Attività Clausole campione

Attività. 1. Le attività, svolte in coerenza con quanto previsto dal precedente articolo 2, hanno ad oggetto l’attuazione di un sistema amministrativo e informatico finalizzato alla gestione dell’accreditamento dei provider ECM regionali, dei loro eventi formativi e di tutte le attività connesse. 2. Il sistema informatico per la gestione dell’accreditamento dei provider ECM regionali è un’applicazione web presente nel sito istituzionale dell’Agenas; tramite tale applicazione sarà possibile gestire tutte le pratiche necessarie per ottenere l’accreditamento come provider ECM, per richiedere l’accreditamento di un evento ECM, gestire gli eventi già inseriti, registrare i pagamenti, inserire i rapporti sulla partecipazione. 3. L’Agenas e la Regione si impegnano a definire, aggiornare e adeguare la procedura di accreditamento dei provider nell’ambito del territorio della Regione medesima. A tal fine le Parti possono personalizzare il sistema informatico e le procedure finalizzate all’accreditamento, adattando l’uno e le altre alle specifiche esigenze della Regione, entro i limiti consentiti dalla normativa vigente e dalle decisioni della Commissione nazionale per la formazione continua. 4. L’Agenas si impegna a effettuare l’attività istruttoria necessaria per lo svolgimento del procedimento amministrativo finalizzato all’accreditamento, nonché la successiva attività di monitoraggio e gestione dei provider accreditati e delle attività formative da questi erogate. Tali adempimenti non comprendono la valutazione dei requisiti tecnico-scientifici necessari ai fini dell’accreditamento, per i quali si rinvia al successivo comma 5. 5. La Regione si impegna, con il supporto del personale competente dell’Agenas, a dotarsi di un proprio organismo (Referee della Commissione regionale ECM) per la valutazione degli aspetti scientifici della struttura dell’aspirante provider regionale ECM e delle attività formative erogate, entro il termine di mesi. L’Agenas, su formale richiesta della Regione, utilizzerà i componenti della Commissione nazionale quali Referee regionali, nelle more di detto termine. 6. Le attività oggetto della presente Convenzione sono specificamente dettagliate nel Piano operativo, allegato sub 1 alla presente Convenzione, al quale si rinvia per quanto non espressamente disciplinato dal presente articolo.
Attività. 1- Il presente protocollo si prefigge la realizzazione delle seguenti attività: a) Individuare 35 minori non accompagnati rifugiati in Niger di età compresa tra i 16 e i 17 anni, fortemente motivati ad intraprendere in Italia un percorso di studi superiore o un percorso di formazione professionale, dopo il conseguimento del diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione. La selezione dei beneficiari sarà effettuata mediante una valutazione olistica che tenga conto di una serie di criteri (in primis la motivazione allo studio e l’impegno dimostrato nelle attività educative in Niger) con procedure trasparenti che tengano il superiore interesse del minore quale considerazione preminente, nel rispetto delle norme internazionali e nazionali, secondo criteri e metodologie delineate nelle “Guidelines on assessing and determining the best interests of the child” di UNHCR del 2018. b) Fornire ai minori selezionati tutte le informazioni rilevanti inerenti il progetto e i diritti/doveri connessi alla loro permanenza in Italia al fine di consentire loro di compiere una scelta informata rispetto alla loro adesione al progetto, nel rispetto del diritto alla partecipazione piena e consapevole. c) Per ciascuno dei minori selezionati che avranno espresso la propria volontà di aderire al progetto, saranno adottate procedure finalizzate all’eventuale rintraccio dei genitori al fine di informarli di tale opportunità e chiedere il loro consenso, che sarà acquisito in conformità con quanto previsto dall’art. 3 del Decreto del Ministero degli Affari Esteri dell’11 maggio 2011 Definizione delle tipologie dei visti d'ingresso e dei requisiti per il loro ottenimento. Nei casi in cui non sia possibile rintracciare i genitori, UNHCR predisporrà una dichiarazione per certificare che i genitori sono risultati irreperibili. d) Individuare, in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Torino e con l’Ufficio Pastorale Migranti della Diocesi di Torino, famiglie disponibili ed idonee ad assumere il ruolo di famiglie affidatarie dei minori selezionati per il progetto. Una volta compiuto il percorso previsto dal Comune di Torino per diventare affidatari, le famiglie valutate idonee dai servizi sociali riceveranno una preparazione specifica riguardante il contesto di provenienza e i bisogni dei minori beneficiari del progetto. e) Effettuare, in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Torino, l’abbinamento tra i minori individuati come beneficiari e le famiglie disponibili...
Attività. L'assicurazione è prestata per la responsabilità civile derivante ai sensi di legge alla Contraente in relazione allo svolgimento della sua attività istituzionale, ai sensi del decreto legislativo 30.12.1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, di qualunque fonte, e comunque di fatto svolta, comprese tutte le attività e i servizi che in futuro possano essere espletati, anche in forma di consorzi o società miste, anche quelli di carattere amministrativo, sociale, culturale e assistenziale. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, sono compresi in garanzia l'esercizio di ospedali, comprese le sedi distaccate, di centri per il recupero e l'inserimento lavorativo di soggetti con handicap, anche mentali e tossicodipendenti, centri di educazione psicomotoria, distretti socio- sanitari ecc. L'assicurazione comprende tutte le attività accessorie, complementari, connesse e collegate, preliminari e conseguenti alle principali, comunque e ovunque svolte, nessuna esclusa né eccettuata.
Attività. Un’importante opportunità è rappresentata dalla possibilità per le Casse/Enti bilaterali di ampliare il proprio raggio d’azione attraverso lo svolgimento di ulteriori compiti e funzioni rispetto a quelli originariamente previsti (integrazione malattia e infortuni). In particolare, ai sensi dell’art. 8 del vigente CCNL operai agricoli e florovivaisti, i predetti organismi potranno svolgere le funzioni oggi demandate agli Osservatori provinciali, ai Comitati territoriali per la sicurezza, ai Centri di formazione agricola. Potranno inoltre essere affidati alle Casse/Enti bilaterali nuovi compiti in linea con le previsioni delle nuove disposizioni legislative in materia di bilateralità quali, ad esempio, quelli previsti dall’Avviso comune del 16.09.2011 in materia di semplificazione degli adempimenti relativi all’informazione, formazione e sorveglianza sanitaria per le imprese che impiegano lavoratori stagionali ciascuno dei quali non superi le cinquanta giornate lavorative (convenzioni con le ASL e con i medici competenti, certificazione di opuscoli per la formazione/informazione dei lavoratori, etc.). Al fine di allargare la platea delle imprese aderenti, potrebbe essere opportuno pubblicare sul web lo statuto e la modulistica. Gli enti potranno dotarsi di apposita struttura per svolgere le funzioni previste dal contratto e dallo statuto. Le eventuali strutture dovranno ispirarsi a criteri di snellezza operativa e di economicità di gestione.
Attività. L’Agenzia per la Casa diventa il riferimento competente del Comune in materia di Servizi Abitativi Sociali e di Welfare abitativo, sviluppando le linee programmatiche di settore , gestendo gli strumenti di sostegno alla domanda, promuovendo le potenzialità del territorio in linea con quanto definito dal Piano dei Servizi comunale e dal nuovo assetto normativo regionale. Per far ciò, deve: • attivare forme di pubblicizzazione; • attivare collaborazioni progettuali, accordi e protocolli con altri enti; • rilanciare gli accordi territoriali del canone concordato; • mappare l’offerta e la domanda di alloggi a canone calmierato e facilitarne l’incrocio; • pubblicizzare e gestire le diverse misure socioeconomiche volte al mantenimento del diritto alla casa. Le azioni previste per lo sviluppo e la gestione dell’Agenzia per la Casa devono essere collocate in una logica di co-progettazione tra Comune e Fondazione Casa Amica al fine di rendere effettiva ed efficace la costruzione della partnership tra pubblico e privato, garantire gli elementi di innovatività dell’iniziativa e consentire la verifica congiunta dei risultati conseguiti. La Nuova Agenzia svolge le seguenti attività: • Gestione delle linee di finanziamento nazionali e/o regionali in materia di contenimento del disagio abitativo e sostegno al mantenimento dell’alloggio nel mercato privato; • Pubblicizzazione e promozione del progetto e rilancio del canale del canone concordato attraverso una ricognizione territoriale degli interessi e la ricerca di accordi con rappresentanze dei proprietari e dei grandi proprietari; • Ricognizione degli interessi delle principali agenzie del territorio (Università, Scuola, Sindacati, Parrocchie, Associazioni Artigianato, Industria, …) • Stesura e sottoscrizione di eventuali accordi di collaborazione tra le agenzie interessate e il Comune di Bergamo; • Attivazione di un sito internet dedicato e finalizzato alla promozione e gestione informatica dell’Agenzia; • Ricognizione e mappatura delle disponibilità di alloggi a canoni calmierati nel territorio comunale; • Gestione e aggiornamento del database informatico dell’offerta e della domanda collegato al sistema informatico comunale e al sito internet dell’Agenzia in una logica interattiva.
Attività. Il Gruppo Arkimedica è un gruppo italiano di affermate realtà operanti nel settore del- l’assistenza sanitaria e dei prodotti medicali, specializzato nella fornitura di prodotti e servizi in- tegrati legati al mondo dell’assistenza sanitaria. Più in particolare, l’attività del Gruppo è strutturata in 4 divisioni: • la Divisione Contract, attiva nella fornitura “chiavi in mano” di arredi per strutture ospe- daliere e residenziali per anziani, progettazione di sale operatorie e fornitura di altri pro- dotti e servizi per strutture ospedaliere e residenziali per anziani; • la Divisione Care, attiva nella gestione di residenze sanitarie assistenziali (RSA); • la Divisione Medical Devices, attiva nella produzione e commercializzazione di disposi- tivi medici monouso, i cosiddetti medical devices; e • la Divisione Equipment, attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti per la sterilizzazione farmaceutica e ospedaliera. Oltre alle suddette divisioni, a partire dall’aprile 2007, il Gruppo, per il tramite di Domani Sereno, ha inaugurato il progetto Domani Sereno presentando la sua proposta di affiliazione agli operatori di settore. Tale progetto consiste nello sviluppo di un sistema integrato di accoglienza, sanitaria e non, destinato agli anziani e ai non autosufficienti e di un sistema di gestione di RSA e di strutture di accoglienza di altro tipo sulla base del know how maturato dal Gruppo Arkimedica. Tale progetto ha visto l’ingresso di RAS S.p.A. nel capitale sociale di Domani Sereno in qualità di partner assicurativo. L’operazione consentirà, tra l’altro, di predisporre una polizza assicurativa, an- cora in corso di perfezionamento, in grado di garantire, sia ad anziani che ad adulti e giovani, un accesso futuro all’assistenza sanitaria residenziale. Il progetto ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, a giudizio del ma- nagement, potrebbe dare origine ad una nuova divisione del Gruppo Arkimedica. Nell’ambito del Gruppo, l’Emittente svolge attività di sviluppo strategico e progettuale oltre che di direzione e coordinamento delle società del Gruppo, al fine di assicurare una unifor- mità di scelte gestionali nonché una tempestiva assunzione di informazioni di natura commer- ciale, tecnica e contrattuale allo scopo di consentire al Gruppo di sfruttare le sinergie produttive e commerciali esistenti tra le diverse divisioni. La tabella che segue indica la scomposizione dei ricavi delle vendite e del margine operativo lordo tra le varie divisioni, quali risultan...
Attività. 1. L'Associazione perseguirà le finalità di cui all'art. 3 del presente statuto, ponendo in essere le attività necessarie alla definizione e attuazione della strategia di sviluppo locale basata sui settori produttivi locali e del turismo sostenibile e a tal fine dovrà indirizzare le proprie iniziative e promuovere interventi operando, in particolare, nei seguenti ambiti: · Creazione ed implementazione di un sistema di Governance del settore attraverso la costituzione di una Cabina di Regia per la politica locale dell’area Leader del Barigadu e del Guilcer; · Animazione e sostegno dello sviluppo della zona rurale con particolare riguardo allo sviluppo integrato, diversificato e multifunzionale delle attività agricole, agrituristiche, fattorie didattiche, alla commercializzazione integrata dei prodotti agroalimentari, turistici, pesca, servizi ed artigianali, al sostegno del tessuto imprenditoriale, con particolare riguardo alle donne, ai giovani e alla problematica del ricambio generazionale, al recupero e/o alla tutela di antichi mestieri legati al territorio LEADER del Guilcer e Barigadu, al complessivo rafforzamento del ruolo di questi settori produttivi; · Acquisizione di beni, servizi e consulenze specialistiche funzionali al conseguimento delle finalità dell'associazione; · Iniziative formative e di assistenza tecnica dirette ai partner del gruppo e volte alla corretta ed efficace attuazione del piano di sviluppo locale e delle strategie di sviluppo di cui l'associazione è promotrice; · Percorsi d'orientamento e formazione finalizzati all'inserimento lavorativo e al sostegno dell'occupazione; · Percorsi di aggiornamento per la qualificazione delle professioni legate alla agricoltura, al turismo, pesca e ai mestieri in genere; · Redazione di studi e progetti di fattibilità e sviluppo, consulenze e ricerche connesse ad azioni integrate intrasettoriali e intersettoriali e allo sviluppo di formule organizzative a carattere collettivo quali, a titolo d'esempio, studi e progetti relativi alla filiera agricola, oppure orizzontali rispetto a più filiere produttive, finalizzati all'introduzione di prodotti/servizi e processi produttivi innovativi; studio, pianificazione e realizzazione di esperienze pilota mirate a promuovere nuove forme organizzative, soprattutto nel settore agricolo, del turismo sostenibile, artigianale, manifatturiero, e di tutte le altre filiere e sistemi produttivi locali; · Qualificazione dell'offerta agroalimentare e turistica attravers...
Attività. È prevista l’organizzazione di eventi volti a promuovere e diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente: incontri, conferenze, mostre
Attività. L’attività di impresa dichiarata dal Contraente e riportata sul modulo di polizza.
Attività. 1. Per le finalità di cui all’articolo 2, le parti si impegnano a promuovere attività comuni dirette a: 1. offrire adeguati servizi di informazione e di comunicazione tra le reti di impresa, al fine di illustrare le opportunità offerte dall’Art bonus in termini di partecipazione collettiva alla salvaguardia e alla promozione dei beni culturali del Paese. Tale attività potrà portare alla realizzazione di workshop itineranti finalizzati a promuovere la costituzione di nuove Reti d’Impresa con finalità culturali; 2. armonizzare il sistema di informazioni riguardanti l’Art bonus, ove presente, sulle pagine web delle Associazioni appartenenti al Sistema Confindustria, anche prevedendo una sezione informativa specifica per le reti di impresa; 3. promuovere un riconoscimento di qualità, anche con visibilità pubblica sul portale ▇▇▇▇://▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇, all’opera di mecenatismo realizzata da una rete d’impresa, o da singole imprese associate a Confindustria, che, attraverso la somma delle singole donazioni, o in unica soluzione se da parte di un’unica impresa, consenta di raggiungere il fabbisogno necessario ad un intervento di significativa rilevanza; 4. garantire la più ampia visibilità delle iniziative realizzate in virtù del presente Accordo, sia attraverso la diffusione via web (anche attraverso sezioni dedicate sui siti delle parti ), sia attraverso occasioni di incontro pubblico (seminari, convegni, workshop); 5. garantire lo scambio regolare di aggiornamenti e informazioni tra il MiBACT- Ales e Confindustria, relativamente alle aree di specifico interesse del presente Accordo.