Divieti. E’ vietato/a: a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestore; b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a porta; c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento; d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati; e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità; f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione; g. il conferimento dei rifiuti pericolosi; ▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore; i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private; j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori; k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate; l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata; m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune; n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche); o. incendiare rifiuti; p. l’insudiciamento del suolo pubblico; q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici; r. l’abbandono o il conferimento di animali morti; s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti; t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologica.
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Sources: Regolamento Per La Gestione Dei Rifiuti, Regolamento Per La Gestione Dei Rifiuti
Divieti. E’ Il lavoro intermittente seguiterà ad essere vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti : • per la raccolta porta sostituzione di lavoratori in sciopero; • salvo diversa disposizione degli accordi sindacali, presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, nei sei mesi precedenti, a porta;
c. licenziamenti collettivi che abbiano riguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni oppure presso unità produttive nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti od una riduzione dell’orario, con diritto al trattamento di integrazione salariale, che interessino lavoratori adibiti alle mansioni cui si riferisce il contratto a chiamata; • da parte delle imprese che non abbiano effettuato la manomissione valutazione dei contenitori anche rischi ai sensi del d.lgs. 81/2008, così come modificato dal d.lgs. 106/2009. Fra le novità previste dal DDL 3249, l’art. 7, comma 2, lett. b) afferma che «prima dell’inizio della prestazione lavorativa il datore di lavoro è tenuto a mezzo comunicarne la durata con modalità semplificate alla Direzione territoriale del lavoro competente per territorio, mediante fax o posta elettronica certificata. Con decreto di affissioni o imbrattamento;
d. natura non regolamentare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo Ministro per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche Pubblica Amministrazione e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasila Semplificazione, da parte adottarsi entro trenta giorni dalla data di privati che entrata in vigore della presente legge, sono individuate ulteriori modalità semplificate di comunicazione. In caso di violazione degli obblighi di cui al presente comma trova applicazione la sanzione amministrativa da euro 1.000 ad euro 6.000 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Non trova applicazione la procedura di diffida di cui all’art. 13 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124». Quindi, con l’entrata in vigore della nuova disposizione ora riportata, dovrà essere effettuata una comunicazione preventiva in occasione di ogni chiamata al lavoro (e non operino su concessione una unica comunicazione ab initio). Quindi, effettuata la comunicazione preventiva obbligatoria per l’instaurazione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi rapporto di lavoro intermittente (attraverso il Sistema CO con il modello UniLav) per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono ogni successiva chiamata sarà necessaria una comunicazione alla DTL, tramite fax o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicaPEC.
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Sources: Lavoro Intermittente, Lavoro Intermittente
Divieti. E’ assolutamente vietato/a:
a. l’uso improprio : - accedere alle parti comuni condominiali che non siano le vie di ingresso e uscita ai parcheggi segnalate per l’entrata e l’uscita; le vie di ingresso e di uscita dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti parcheggi dovranno essere utilizzate solo per il raggiungimento del posto auto e il raggiungimento dell’esterno del condominio; - trattenersi nell’ingresso, sulle scale e sui pianerottoli; - turbare la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇quiete con ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricaresuoni, depositare▇▇▇▇▇ e danze, se pur temporaneamentenonché usare apparecchi in modo - assordante e fastidioso; - tenere nei veicoli e nei locali comuni materiali e/o sostanze infiammabili e/o esplosivi e/o corrosivi e/o nocivi, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di e/o altri oggetti la cui presenza possa per qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (ragione costituire pericolo; - sostare senza necessità nel parcheggio con il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono motore acceso; - parcheggiare al di fuori della Stazione stessadelle strisce che delimitano ogni singolo posto; ▪ - fumare nei piani adibiti a parcheggio; - sostare con l’automezzo lungo le corsie di scorrimento, sulle rampe o sulla segnaletica zebrata; - eseguire qualsiasi lavoro di riparazione dell’automezzo all’interno del parcheggio; - accedere con autovetture dotate di sistema di alimentazione a GPL; - accedere con autovetture di altezza superiore ai mt. 2,10; - lasciare animali incustoditi nell’autovettura; - occupare, anche temporaneamente le cose, gli spazi ed i locali di proprietà comune; - servirsi degli ascensori per il conferimento all’esterno trasporto di merci pesanti e ingombranti; - gettare rifiuti o qualsiasi altro oggetto nelle parti comuni dell’edificio e nell’area condominiale; - ostruire, anche solo parzialmente, in qualsiasi modo le grigie delle bocche di lupo; - manomettere gli impianti di uso comune, anche per quelle parti comuni che passano nei locali di proprietà esclusiva; - in nessun caso lasciare liberi cani; è obbligo tenerli al guinzaglio quando passano per le parti comuni; APCOA PARKING ITALIA S.P.A. - ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ - P. IVA 01578450205 2 Ufficio di Treviso: ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇▇ - ▇▇▇▇▇▇▇ - utilizzare apparecchi o strumenti che producano un livello di pressione ed intensità sonora troppo elevato, e comunque dalle ore 13.00 alle ore 15.00 e dalle ore 22.00 alle ore 9.00 detti livelli non dovranno superare i limiti previsti dalla normativa vigente; - manomettere gli impianti di uso comune, anche per quelle parti comuni che passano nei locali di proprietà esclusiva; - lasciare carte o altri rifiuti negli spazi comuni, sulle scale o sui pianerottoli; - intrattenersi nell’ingresso, nei corridoi, nella corte interna, nell’area destinata a parcheggio, nelle corsie di manovra dell’autorimessa e sulle scale comuni a scopo di gioco; - appoggiare biciclette, motociclette o simili sui muri esterni del fabbricato e sulle recinzioni e comunque sarà fatto assoluto divieto di introdurle negli anditi e corridoi comuni del condominio stesso. I passeggini, le carrozzine per bambini, i tricicli, ecc. non potranno essere lasciati negli ingressi condominiali, nei corridoi, sulle rampe e nelle corsie di manovra dei contenitoriveicoli, nella corte interna, nei pianerottoli, sui passaggi pedonali e nel verde condominiale; ▪ qualunque operazione Il comportamento dell’Utente dovrà essere quello consentito dal buon vivere civile e di cernitabuon vicinato. Ognuno, recupero nell’interesse proprio ed altrui, avrà cura di non arrecare danno alla proprietà comune e privata e di non disturbare la quiete altrui. In particolare cercherà con ogni possibile ed opportuno accorgimento di eliminare o rovistamento contenere la trasmissione di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimentorumori agli appartamenti contigui, per quanto formalmente corretto, da parte sottostanti e sovrastanti. In caso di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali rispetto dei suddetti divieti l’utente è responsabile per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicadanni che ne dovessero derivare.
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Sources: Abbonamento Condominio
Divieti. E’ vietato/a1. Fatto salvo quanto già stabilito nel D.Lgs. n. 152/2006, sono altresì vietati:
a. a) la cernita, il rovistamento e il prelievo dei rifiuti collocati negli appositi contenitori o diversamente conferiti al servizio;
b) l'esposizione di contenitori e/▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ autorizzati contenenti rifiuti lungo il percorso di raccolta in giorni diversi e fuori degli orari stabiliti;
c) l’uso improprio dei vari tipi di contenitori nonché utilizzati per la raccolta dei rifiuti;
d) l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestoreassegnati all’utenza per lo smaltimento dei rifiuti;
b. l’esposizione dei e) il deposito al suolo delle varie tipologie di rifiuti;
f) l'imbrattamento, l'affissione di manifesti o altro sui contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a portadei rifiuti;
c. la manomissione g) lo spostamento dei contenitori anche a mezzo dalla sede in cui sono stati collocati, il loro ribaltamento e danneggiamento, nonché lo sblocco del sistema di affissioni o imbrattamentofrenatura degli stessi;
d. h) i comportamenti che creino intralcio o ritardo all’opera degli addetti ai servizi, inclusa la sosta di veicoli negli spazi di manovra dei mezzi adibiti alla raccolta e allo spazzamento;
i) il conferimento di rifiuti di tipologia diversa diversi da quelli cui i contenitori o i sistemi di raccolta sono destinati;
e. j) il conferimento scorretto, intendendosi per tale al servizio di raccolta di materiali voluminosi che non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentementesiano stati precedentemente ridotti, o che per dimensioni, consistenza e altre caratteristiche intrinseche possa possano arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta raccolta, nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumitài cittadini e gli addetti ai servizi;
f. k) il conferimento al servizio di raccolta di rifiuti liquidi liquidi, sciolti o in sacchetti non autorizzati, nonché di materiali infiammabili ardenti o tali da danneggiare i contenitori oppure costituire situazione di pericolo;
l) il conferimento al servizio pubblico del rifiuto secco non riciclabile sfuso o in stato di combustionesacchetti non semitrasparenti qualora previsto;
g. m) il conferimento dei rifiuti pericolosial servizio pubblico del rifiuto umido sfuso o in sacchetti in materiale non compostabile e biodegradabile;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇n) insudiciare il suolo, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di a uso pubblico, liquidi che rechino sporcocon piccoli rifiuti (bucce, lascino tracce sul suolopezzi di carta, esalino cattivi odorisigarette, barattoli, bottiglie e simili), anche con attività di volantinaggio e simili;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ o) il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme strutture del servizio pubblico di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicagestione dei rifiuti.
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Sources: Regolamento Di Gestione Per I Servizi Di Raccolta Dei Rifiuti
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo È fatto divieto al conduttore di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti utilizzare la struttura per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa usi diversi da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. è destinata. È vietata la sub-locazione del bene totale o parziale; è vietata la cessione del contratto e di tutta o parte dell’attività oggetto del contratto, ad eccezione dell’attivazione di rapporti contrattuali con terzi per lo svolgimento di attività accessorie e complementari a quella di pubblico esercizio di somministrazione quali, a titolo esemplificativo: - attività ricreative, culturali e del tempo libero; - servizi di pulizia; - custodia e sorveglianza degli impianti; - servizi di sicurezza; - pubblico spettacolo. In tale ipotesi, l’Amministrazione Comunale è estranea al rapporto contrattuale tra il conferimento scorrettoConduttore del Chiosco e l’impresa affidataria, intendendosi per tale cui tutti gli adempimenti e responsabilità contrattuali, nessuno escluso, fanno carico al Conduttore, il quale deve fornire all’Amministrazione Comunale copia del contratto di affidamento, non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento oltre venti giorni dalla data di materiale non ridotto di volume precedentementestipulazione dello stesso. La composizione societaria, o che il titolare nel caso di ditta individuale, non potrà essere modificata, per dimensionitutta la durata della concessione, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori a pena di decadenza del presente contratto, se non previa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, al fine di evitare che, mediante sostituzioni e/o ai mezzi interposizioni del Conduttore, risulti vanificato l’accertamento dei requisiti compiuto in sede di raccolta nonché possa costituire pericolo aggiudicazione, eccezion fatta per i casi nei quali è prevista la pubblica incolumità;
f. il conferimento semplice comunicazione preventiva, indicati nel comma successivo. Sono soggette a semplice comunicazione preventiva, da inviarsi all’Amministrazione Comunale, in forma scritta, almeno 60 gg prima del momento in cui ne è prevista l’operatività, le ipotesi di rifiuti liquidi seguito specificate: - subentro al legale rappresentante/titolare del coniuge, di un parente di primo grado in linea retta o di materiali infiammabili un affine di primo grado, purché il subentrante abbia partecipato alla gestione (in qualità di socio o dipendente) per un periodo continuativo di almeno un anno; - subentro al legale rappresentante di un soggetto già facente parte della società da almeno un anno e comunque non prima di un anno dalla data di inizio della concessione. Nel caso di inabilitazione o interdizione del Conduttore, qualora si tratti di imprenditore individuale (anche mandatario di associazioni temporanee di imprese), intervenuta nel corso della gestione, che comporti per lui l’impossibilità a continuare la gestione stessa, l’Amministrazione Comunale potrà consentire che i familiari, purché in stato possesso dei necessari requisiti soggettivi e di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇qualificazione, continuino nel servizio fino alla normale scadenza della subconcessione. In caso di decesso del titolare della/del Ditta/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ aggiudicataria/o, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento l’Amministrazione Comunale può consentire la prosecuzione del rapporto contrattuale da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbanidegli eredi, nelle sue varie fasioppure, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobilesuo insindacabile giudizio, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicaconsiderare risolto l’impegno assunto dal “de cuius”.
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Sources: Contratto Di Locazione
Divieti. E’ Negli alloggi è vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo a) alloggiare, al di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori là di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza una breve e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree privateoccasionale ospitalità, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestorea titolo gratuito, persone non indicate come facenti parte del nucleo familiare, salvo autorizzazione scritta da parte dell’ATER di Viterbo;
i. scaricare rifiuti b) cedere o sublocare, anche temporaneamente, l’alloggio in locazione, l’autorimessa o il posto auto assegnato in autorimessa di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e privateuso comune;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblicoc) effettuare innovazioni, liquidi che rechino sporcoaddizioni, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo modifiche e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbanimigliorie nell’alloggio, nelle sue varie fasipertinenze e nelle parti comuni senza la preventiva autorizzazione scritta dell’ATER di Viterbo, da parte così come previsto nel “Regolamento per il rilascio di privati che autorizzazione all’esecuzione dei lavori negli alloggi in locazione”. L’autorizzazione è condizionata al pieno rispetto della disciplina edilizia, urbanistica, di sicurezza, igienico sanitaria e non operino su concessione del Comunecomporta il riconoscimento di alcun tipo di indennizzo all’autore;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi d) distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento per mezzo del normale servizio installare impianti autonomi senza preventiva autorizzazione dell’ATER di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento Viterbo. Gli squilibri energetici conseguenti saranno posti a carico di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche)coloro che si sono distaccati ai sensi della normativa vigente;
o. incendiare rifiutie) aumentare gli elementi radianti dei termosifoni;
p. l’insudiciamento f) tenere nell’alloggio contenitori di gas combustibile in bombole in quantità maggiore a 25 kg (Decreto del suolo pubblicoMinistero dell’Interno 8 marzo 1985 - Direttive sulle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi ai fini del rilascio del nullaosta provvisorio di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818.- allegato A - art. 13)3;
q. l’abbandono g) collocare su davanzali, balconi, ballatoi, terrazze e spazi comuni, vasi, contenitori e oggetti in genere, in maniera da creare pericolo di caduta; piante e fiori non possono essere collocati sopra i davanzali o i parapetti o all’esterno delle deiezioni degli animali domesticiringhiere dei balconi e devono essere innaffiati in maniera da non recare disturbo o danno agli altri;
r. l’abbandono h) depositare negli alloggi e nelle parti comuni materiali maleodoranti, antigienici, tossici, infiammabili, pericolosi o il conferimento che comunque possano provocare pericolo o disturbo agli altri, anche per un breve periodo. L’ATER di animali mortiViterbo si riserva la facoltà di intervenire all’interno degli alloggi per la rimozione di materiali che compromettano la sicurezza o l’igiene. Nelle parti comuni è vietato (salvo diversa prescrizione del Regolamento condominiale o dall’Autogestione):
a) depositare nei corridoi, negli ingressi e nelle parti comuni delle cantine moto, ciclomotori, biciclette, loro parti e comunque materiali in genere. L’ATER di Viterbo si riserva la possibilità di far rimuovere senza preavviso quanto abbandonato nelle parti comuni, ivi compresi i veicoli abbandonati nei cortili, e di addebitare la spesa ai responsabili;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologica.
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Sources: Regolamento Di Uso E Gestione
Divieti. E’ vietato/aSono lavori, atti o fatti vietati in modo assoluto rispetto ai canali consorziali ed alle altre opere di bonifica o pertinenti la bonifica:
a. l’uso improprio a) qualunque piantagione arborea, siepe, fabbrica, rete da pesca, bilancia, smovimento di terreno dal piede interno ed esterno degli argini e loro accessori o dal ciglio delle sponde dei contenitori nonché l’utilizzo canali non muniti di contenitori argini, a distanza minore di: - 4 metri rispetto al ciglio delle canalette di irrigazione facenti parte la rete irrigua già gestita dal soppresso C.B.V.M. (Pozzo Traversagna, Pozzo Bagnetti, Sx e Dx Fiume di Camaiore e irrigazione Massaciuccoli Pisano) per le piantagioni arboree e le siepi, per le fabbriche, le reti da pesca e le bilance e di metri 2 per lo smovimento del terreno; - 5 metri rispetto al ciglio dei fossi e canali consortili non autorizzati dal Gestoremuniti di argini e all’unghia esterna arginale per i fossi e canali consortili muniti di argini, per le piantagioni arboree e le siepi, per le fabbriche, le reti da pesca e le bilance e di metri 2 per lo smovimento del terreno; - 4 metri rispetto ai cigli delle canalette, fossi e canali sia muniti di argini che in trincea, per le strade, sia pubbliche che private e per gli autobloccanti; - 2 metri rispetto ai cigli delle canalette, fossi e canali sia muniti di argini che in trincea, per le strade bianche a raso;
b. l’esposizione b) l’apertura di canali, fossi e qualunque scavo nei terreni laterali a distanza minore della loro profondità dal piede degli argini e loro accessori o dal ciglio delle sponde e scarpate sopra dette. Una tale distanza non può essere mai minore di metri 2, anche quando la escavazione del terreno sia meno profonda. Tuttavia le fabbriche, piante o siepi che per una nuova opera risultassero a distanza minore di quelle indicate nelle lettere a) e b) sono tollerate qualora non rechino pregiudizio, ma non possono essere sostituite se non alle distanze sopra stabilite. Sui medesimi possono essere effettuati lavori di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. Sono altresì consentite tutte le demolizioni ed aperture di porte e finestre. In caso di atti di programmazione che prevedano l’ampliamento dei contenitori fossi e dei canali consortili, le distanze di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta cui sopra sono incrementate ai fini del mantenimento ad opera realizzata di quelle minime previste dalle lettere a) e b).
c) qualunque apertura di cave, temporanee o permanenti, che possa dar luogo a portaristagni d’acqua o impaludamenti di terreni, modificando l’assetto dato ad essi dalle opere predette o comunque alterando il regime idraulico realizzato dalle medesime;
c. d) qualunque opera, atto o fatto che possa alterare lo stato, la manomissione dei contenitori forma, le dimensioni, la resistenza e la convenienza all’uso a cui sono destinati gli argini e loro accessori e manufatti attinenti, od anche a mezzo di affissioni indirettamente degradare o imbrattamentodanneggiare i corsi d’acqua e le opere anzidetti;
d. il conferimento e) qualunque ingombro totale o parziale dei canali col getto o caduta di rifiuti materie terrose, pietre, erbe, acque o materie luride, venefiche o putrescibili, che possano comunque dar luogo ad infezione di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinatiaria od a qualsiasi inquinamento dell’acqua;
e. f) qualunque deposito di terra o di altre materie a distanza di metri 10 dai suddetti corsi d’acqua, che per una circostanza qualsiasi possano esservi trasportate ad ingombrarli;
g) l’abbruciamento di stoppie, aderenti al suolo o in mucchi, a distanza tale da arrecare danno alle opere, alle piantagioni, alle staccionate ed altre dipendenze delle opere stesse;
h) la costruzione di varchi, di cavidotti o di qualunque altra opera che possa ostacolare in qualsiasi modo il conferimento scorrettonaturale e libero deflusso delle acque;
i) l’attraversamento degli alvei dei canali con bestiame, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni come pure l’attraversamento ed il pascolo degli animali di ogni specie sulle sommità, scarpate e banchine dei corsi d’acqua;
j) la macerazione della canapa, del gestore ma anche il conferimento lino e di materiale non ridotto di volume precedentementequalsiasi altro prodotto nei canali consorziali.
k) compiere tutti gli altri atti, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
fatti previsti dall’art. 133 del ▇.▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ maggio 1904 n. 368 e dalle altre leggi in materia e non disciplinati dal presente articolo. Ai fini del presente articolo si intende per “fabbrica”, scaricarequalunque fabbricato/manufatto/opera (edifici, depositarerecinzioni, se pur temporaneamentetralicci, i rifiuti in aree pubbliche pali, condotte e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree privatecavidotti interrati, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme vale comunque quanto specificato alla lettera o) dell’art. 17, alloggi per contatori di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto forniture, ecc.) stabilmente infisso al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicasuolo.
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Divieti. E’ vietato/a1. Fatto salvo quanto già stabilito nel D.Lgs. n. 152/2006, ai sensi del presente Regolamento sono altresì vietati ai sensi del presente Regolamento:
a. l’uso improprio la cernita, il rovistamento e il prelievo dei rifiuti collocati negli appositi contenitori nonché l’utilizzo o diversamente conferiti al servizio; b. l'esposizione di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. e/▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i ▇ autorizzati contenenti rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi lungo il percorso di raccolta differenziata;
m. l’attività in giorni diversi e fuori degli orari stabiliti; c. l’uso improprio dei vari tipi di smaltimento contenitori utilizzati per la raccolta dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte rifiuti; d. l’utilizzo di privati che contenitori non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi assegnati all’utenza per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ e. il conferimento di rifiuti speciali eccedenti la capacità dei contenitori e/o al di fuori dei contenitori o attrezzature per i quali non sia stata stipulata apposita convenzioneil conferimento; ▪ f. l'imbrattamento, l'affissione di manifesti o altro segno che possa compromettere il danneggiamento delle strutturevalore dei contenitori per la raccolta dei rifiuti; ▪ Art. 51 - Divieti 1. Fatto salvo quanto già stabilito nel dal D.Lgs. n. 152/2006 e da altre norme anche regolamentari, ai sensi del presente Regolamento sono altresì vietati ai sensi del presente Regolamento: a. la cernita, il mancato rispetto delle norme rovistamento e il prelievo dei rifiuti collocati negli appositi contenitori o diversamente conferiti al servizio; b. l'esposizione di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro contenitori e/▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ autorizzati contenenti rifiuti lungo il percorso di raccolta / stazione ecologica.in giorni diversi e fuori degli orari stabiliti; c. l’uso improprio dei vari tipi di contenitori utilizzati per la raccolta dei rifiuti; d. l’utilizzo di contenitori non assegnati all’utenza per il conferimento dei rifiuti; e. il conferimento di rifiuti eccedenti la capacità dei contenitori e/o al di fuori dei contenitori o attrezzature per il conferimento; f. l'imbrattamento, l'affissione di manifesti o altro segno che possa compromettere il valore dei contenitori per la raccolta dei rifiuti;
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Sources: Regolamento Per Il Servizio Di Gestione Dei Rifiuti Urbani
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori 4.1. Alla LICENZIATARIA è vietato depositare e/o ai mezzi utilizzare marchi e/o segni distintivi quali denominazioni sociali, domini internet, insegne, ecc. (di raccolta nonché possa costituire pericolo per seguito indicati come “altri segni”), uguali o confondibili con il MARCHIO o che siano comunque atti ad ingenerare inganno o confusione con il MARCHIO distintivo del LICENZIANTE presso il pubblico dei consumatori.
4.2. Ogni impiego promozionale del MARCHIO distintivo comunque riconducibile al LICENZIANTE da parte della LICENZIATARIA, dovrà essere preventivamente ed espressamente autorizzato dal LICENZIANTE.
4.3. In particolare, nel caso in cui la pubblica incolumitàLICENZIATARIA intenda dar corso ad una campagna promozionale, ovvero più genericamente comunicazionale concernente i PRODOTTI recanti il MARCHIO, dovrà sottoporre al LICENZIANTE una dettagliata relazione circa:
a) strumenti di comunicazione impiegati dalla medesima;
f. il conferimento b) tempi di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustionediffusione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosic) contenuto/messaggio della campagna promozionale;
▇d) modalità grafiche con cui verrà riprodotto il MARCHIO.
4.4. ▇▇▇▇Entro 30 giorni dalla ricezione delle suddette relazioni, il LICENZIANTE potrà, a sua esclusiva discrezione, autorizzare per iscritto i predetti impieghi del MARCHIO.
4.5. La richiamata autorizzazione concerne esclusivamente l’impiego del MARCHIO con riferimento al quale essa è specificamente concessa; rimane dunque vietato al LICENZIATARIO di utilizzare il MARCHIO con modalità anche solo parzialmente diverse da quelle autorizzate.
4.6. Laddove essa concerna una campagna promozionale/comunicazionale, l’autorizzazione non copre la riproposizione della stessa in un periodo di tempo diverso da quello con riferimento al quale l’autorizzazione stessa è stata concessa. La riproposizione della campagna richiede una nuova autorizzazione.
4.7. La LICENZIANTE, nel caso in cui ritenga incompleta la relazione circa l’impiego del segno ovvero reputi comunque opportuna la disponibilità di ulteriori informazioni circa le modalità d’impiego del MARCHIO, potrà liberamente richiedere dette integrazioni. In ogni caso, la richiesta di integrazioni non potrà mai essere interpretata come autorizzazione scritta all’impiego del ▇▇▇▇▇▇▇, scaricarené tantomeno essa limita l’assoluta libertà in capo alla LICENZIANTE di autorizzare o meno l’impiego dello stesso.
4.8. L’autorizzazione all’impiego promozionale/comunicazionale del MARCHIO potrà essere liberamente revocata dal LICENZIANTE in ogni momento, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette senza che ciò possa dar luogo ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti alcuna pretesa di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento qualsivoglia natura da parte della LICENZIATARIA.
4.9. In generale, il LICENZIANTE potrà vigilare sull’impiego del MARCHIO esercitando gli opportuni controlli anche attraverso richieste di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi informazioni alla LICENZIATARIA, la quale si impegna sin da ora a mettersi a disposizione della LICENZIANTE per facilitare l'esercizio di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicatale diritto.
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Sources: Licensing Agreement
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione ed il ritiro dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;possa
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustionesurriscaldati;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporcolordure, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);raccolta-
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;–
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologica.
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Sources: Regolamento Per La Gestione Dei Rifiuti E Del Servizio Integrato Dei Rifiuti Urbani
Divieti. E’ vietato/aAl concessionario, salvo diversa specifica autorizzazione del Comune, è fatto divieto assoluto di:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestoreapportare modifiche al manufatto o alle aree dati in uso;
b. l’esposizione dei contenitori manomettere la pavimentazione del piazzale, piantandovi chiodi, viti di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a portafissaggio o quant'altro;
c. la manomissione dei contenitori anche percorrere i vialetti con mezzi meccanici aventi peso a mezzo pieno carico superiore a 35 ql. I mezzi di affissioni peso inferiore a 35 ql. potranno transitare in caso di necessità previa posa di adeguata copertura con un tavolato o imbrattamentoaltro materiale protettivo della parte di vialetto interessata al passaggio e ciò solo al fine di trasportare quanto necessario allo svolgimento degli spettacoli;
d. il conferimento far transitare qualsiasi mezzo lungo i vialetti e nel piazzale al di rifiuti fuori di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinatiquanto descritto al punto c);
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumitàoccupare superfici prative con qualsiasi oggetto od attrezzatura;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o danneggiare in stato di combustionegenere piante, fiori e quant'altro presente nelle aree contermini la zona oggetto della presente concessione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosicostituire depositi di qualsiasi genere nell'ambito dell'area concessa;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche h. protrarre gli spettacoli e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestoremanifestazioni oltre le ore 24.00;
i. scaricare rifiuti superare i limiti del rumore previsti dalle norme. Il Comune di qualsiasi genere nelle acque pubbliche Trieste, tramite gli Uffici competenti, si riserva di effettuare controlli a scadenza periodica al fine di verificare la buona conduzione e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione gestione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni gazebo nel rispetto degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologica.impegni assunti con la presente concessione
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Sources: Concession Agreement
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio È vietato gettare, versare e depositare abusivamente sulle aree pubbliche e private di tutto il territorio del Comune di Villanova Mondovì qualsiasi tipo di rifiuto, di immondizia, di residuo solido, semisolido o liquido ed in generale materiale di scarto di ogni tipo, natura e dimensione, anche se rinchiuso in sacchetti o contenitori. Il medesimo divieto vale anche per le acque superficiali e sotterranee. Chiunque viola i divieti di cui sopra è tenuto a procedere, a proprie spese, alla rimozione, all’avvio a recupero od a smaltimento dei contenitori nonché l’utilizzo rifiuti e al ripristino dei luoghi, in solido con il proprietario o titolare di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione diritti reali sull’area, nel caso in cui tale violazione sia loro imputabile a titolo di dolo o di colpa. In caso di inadempimento il Sindaco può disporre con propria ordinanza lo sgombero dei contenitori rifiuti accumulati con spese a carico dei soggetti obbligati. È vietato depositare materiali oggetto di raccolta fuori dagli orari previsti separata nei contenitori predisposti per ricevere i rifiuti urbani indifferenziati. È inoltre vietato collocare nei contenitori destinati ad ospitare specifici materiali raccolti separatamente i rifiuti urbani indifferenziati o altri tipi di rifiuto. È obbligatorio avvalersi dei contenitori, dei sistemi e degli impianti predisposti per la raccolta porta a porta;
c. corretta gestione dei rifiuti urbani. È invece ammesso il deposito lungo la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentementepubblica via, o che per dimensioni, consistenza i prossimità di essa (negli orari stabiliti e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai comunque mai prima delle ore 06 del giorno di raccolta) degli appositi contenitori e/o ai mezzi sacchi contenuti rifiuti per i quali è previsto il sistema di raccolta nonché possa costituire pericolo “porta a porta”. Si ribadisce il divieto di depositare nei contenitori o nei sacchetti rifiuti diversi da quelli per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. i quali contenitori ▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ sono destinati. È inoltre vietato:
a. Recuperare senza autorizzazione i rifiuti collocati su tutti i contenitori del territorio comunale;
b. Danneggiare, rimuovere o spostare i contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani;
c. Conferire rifiuti non prodotti nel territorio comunale;
d. Depositare nei contenitori materiali accessi o non completamente spenti.
e. Lanciare volantini pubblicitari o di informazione, nonché collocare gli stessi sulle auto in sosta. È invece ammesso il deposito lungo la pubblica via, o in prossimità di essa, negli orari stabiliti e comunque mai dopo le ore 06,00 del giorno si raccolta o prima delle ore 21,30 del giorno precedente, degli appositi contenitori e/o sacchi contenti rifiuti per i quali è previsto il sistema di raccolta “porta a porta”. I contenitori dovranno essere ritirati appena possibile, e di norma entro le ore 14,00. Si ribadisce il divieto di depositare nei contenitori o nei sacchetti rifiuti diversi da quelli per i quali i contenitori ▇ ▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologica▇▇▇▇▇▇ sono destinati.
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Divieti. E’ Al personale è vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo a) di contenitori non autorizzati dal Gestoretrarre vantaggio, in qualsiasi forma, dalla trattazione o dalla conoscenza di affari della Banca;
b. l’esposizione dei contenitori b) di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a portasvolgere attività comunque contraria agli interessi della Banca o comunque incompatibile con i doveri d'ufficio;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo c) di affissioni avvalersi comunque di mezzi o imbrattamentostrumenti di lavoro al di fuori delle esigenze di servizio;
d. il conferimento d) di rifiuti allontanarsi dal posto di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinatilavoro senza autorizzazione;
e. e) di svolgere comunque attività lavorativa subordinata od autonoma, anche al di fuori delle ipotesi previste dall'art. 41 dello Statuto, sia pure occasionalmente ovvero in periodi nei quali non presti effettivo servizio. E' tuttavia consentita, nei limiti di cui al citato art. 41, l'assunzione di cariche di amministratore o di sindaco presso società di mutuo soccorso o enti di assistenza costituiti tra i dipendenti della Banca nonché presso la Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il conferimento scorrettopersonale della Banca d'Italia;
f) di accettare cariche o incarichi di carattere continuativo - fatti salvi quelli per i quali si prescinde per legge dall'assenso del datore di lavoro - e di iniziare attività inerenti ad occupazioni diverse da quelle di cui all'art. 41 dello Statuto e alla precedente lett. e), intendendosi sia pure a titolo gratuito, senza darne preventiva segnalazione all'Amministrazione;
g) di compiere operazioni di Borsa che non siano per tale contanti;
h) di presentare istanze o reclami se non solo quello per il tramite dei Capi dei Servizi o delle Filiali ovvero nelle altre forme stabilite dall’Amministrazione. Dichiarazioni a verbale L'Amministrazione precisa che nell'ambito di applicazione della previsione di cui alla lett. f) del presente articolo rientrano le cariche, gli incarichi e le attività a carattere continuativo che il dipendente svolge a titolo personale per il perseguimento di fini sociali, culturali, ricreativi, assistenziali. Rientrano quindi, fra l'altro, nella previsione e vanno pertanto preventivamente segnalati all'Amministrazione gli incarichi di insegnamento presso Università o Istituti equiparati, l'attività continuativa presso Associazioni, Fondazioni o Enti, la collaborazione continuativa a riviste e quotidiani. A seguito della prevista segnalazione da parte dell'interessato, l'Amministrazione compie una valutazione di compatibilità con il rapporto di pubblico impiego in essere con la Banca, al fine di verificare, in particolare, che l'attività extra-Banca: - non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche incida, per l'impegno richiesto, sulle prestazioni lavorative; - non persegua fini di lucro; - sia compatibile con la dignità ed il conferimento decoro delle funzioni; - non faccia sorgere contrasti d'interesse o fondate ragioni di materiale non ridotto di volume precedentementeperplessità sul piano dell'opportunità, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori soprattutto in relazione al ruolo rivestito e/o ai mezzi alle funzioni espletate. L’Amministrazione adotterà le misure necessarie a evitare che vengano in evidenza situazioni di raccolta nonché possa costituire pericolo incompatibilità legate a rapporti di coniugio, convivenza, parentela fino al terzo grado o affinità di primo grado. In particolare, verrà assicurato che tali situazioni non si vengano a determinare per la pubblica incolumità;
f. il conferimento Capo della Struttura e per il Capo dell’unità di rifiuti liquidi o base. In relazione all’emanazione delle Guidelines della Banca Centrale Europea n. 2015/855 e n. 2015/856 del 12 marzo 2015 e alla luce di materiali infiammabili o quanto previsto dalla L. n. 190/2012 (c.d. Anticorruzione), le parti si impegnano a incontrarsi in stato vista del recepimento delle relative previsioni in un codice di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicacomportamento.
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Sources: Accordo Sindacale
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo È fatto divieto al conduttore di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti utilizzare la struttura per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa usi diversi da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. è destinata. È vietata la sub-locazione del bene totale o parziale; è vietata la cessione del contratto e di tutta o parte dell’attività oggetto del contratto, ad eccezione dell’attivazione di rapporti contrattuali con terzi per lo svolgimento di attività accessorie e complementari a quella di pubblico esercizio di somministrazione quali, a titolo esemplificativo: - attività ricreative, culturali e del tempo libero; - servizi di pulizia; - custodia e sorveglianza degli impianti; - servizi di sicurezza; - pubblico spettacolo. In tale ipotesi, Adopera S.r.l. è estranea al rapporto contrattuale tra il conferimento scorrettoConduttore del Chiosco e l’impresa affidataria, intendendosi per tale cui tutti gli adempimenti e responsabilità contrattuali, nessuno escluso, fanno carico al Conduttore, il quale deve fornire alla Società copia del contratto di affidamento, non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento oltre venti giorni dalla data di materiale non ridotto di volume precedentementestipulazione dello stesso. La composizione societaria, o che il titolare nel caso di ditta individuale, non potrà essere modificata, per dimensionitutta la durata della concessione, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori a pena di decadenza del presente contratto, se non previa autorizzazione di Adopera S.r.l., al fine di evitare che, mediante sostituzioni e/o ai mezzi interposizioni del Conduttore, risulti vanificato l’accertamento dei requisiti compiuto in sede di raccolta nonché possa costituire pericolo aggiudicazione, eccezion fatta per i casi nei quali è prevista la pubblica incolumità;
f. il conferimento semplice comunicazione preventiva, indicati nel comma successivo. Sono soggette a semplice comunicazione preventiva, da inviarsi ad Adopera S.r.l. e al Comune di rifiuti liquidi Casalecchio di Reno, in forma scritta, almeno 60 gg prima del momento in cui ne è prevista l’operatività, le ipotesi di seguito specificate: - subentro al legale rappresentante/titolare del coniuge, di un parente di primo grado in linea retta o di materiali infiammabili un affine di primo grado, purché il subentrante abbia partecipato alla gestione (in qualità di socio o dipendente) per un periodo continuativo di almeno un anno; - subentro al legale rappresentante di un soggetto già facente parte della società da almeno un anno e comunque non prima di un anno dalla data di inizio della concessione. Nel caso di inabilitazione o interdizione del Conduttore, qualora si tratti di imprenditore individuale (anche mandatario di associazioni temporanee di imprese), intervenuta nel corso della gestione, che comporti per lui l’impossibilità a continuare la gestione stessa, Adopera S.r.l. potrà consentire che i familiari, purché in stato possesso dei necessari requisiti soggettivi e di combustione;
g. qualificazione, continuino nel servizio fino alla normale scadenza della subconcessione. In caso di decesso del titolare della/del Ditta/Soggetto aggiudicataria/o, Adopera S.r.l. ed il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti Comune di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o Casalecchio di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento Rneo possono consentire la prosecuzione del rapporto contrattuale da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbanidegli eredi, nelle sue varie fasioppure, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobilesuo insindacabile giudizio, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicaconsiderare risolto l’impegno assunto dal “de cuius”.
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Sources: Contratto Di Locazione Commerciale
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti Ai sensi dell’art. 1803 c.c., il bene immobile è concesso in comodato gratuito per un uso determinato, id est per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo realizzazione della “Casa del Volontariato”, secondo il progetto presentato in sede di affissioni gara, ergo: - i locali e gli spazi saranno utilizzati per l'espletamento e lo svolgimento esclusivo delle attività progettuali del comodatario come indicate in sede di gara; - è fatto divieto al comodatario utilizzare il bene per fini commerciali o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa comunque diversi da quelli cui legati al progetto presentato, pena la risoluzione del contratto di comodato. E' inoltre fatto espresso divieto aI comodatario: - sub-concedere in uso i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorrettolocali o spazi ricevuti in comodato a soggetti terzi, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma a qualsiasi titoIo, anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentementegratuitamente, in tutto o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori in parte e/o ai mezzi anche in via occasionaIe, senza previa autorizzazione del Comune di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;
f. il conferimento di rifiuti liquidi Cento e, in ogni caso, senza rispettare le condizioni impartite da quest’ultimo; - apportare variazioni, innovazioni, eIiminazioni o di materiali infiammabili o addizioni su quaIsiasi parte degli spazi e locali concessi in stato di combustione;
g. il conferimento comodato, senza previa autorizzazione deII'Amministrazione ComunaIe; - dupIicare Ie chiavi dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositarelocali ricevute in consegna, se pur temporaneamentenon con iI previo consenso deII'Amministrazione ComunaIe; - adibire gIi spazi concessi o parte di essi a saIa giochi per usi non ricreativi e sociali ma commerciali, i rifiuti in aree pubbliche ovvero instaIIare o far installare apparecchi automatici ad essi adibiti (sIot-machines, video Iottery, ed altre apparecchiature o apparecchi comunque denominati connessi al gioco, lecito o d’azzardo, ad attività di scommesse o che abbiano come eIemento preponderante di procurare dipendenza, pena la risoluzione del presente contratto; - depositare materiaIi e in aree private soggette suppeIIettiIi negIi spazi comuni, intraIciando così Ie vie di fuga; - adibire Io spazio ad uso pubblico di cuIto; - utiIizzare gIi spazi per iniziative in contrasto con Ia Iegge o con Io Statuto Comunale, per attività contrarie aI buon costume, aI pubbIico decoro ed aIIa pubbIica sicurezza; - effettuare I'attività di somministrazione di aIimenti e bevande, nonché Ia preparazione ed iI riscaIdamento di cibi in aree privateIoco, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare non dopo aver ricevuto espressa autorizzazione daII'Amministrazione ComunaIe; - installare o far scorrere sulle aree pubbliche installare distributori automatici che commercino alimenti o bevande o prodotti differenti, se non dopo aver ricevuto espressa autorizzazione daII'Amministrazione ComunaIe, pena la risoluzione del presente contratto; - utiIizzare gIi spazi ad uso espositivo o per mostre o per Ia vendita di opere o manufatti di quaIsiasi tipo; - fumare aII'interno degIi spazi e dei locali al chiuso; - utiIizzare eIettrodomestici quaIi, a titoIo di esempio, microonde, stufe eIettriche, frigoriferi o bomboIe a gas, senza iI preventivo consenso scritto deII'Amministrazione ComunaIe, che dovrà verificare Ia conformità degIi stessi; - mantenere in deposito, in quaIsiasi IocaIe deII'edificio, materiaIe infiammabiIe o comunque pericoIoso per Ia pubbIica incoIumità; - utilizzare i locali e spazi ricevuti in comodato per uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione o scopo personale dei vari componenti o membri dell’organizzazione / associazione / ente / fondazione / società di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisichemutuo soccorso ……………………………………………………………………………………..... ……………….………………………………………………………………………. comodataria/giuridiche o; - effettuare ampIificazione sonora non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicacompatibiIe con iI contesto ambientaIe.
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Sources: Contratto Di Comodato D’uso Gratuito
Divieti. 1. E’ vietato/afatto divieto al concessionario:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo che nei locali oggetto della concessione si svolgano manifestazioni estranee alla funzione della scuola come centro di contenitori non autorizzati dal Gestorepromozione culturale, sociale e civile;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti utilizzare il locale per la raccolta porta attività di promozione, vendita o a porta;qualunque altro scopo di lucro.
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;effettuare all’interno degli impianti, qualunque forma di pubblicità che non sia espressamente autorizzata dal Dirigente Scolastico.
d. il conferimento di rifiuti eseguire, senza preventivo consenso scritto del Comune e del Dirigente Scolastico, mutamenti o migliorie nei locali e negli impianti in essi esistenti; di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;porre fissi ed infissi nei muri.
e. di danneggiare o deteriorare in alcun modo i locali e le attrezzature. I locali si consegnano in buono stato di conservazione ex-art. 1575 Cod. Civ., previo verbale sottoscritto in contraddittorio con il conferimento scorrettocomune di Ferrara e il Dirigente Scolastico competente o suo delegato per accertare lo stato e l’elenco delle attrezzature dei locali concessi in data . Ogni qualvolta siano constatati eventuali danni conseguenti all’uso extrascolastico dei locali e delle attrezzature, intendendosi il concessionario ne darà immediata comunicazione scritta all’Amministrazione Comunale e al Dirigente Scolastico, provvedendo nel contempo all’accertamento delle responsabilità, per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni il ripristino del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori e/o ai mezzi delle attrezzature danneggiate nel più breve tempo possibile o, eventualmente, per provvedere alla sostituzione di raccolta nonché possa costituire pericolo per la pubblica incolumità;quanto non riparabile. Il conseguente accertamento dei danni verrà effettuato congiuntamente dalle parti.
f. il conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili o in stato di combustione;
g. il conferimento dei rifiuti pericolosi;
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇Di utilizzare i materiali, scaricare, depositare, se pur temporaneamentele attrezzature, i rifiuti sussidi, la fotocopiatrice e la dotazione informatica ed ogni altro bene o servizio della scuola non concessi esplicitamente in aree pubbliche uso con la presente convenzione e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento cui non si è assegnatari da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su concessione del Comune;
n. smaltire i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicaDirigente Scolastico.
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Sources: Convenzione Per l'Uso Dei Locali E Delle Attrezzature Scolastiche
Divieti. E’ vietato/a:
a. l’uso improprio dei contenitori nonché l’utilizzo 1. Oltre agli spazi espressamente dedicati (precisamente quelli compresi nel fabbricato del punto- ristoro e quelli adiacenti o vicini, come indicati nella tavola e come descritti in particolare al precedente articolo 1), al concessionario non è consentita altra occupazione del suolo senza concessione; a puro titolo d'esempio non gli viene consentita l'occupazione di contenitori non autorizzati dal Gestore;
b. l’esposizione dei contenitori di raccolta fuori dagli orari previsti per la raccolta porta a porta;
c. la manomissione dei contenitori anche a mezzo di affissioni o imbrattamento;
d. il conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati;
e. il conferimento scorretto, intendendosi per tale non solo quello non eseguito secondo le istruzioni del gestore ma anche il conferimento di materiale non ridotto di volume precedentemente, o che per dimensioni, consistenza e caratteristiche intrinseche possa arrecare danno ai contenitori altra pavimentazione e/o ai mezzi altro spazio sistemato a verde con qualsiasi tipo di raccolta nonché possa costituire pericolo per struttura o arredo, anche temporaneo, quali gazebo, ombrelloni, poltroncine, sedie e quant'altro.
2. Negli spazi consentiti non è comunque ammesso l'impiego di arredi, sedute e tavolini in plastica di qualità scadente, né di ombrelloni con scritte pubblicitarie se non preventivamente autorizzati.
3. Non è ammessa la pubblica incolumitàsub-concessione dell'attività di ristorazione/bar pena la decadenza dalla concessione;
f. il conferimento 4. Nessuna variazione o modifica alla concessione può essere introdotta dal concessionario in fase di rifiuti liquidi esecuzione della stessa se non preventivamente approvata dalla stazione concedente. Le modifiche non previamente autorizzate non danno titolo a pagamenti o rimborsi di materiali infiammabili o sorta e comportano la rimessa in pristino, a carico del concessionario, della situazione originaria preesistente, fatta salva la facoltà dell'Amministrazione di stabilire la decadenza del concessionario. A puro titolo d'esempio si richiama l'assoluto divieto alle modifiche dello stato di combustionedei luoghi, considerando la fortissima valenza paesaggistica e storica del sito;
g. 5. E' vietata qualsiasi forma di pubblicità fissa o fonica, sia all’interno degli impianti che nelle aree esterne ad essi pertinenti senza preventiva autorizzazione del Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica; nel caso di provvedimento favorevole, il conferimento dei rifiuti pericolosiconcessionario dovrà assolvere al pagamento di ogni canone pubblicitario secondo il prescritto regolamento comunale, ed essere munito di prescritte autorizzazioni anche edilizie e paesaggistiche;
▇6. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, scaricare, depositare, se pur temporaneamente, i rifiuti E' fatto assoluto divieto di esercitare le attività già in aree pubbliche e in aree private soggette ad uso pubblico nonché in aree private, anche se nei pressi dei contenitori forniti dal Gestore;
i. scaricare rifiuti di qualsiasi genere nelle acque pubbliche e private;
j. versare o far scorrere sulle aree pubbliche o di uso pubblico, liquidi che rechino sporco, lascino tracce sul suolo, esalino cattivi odori;
k. qualunque operazione di cernita, recupero, prelievo e rovistamento di qualsiasi materiale conferito comunque al servizio per lo smaltimento da parte di persone fisiche/giuridiche non autorizzate;
l. asportare le frazioni dei rifiuti conferite ai rispettivi servizi di raccolta differenziata;
m. l’attività di smaltimento dei rifiuti urbani, nelle sue varie fasi, da parte di privati che non operino su essere presso l'altra esistente concessione del Comune;
n. smaltire parco, onde salvaguardare il principio di leale collaborazione fra i rifiuti speciali ed i rifiuti pericolosi per mezzo del normale servizio due soggetti impegnati in attività economiche differenti, complementari e mai in concorrenza sleale fra di raccolta- smaltimento dei rifiuti urbani (il conferimento di tali rifiuti a detto servizio equivale all’abbandono dei rifiuti in aree pubbliche);
o. incendiare rifiuti;
p. l’insudiciamento del suolo pubblico;
q. l’abbandono delle deiezioni degli animali domestici;
r. l’abbandono o il conferimento di animali morti;
s. il danneggiamento di qualunque tipo di bene – mobile, mobile registrato o immobile – comunque connesso al servizio di gestione integrata dei rifiuti;
t. il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore. Presso il centro di raccolta / stazione ecologica è vietato/a altresì: ▪ l’abbandono al di fuori della Stazione stessa; ▪ il conferimento all’esterno dei contenitori; ▪ qualunque operazione di cernita, recupero o rovistamento di qualsiasi materiale conferito; ▪ il conferimento, per quanto formalmente corretto, da parte di utenze non ubicate nel territorio ove opera il gestore; ▪ il conferimento di rifiuti speciali per i quali non sia stata stipulata apposita convenzione; ▪ il danneggiamento delle strutture; ▪ il mancato rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni impartite dall’addetto al controllo del centro di raccolta / stazione ecologicaloro.
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Sources: Concessione Decennale