei propri settori, concretizzatesi nel "Progetto pilota nazionale per la formazione debba rivestire un ruolo strategico degli apprendisti nell'industria tessile-abbigliamento", nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti rilevazione dei fabbisogni professionali dell'industria tessile-abbigliamento-moda e nella definizione degli standard minimi di competenze (queste ultime conseguite mediante la salute e partecipazione all'Organismo bilaterale nazionale per la sicurezza sui luoghi di lavoroformazione); - si riconoscono nella comune valutazione che le parti sociali debbano essere titolari dell'azione di esplicitazione dei fabbisogni professionali del settore; - sanciscono la ricerca necessità di un sempre più alto livello attivarsi congiuntamente al fine di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale dotarsi di strumenti condivisi, praticabili ed efficaci allo scopo di fornire - alla collettività, alle Istituzioni, al settore - elementi utili per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole l'individuazione e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento l'indirizzo di tali obiettivi è indispensabile che azioni ed iniziative, attinenti l'istruzione e la formazione, al a sostegno del settore e del suo sviluppo. Le parti, ferme restando le rispettive autonomie di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni iniziativa e le pratiche professionali che consentano loro distinte responsabilità, decidono di espletare correttamente costituire l'Organismo bilaterale nazionale del settore tessile-abbigliamento-moda (nel prosieguo abbreviato in "OBN-TAM"). Obiettivo dell'OBN-TAM è fornire stabilmente indicazioni utili per massimizzare e promuovere qualità ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività efficacia della formazione e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezzadell'orientamento, al fine di prevenire eventi infortunistici; - valorizzare le risorse umane ed incrementare la competitività dell'apparato produttivo, a salvaguardia della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto filiera italiana tessile-abbigliamento-moda. L'OBN-TAM è costituito da 6 rappresentanti designati da FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL e dell'igiene alimentare; Le iniziative UILTEC-UIL e da altrettanti delle Associazioni imprenditoriali, che costituiscono il Comitato di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarieindirizzo. Il Comitato di indirizzo dell'OBN-TAM può individuare esperti designati dalle rispettive Organizzazioni datoriali e sindacali, nazionali o regionaliai quali affidare lo svolgimento delle attività, anche in raccordo con il "Fondartigianato" delle ricerche e attraverso l'utilizzo: - del monte ore delle analisi. Ciascuna delle parti assume a proprio carico le eventuali spese di cui all'artutilizzo di tale personale. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo L'attività di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione segreteria operativa dell'OBN-TAM è presso l'Associazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatoimprenditori.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umaneLa formazione, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute l’aggiornamento e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole riqualificazione del personale dipendente è realizzata coerentemente con gli obiettivi e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazionele strategie dell’amministrazione, al di là favorendo l’ampliamento delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario presenti tra il personale. Viene annualmente destinata alla formazione del personale una somma pari ad un minimo dell’1% annuo della spesa complessiva per affrontare il personale. La somma stanziata nel bilancio di ciascun anno e non utilizzata nel corso dell’esercizio finanziario è vincolata al riutilizzo con le sfide competitive dei mercati, le Parti, anche stesse finalità nell’esercizio successivo. I costi della formazione da far gravare su tali fondi sono a titolo esemplificativo: • costo di partecipazione a seminari formativi • costo di partecipazione a convegni • costo di missione sia per seminari che per convegni • costo di eventuali corsi organizzati in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolteproprio In linea generale i programmi formativi riguarderanno i seguenti ambiti: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla 1. formazione propedeutica attinente ai processi di produzione amministrativi e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni tecnici in quanto fondamenti del funzionamento organizzativo e le pratiche professionali che consentano loro ai nuovi sistemi di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansionigestione manageriale rivolta essenzialmente al personale di categoria D; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente 2. aggiornamento professionale indirizzato al mantenimento ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività all’adeguamento dei livelli e dei modelli organizzativi aziendali, sia per contenuti di professionalità in funzione dell’innovazione evidenziando come priorità gli interventi formativi nel settore dell’informatica: detti interventi saranno attuati sistematicamente nei confronti di tutto il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.personale in base ad apposita programmazione; c) al personale interessato da processi 3. interventi formativi di innovazione tecnologica riqualificazione e/o da riconversione professionale rivolti a tutti i dipendenti coinvolti in processi di rilevante ristrutturazione aziendaleriqualificazione e/o riconversione del personale 4. interventi di specializzazione e/o perfezionamento rivolti a personale interessato a prestazioni particolari richieste dal servizio affidatogli ed allo sviluppo di nuove professionalità. Per quanto riguarda la gestione delle risorse si concorda che gli interventi formativi volti allo sviluppo delle competenze professionali, in termini di capacità tecniche, organizzative e gestionali, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento rispondono alle principali esigenze della prestazione lavorativastruttura del Comune, al fine di realizzare gli obiettivi indicati dall’amministrazione comunale per realizzare una effettiva riqualificazione il compimento del proprio mandato, nonché per dotare l’ente degli strumenti necessari per fronteggiare con successo i processi di trasformazione riferiti all’ordinamento ed alle funzioni che coinvolgono il Comune, sono di competenza di un unico centro di responsabilità, dal quale vengono programmati, coordinati e gestiti. La gestione accentrata è reputata opportuna in ragione dell’efficacia e coerenza dell’intervento e della razionalizzazione dell’uso delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a risorse. La formazione deve coinvolgere tutto il personale, secondo una programmazione pluriennale, nella quale saranno definite i settori, le categorie ed i profili professionali annualmente coinvolti. Il piano di formazione avrà una valenza triennale e sarà predisposto in maniera tale da dare a tutti i lavoratori la possibilità di fruire della formazione nell’arco di tempo definito, individuando le priorità degli interventi e gli eventuali correttivi per i gruppi professionali che verranno coinvolti in tempi più lunghi. Ai fini della redazione del piano e del suo aggiornamento annuale, i responsabili dei singoli settori espliciteranno, annualmente, progetti specifici delle attività di riqualificazione e aggiornamento del personale per adeguarlo ai processi di innovazione e sviluppo dell’attività anche in relazione alle competenze assegnate ai singoli lavoratori. Nell’arco del triennio di riferimento deve essere garantita a tutti i dipendenti la diffusione della cultura; - della sicurezzapossibilità di accedere al piano di formazione, al fine nell’ambito dello stanziamento di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto bilancio e dell'igiene alimentare; fatte salve le esigenze organizzative. Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo formazione si concludono di norma con il "Fondartigianato" prove e attraverso l'utilizzo: - del monte ore valutazioni finali e costituiscono elemento significativamente incisivo ai fini della progressione economica della categoria secondo i criteri e le modalità previste dal sistema di valutazione della formazione di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatoall‘articolo seguente.

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Sources: Contratto Collettivo Decentrato Integrativo

Formazione. 1. Le parti congiuntamente ritengono: - Parti riconoscono che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto umane riveste importanza strategica e a tal fine considerano la formazione una leva essenziale per potenziare il know how delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute Aziende e la sicurezza sui luoghi loro competitività anche a livello internazionale e, nello stesso tempo, per aumentare il grado di lavoro; - che la ricerca soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, instaurando un sempre più alto livello circolo virtuoso di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole “crescita” e medie industrie alimentari. Per ottimizzazione dei risultati individuali e aziendali, con il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la sempre più elevati standard di qualità del servizio e di gradimento dei clienti finali. 2. In considerazione della valenza della formazione, che travalica il perimetro aziendale ed esplica riflessi anche sul “sistema Paese” in termini di sviluppo occupazionale, di contributo al processo di là delle conoscenze integrazione europea, di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorativeefficace osmosi “scuola/lavoro”, il modello formativo deve essere configurato prendendo a riferimento le seguenti linee guida: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle crescita e sviluppo delle competenze professionali delle risorse e adeguamento delle conoscenze/abilità professionali tenuto conto della naturale obsolescenza delle cognizioni - per portarle continuamente “al passo” delle innovazioni tecnologiche, tecnologiche ed organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata accompagnamento e sostegno ai processi di cambiamento e trasformazione organizzativa interessanti il settore a seguito del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79; - promozione dell’impiegabilità delle risorse umane, salvaguardando, tra l’altro, la peculiarità di quelle femminili, al fine di garantire alle Aziende la flessibilità necessaria per fronteggiare il dinamismo evolutivo creato dai processi di riposizionamento aziendale; - promozione e consolidamento di una cultura diffusa in materia di salute ambiente e sicurezza sui posti di del lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Le Parti, nel riconoscere adeguato rilievo al processo formativo nel modello partecipativo consolidato nelle relazioni industriali del settore elettrico, che dà attuazione anche alla bilateralità, si impegnano ad operare in coerenza con il nuovo assetto istituzionale della formazione continua, che ha assegnato un ruolo di impulso e di coordinamento ai fondi interprofessionali nazionali, prevedendo procedure e percorsi legati all’utilizzo di risorse pubbliche nel finanziamento di piani formativi aziendali e/o interaziendali. 3. Le iniziative formative, fatti salvi gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorioeventuali accordi aziendali vigenti in materia, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivoltesaranno rivolte : a) a favorire l'inserimento professionaleal personale neo assunto, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro al fine di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni;assicurargli un efficace inserimento in Azienda b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.aggiornamento (formazione continua); c) a singoli e gruppi/famiglie professionali, al fine di creare e potenziare figure professionali ritenute strategiche (formazione di crescita professionale); d) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, aziendale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità, in un’ottica di proficuo reimpiego (formazione mirata). 4. L’individuazione del fabbisogno formativo, le modalità e finalità di espletamento, il numero delle ore dedicate, la individuazione della formazione incentivata e finanziata, così come i percorsi formativi completati formeranno annualmente – di norma nel mese di novembre, sia per la fase consuntiva dell’anno in corso, sia per la fase preventiva riferita all’anno successivo - oggetto di specifico incontro con le strutture sindacali interessate, nella comune consapevolezza del ruolo centrale delle risorse umane nell’attuale scenario produttivo in cui sempre più la crescita professionale dei lavoratori costituisce la leva essenziale per lo sviluppo della capacità competitiva delle Aziende. 5. Le Parti convengono, altresì, sulla costituzione di una Commissione paritetica nazionale, alla quale saranno affidati compiti di: esame della normativa vigente, sia nazionale che a livello comunitario; analisi dei fabbisogni formativi del settore; monitoraggio sull’andamento dei progetti di formazione in atto nel settore; promozione presso i Ministeri competenti di iniziative idonee a sostenere le esigenze del settore elettrico; sviluppo congiunto di iniziative formative capaci di rispondere ai fabbisogni reali con particolare riguardo a progetti finalizzati all'inserimento, all'aggiornamento ed alla riqualificazione dei lavoratori in relazione alle innovazioni tecnologiche ed organizzative, nonché alle esigenze richieste dalle politiche di qualità e dal mercato; monitoraggio sulle normative e procedure elaborate dalle varie istituzioni in materia di formazione perché siano coerenti con le esigenze del settore, nonché allo scopo di individuare, in collegamento con le istituzioni interessate, le opportunità e gli incentivi finanziari disponibili a livello europeo, nazionale e territoriale. 6. A far data dal 1° novembre 2001, nelle Aziende che occupano complessivamente più di 500 dipendenti, potrà essere costituita, su richiesta di una delle Parti e in sostituzione di quanto previsto dal precedente comma 4, una Commissione paritetica sulla formazione, formata da non più di 6 componenti rispettivamente in rappresentanza congiunta delle organizzazioni sindacali stipulanti il presente contratto ed in rappresentanza della Direzione aziendale con il compito di: a) verificare a consuntivo il numero dei corsi realizzati nell'anno solare precedente, la loro tipologia, il numero delle giornate di formazione e quello complessivo dei dipendenti coinvolti; db) esaminare le esigenze formative aziendali, le relative modalità di fruizione, con riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personaleevoluzioni tecnologiche ed organizzative, per la diffusione della cultura; - della alle normative sulla sicurezza, all’apprendimento di nuove procedure e metodologie di lavoro al fine di prevenire eventi infortunistici; - rispondere in modo adeguato ed efficace alle esigenze di mercato e di qualità; 7. Tenuto conto delle finalità della sicurezza alimentare intesa come tutela formazione e dell’interesse primario del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionalilavoratore allo sviluppo delle competenze possedute, anche in raccordo con il "Fondartigianato" relazione a quanto previsto dall’art. 5 della legge 8 marzo 2000, n. 53, le iniziative formative previste ai punti c) e attraverso l'utilizzo: - d) del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" comma 3 del presente c.c.n.l. se non già utilizzato articolo possono collocarsi anche al di fuori dell'orario di lavoro senza dar luogo a corresponsioni per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatolavoro straordinario .

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Sources: Collective Bargaining Agreement

Formazione. 3.1 Le parti congiuntamente ritengono: Parti confermano l’importanza di proseguire il percorso delle iniziative formative fino a qui intrapreso, nel rispetto della cornice di riferimento dei costi aziendali, finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo comune che vede la formazione quale leva strategica in un sistema di gestione del personale incentrato sul “valore della persona” e del contributo che essa può apportare in termini di competenze, flessibilità, risultati e coinvolgimento; 3.2 Le Parti ribadiscono che i contenuti formativi e la didattica siano altresì finalizzati all’ulteriore sviluppo delle competenze previste per i singoli ruoli coerentemente con l’attuale Sistema di valutazione e classificazione delle competenze delle singole persone, fondato su tre elementi chiave - il riconoscimento, la valorizzazione e la crescita delle professionalità del singolo; 3.3 A tal fine le Parti si incontreranno per valutare le esigenze formative e i relativi strumenti applicabili compatibilmente con i limiti previsti nel Budget aziendale; 3.4 Le Parti si danno atto che i programmi formativi saranno accessibili a tutto il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in base alle esigenze individualmente valutate, compresi i lavoratori a tempo parziale e coerentemente con il rispetto delle condizioni di “pari opportunità” che l’azienda ha sempre perseguito; 3.5 Ferma restando l’importanza della formazione continua e l’impegno aziendale a promuovere progetti in tal senso, la partecipazione dei dipendenti ai programmi di formazione dovrà comunque tenere conto delle problematiche organizzative e gestionali dei singoli negozi e reparti aziendali; 3.6 Al fine di coinvolgere il maggior numero di persone possibile nei programmi di formazione ed in considerazione del fatto che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale programmazione delle risorse umaneattività didattiche non sempre può essere coerente con i differenti orari di lavoro dei singoli partecipanti e può, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologichepertanto, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi realizzarsi in periodi diversi da quelli compresi nell’orario di lavoro; - che , le ore di formazione, stante l’assenza di prestazione lavorativa, saranno computate quali ore Ordinarie e come tali compensate (non saranno pertanto assoggettate alle maggiorazioni per lavoro straordinario o supplementare); 3.7 Le Parti individuano inoltre nei Fondi Paritetici Interprofessionale Nazionali uno degli strumenti cui far riferimento per l’accesso agevolato alle risorse destinate dal legislatore al finanziamento di programmi per la ricerca formazione continua. Azienda e ▇▇.▇▇. Nazionali firmatarie del presente accordo valuteranno congiuntamente le iniziative formative che, coerentemente con i bisogni formativi rilevati, rispondono ai criteri di attribuzione dei finanziamenti da parte dei Fondi Paritetici Interprofessionali, per concertarne i relativi programmi; 3.8 Le Parti nel ribadire l’importanza del contributo del singolo nel raggiungimento dei risultati aziendali riconoscono l’esigenza di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento adeguamento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Partiindividuali, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatoriotermini di conoscenza globale dei prodotti commercializzati, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezzaconvengono, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela garantirne il costante aggiornamento, sull’opportunità di realizzare periodi programmati di “orientamento cross selling” nei quali il personale, nell’ambito del prodotto proprio orario di lavoro e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitariecoerentemente con le esigenze aziendali, nazionali o regionali, anche opera in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianato.un reparto differente dal proprio;

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Sources: Contratto Integrativo Aziendale

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercati, le Partiparti, anche in coerenza con gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatoriosezione dell'Osservatorio di cui all'art. 1, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per la crescita della competitività delle p.i.PMI; c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolariparticolari di cui agli artt. 12, 13, 33 e 40 del presente c.c.n.l.; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; : - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; ; f) ai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) di cui all'art. 62 del presente c.c.n.l. ed ai responsabili del Servizio prevenzione e protezione (R.S.P.P.). Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e Fondo formazione PMI - FAPI", nonché attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. 42, se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL ROL, nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti parti a livello territoriale, aziendale si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti parti riconoscono in Fondartigianato, nel Fondo formazione PMI-FAPI uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello aziendale e territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodal FAPI.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Formazione. Le parti congiuntamente ritengono: - che Su questo tema, ancora l’accordo del 2001 – oltre a prevedere un Fondo economico per la formazione debba rivestire degli RLS – affermato che “……è comune obiettivo rispondere alle esigenze espresse dal mercato in termini di qualità e flessibilità, attraverso azioni che prevedano un ottimale utilizzo delle competenze delle risorse in essa impiegate” si ribadisce l'importanza della formazione professionale aziendale, e si afferma che “a tutti i dipendenti sarà data la possibilità di migliorare le proprie conoscenze tecniche con appositi interventi formativi sul posto di lavoro e al di fuori di esso. […]. Tali interventi saranno collocati preferibilmente durante i periodi di minore intensità produttiva o durante i fermi linea”. All'interno del pacchetto formativo è previsto anche uno spazio per l'informazione sulla contrattazione aziendale gestito dalla RSU e dalle Organizzazioni Sindacali. L’accordo del 20/07/05, stipulato quando ormai l’Aprilia è entrata a far parte del gruppo Piaggio, oltre a confermare il ruolo strategico nella valorizzazione professionale del marchio all’interno del Gruppo mentre conferma la struttura fondamentale degli accordi precedenti e il modello di relazioni industriali in atto nell’azienda, sostituisce integralmente il premio di risultato in vigore con uno nuovo ispirato a quelli in atto nel Gruppo. Il nuovo premio identifica i seguenti nuovi indicatori su cui è misurato il Premio: Miglioramento dell’efficienza del sistema logistico-produttivo; (solo per l’anno 2005 - dal 2006 sarà riferito alla Produttività) - indicatore mensile ; La redditività - indicatore trimestrale , l’EBITDA (Earning Before Interests Taxes Depreciation Amortization) …….; La soddisfazione del cliente (Customer Satisfaction) – indicatore trimestrale- (la misurazione viene svolta da una società esterna specializzata in sondaggi che fornirà il livello di soddisfazione conseguita fra i vari clienti dove Aprilia è maggiormente presente con i propri prodotti). Per quanto concerne l’organizzazione del lavoro, l’accordo si concentra sulla questione dei tempi e metodi di lavoro, rispetto ai quali conferma la prassi del “coinvolgimento e informazione preventiva alla RSU” e precisando che eventuali modifiche all’organizzazione del lavoro “non potranno prescindere da valutazioni riferite alla salvaguardia dell’ambiente ed all’integrità psico- fisica dei lavoratori e delle risorse umanemigliori prassi aziendali all’interno e all’esterno del Gruppo”. Sull’inquadramento, si decide di creare una commissione paritetica con l’incarico di esaminare l’evoluzione dell’inquadramento aziendale. Sulla formazione, l’accordo dichiara che “nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ di ogni anno, Azienda ed RSU si incontreranno per definire i fabbisogni formativi derivanti dalle evo luzioni tecnologiche . Tali fabbisogni saranno inseriti nel programma di formazione dell’anno successivo individuando altresì la popolazione aziendale a cui somministrare l’attività e prevedendo eventuali iniziative rivolte agli R.L.S.” Per quanto concerne la flessibilità da contratto, l’accordo, tenuto anche conto della stagionalità della produzione adotta “un’ulteriore forma di Part-time verticale ciclico a tempo indeterminato della durata di 32 settimane (8 mesi)” (subordinato ad una verifica tra le parti) che verrà utilizzato in linea di massima “entro le prime 37 settimane dell’anno con orario distribuito dal lunedì al venerdì per otto ore giornaliere e 40 settimanali”. Le assunzioni avverranno sulla base dell’accordo del 23/06/01 tra gli stagionali, sulla base dell’anzianità stagionale e delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentarivalutazioni aziendali. Per il raggiungimento quanto riguarda la richiesta di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al parte sindacale di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento delle competenze necessario per affrontare le sfide competitive dei mercatipassaggio a full- time degli attuali part-time ciclici, le Partiparti dichiarano che si incontreranno a partire dal 2006 per esaminare il problema. Per quanto concerne il lavoro a tempo determinato, anche in coerenza con l’accordo conferma che sarà utilizzato “principalmente a fronte delle punte di attività nel periodo primavera-estate”, utilizzando prioritariamente gli obiettivi/progetti della specifica Sezione dell'Osservatorio, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo stagionali delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia per stagioni precedenti. Per quanto concerne la crescita della competitività delle p.i.; c) al personale interessato flessibilità da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territorialeorario, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione confermano le normative degli obiettivi suddetti, accordi del 25/03/98 e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatodel 23/06/01.

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Sources: Rapporto Di Ricerca

Formazione. Le parti congiuntamente ritengonoLa gran parte delle aziende metalmeccaniche non hanno dato concretezza al- l’applicazione del diritto soggettivo alla formazione. Consideriamo comunque tale diritto fondamentale nel corso dell’intera vita la- vorativa poiché ancora restano esclusi dalla formazione ampie fasce di lavoratori e lavoratrici, in particolare tra quelli più anziani e meno professionalizzati. L’attuale meccanismo va quindi confermato e reso esigibile anche attraverso ul- teriori previsioni quali: - • obbligo delle aziende a utilizzare strutture del sistema formativo, pubblico e privato, per definire percorsi di alfabetizzazione digitale per tutti i lavoratori (uti- lizzando anche il diritto soggettivo alla formazione). È necessario dotare i lavo- ratori delle digital skill di base, non solo per una «sopravvivenza professionale», ma anche per una piena cittadinanza digitale, che è condizione necessaria per ridurre il rischio di esclusione di ampie fasce della popolazione ed evitare la formazione debba rivestire un ruolo strategico nella valorizzazione professionale delle risorse umane, tenuto anche conto delle sempre più rapide evoluzioni tecnologiche, nonché nelle conoscenze riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; - che la ricerca di un sempre più alto livello di qualità richiesto dal mercato sia un elemento fondamentale per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie alimentari. Per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile che la formazione, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalle esperienze lavorative: - consenta di acquisire professionalità specifiche, adeguate alle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto; - sia sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro; - consenta una maggiore flessibilità nell'impiego dei lavoratori; - faciliti il reinserimento dei lavoratori dopo lunghi periodi di assenza. Nel comune presupposto che l'aggiornamento continuo e lo sviluppo delle risorse umane sono fattori determinanti per consentire il progressivo miglioramento po- larizzazione delle competenze necessario professionali; • definire modalità di utilizzo del diritto soggettivo che diano garanzia di esi- gibilità, ad esempio definendo un elenco di corsi trasversali su cui le parti devono convenire con intese tra Rsu, organizzazioni sindacali e direzione aziendale; • le iniziative formative per affrontare le sfide competitive dei mercatiassolvere al diritto soggettivo devono prevedere l’intesa con Rsu e, in mancanza, con commissioni territoriali di categoria. Possi- bilità di prevederne la definizione di utilizzo in modo collettivo; • predisposizione dimodelli guida edi riferimento per la contrattazione aziendale, con l’impegno delle imprese a negoziare i percorsi di crescita, le Particompetenze tra- sversali, anche in coerenza con lo schema di riconoscimento economico dei ruoli e delle professionalità; • vanno rafforzati gli obiettivi/progetti istituti contrattuali sulla formazione già esistenti per ren- dere fruibile l’esercizio della specifica Sezione dell'Osservatorioformazione e del diritto soggettivo, favoriranno l'adozione di specifiche iniziative formative in particolare rivolte: a) a favorire l'inserimento professionale, ponendo particolare attenzione alla formazione propedeutica e all'addestramento dei neo inseriti, affinché apprendano le cognizioni e le pratiche professionali che consentano loro di espletare correttamente ed efficacemente le diverse mansioni; b) alla generalità del personale, per consentire un apprendimento permanente ed un costante aggiornamento, inteso come va conside- rato lo strumento fondamentale a sostegno dello sviluppo delle professionalità richieste dall'evoluzione delle attività e dei modelli organizzativi aziendali, sia per il conseguimento di nuove competenze, sia per lo sviluppo ed il rinnovamento delle professionalità acquisite sia prioritario per la crescita della competitività del patrimonio industriale e delle p.i.; c) professionalità esistenti. Per questa ragione chiediamo di inserire e individuare norme vincolanti per tutte quelle realtà che non si sono adoperate per l’applica- zione di questo vincolo contrattuale, ovvero le 24 ore di formazione obbligatorie per tutti, in modo da dare più forza al personale interessato da processi diritto soggettivo; • va previsto il trascinamento delle ore eventualmente non utilizzate nel vigente triennio al triennio successivo anche attraverso l'istituzione di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale, che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione banca delle competenze/professionalità; d) alle lavoratrici e ai lavoratori in rientro dal congedo per eventi e cause particolari; e) a tutto il personale, ore per la diffusione della cultura; - della sicurezza, al fine di prevenire eventi infortunistici; - della sicurezza alimentare intesa come tutela del prodotto e dell'igiene alimentare; Le iniziative di cui sopra potranno essere finanziate mediante risorse pubbliche comunitarie, nazionali o regionali, anche in raccordo con il "Fondartigianato" e attraverso l'utilizzo: - del monte ore di cui all'art. 64 "diritto allo studio" del presente c.c.n.l. se non già utilizzato per gli scopi specifici; - delle ferie e/o delle ROL nel limite massimo di 24 ore annue. Le Parti a livello territoriale, si attiveranno per facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti di cui al comma precedente. Le Parti riconoscono in Fondartigianato, uno strumento privilegiato di attuazione degli obiettivi suddetti, e pertanto si attiveranno a livello territoriale al fine di facilitare l'iter procedurale di concessione dei finanziamenti, nel rispetto delle condizioni contenute nei bandi periodicamente emanati da Fondartigianatoformazione.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro